Divertimento

Armonie Jazz: Un Viaggio Musicale con Hollenbeck, Zenón, Perdomo e Hanes

Questa presentazione offre uno sguardo approfondito su una speciale trasmissione jazz, mettendo in luce le diverse espressioni artistiche di musicisti di fama internazionale che hanno contribuito a plasmare il sound contemporaneo del genere.

Ritmi Innovativi: Il Meglio del Jazz Contemporaneo in Un'Unica Trasmissione!

Il Battito Incalzante di John Hollenbeck & GEORGE: "Looking for Consonance"

La puntata si apre con l'energia vibrante di John Hollenbeck e il suo progetto GEORGE, presentando il brano "Bounce". Questa composizione, parte dell'album "Looking for Consonance", è un'esplosione di creatività sonora che vede l'interazione tra Anna Webber al sassofono tenore e flauto, Sarah Rossy e Chiquita Magic alle voci e ai sintetizzatori, e Hollenbeck stesso alla batteria e al glockenspiel. Il pezzo è un esempio della ricerca di armonia e disarmonia, tipica dello stile innovativo del gruppo, che sfida le convenzioni tradizionali del jazz.

Miguel Zenón & Luis Perdomo: "El Arte del Bolero Vol. 3" – Un Omaggio alla Tradizione

Proseguendo il viaggio musicale, si esplora il talento di Miguel Zenón e Luis Perdomo, che propongono tre brani dal loro lavoro "El Arte del Bolero Vol. 3": "Senora", "Un amor de la calle" e "Sombras". Il duo, composto da Zenón al sassofono contralto e Perdomo al pianoforte, offre una rilettura raffinata e profondamente sentita del bolero, arricchendolo con sfumature jazzistiche e una sensibilità interpretativa che cattura l'essenza emotiva di ogni melodia. La loro esibizione è un ponte tra la tradizione latinoamericana e l'improvvisazione jazzistica.

L'Audacia di Simon Hanes: "Gargantua" e Le Sue Sonorità Avanguardistiche

La trasmissione si conclude con le opere audaci di Simon Hanes, che presenta i brani "The number of the beast is 666", "I am" e "Hekla" dall'album "Gargantua". Con una formazione imponente che include Priya Carlberg, Isa Crespo Pardo e Jolee Gordon alle voci, Kevin Newton, Noah Fotis e Blair Hamrick ai corni francesi, Jen Baker, Jacob Garchik e Colin Babcock ai tromboni, Anna Abondolo, Jesse Heasly e Trevor Dunn ai bassi, e Jon Starks, Matt Bent e Kevin Murray alle batterie, Hanes crea un'esperienza sonora complessa e ricca. "Gargantua" è un esempio di come il jazz possa fondersi con elementi di musica contemporanea e sperimentale, spingendo i confini del genere in direzioni inesplorate.

Dieci anni di 'Le Città della Musica': un progetto che unisce inclusione sociale ed educazione musicale

Il programma pluriennale dedicato all'istruzione musicale e all'integrazione sociale, denominato "Le Città della Musica", festeggia quest'anno il suo decimo anniversario. Questo progetto ambizioso mira a rendere la musica una risorsa accessibile a tutti, favorendo lo sviluppo personale e l'incontro tra diverse realtà. Per l'anno scolastico 2026/2027, l'iniziativa coinvolgerà circa duemila tra bambini e adolescenti in sei province dell'Emilia-Romagna, attraverso l'implementazione di quarantacinque distinti percorsi formativi in altrettante istituzioni educative.

Nato nel 2017 a Bertinoro, il progetto ha ampliato la propria portata nel corso degli anni, creando una fitta rete di tredici scuole di musica. La Scuola Musicale Dante Alighieri di Bertinoro funge da coordinatore principale dell'intera iniziativa. L'edizione in corso ha beneficiato di un finanziamento di 434.568 euro, resi disponibili grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna e al cofinanziamento del Programma regionale del Fondo sociale europeo Plus 2021-2027. Questo incremento di oltre il cinquanta percento rispetto all'anno precedente ha permesso di arricchire ulteriormente l'offerta di corsi musicali gratuiti e inclusivi. La rete si estende attraverso le province di Forlì-Cesena, Rimini, Reggio Emilia, Parma, Ravenna e Bologna, collegando centri urbani, piccole comunità, zone rurali e territori appenninici. Le attività proposte spaziano dalla didattica musicale di base al canto corale, dalla pratica strumentale alla musica d'insieme, includendo anche percorsi specifici per l'inclusione e sedute di musicoterapia. Una novità di rilievo per l'edizione 2026/2027 è un progetto artistico collettivo che vedrà la partecipazione di oltre duecento bambini e ragazzi in una collaborazione musicale con l'Orchestra La Corelli, un'istituzione ravennate attiva nel panorama sinfonico e cameristico. Questa partnership offrirà ai partecipanti un'opportunità unica di entrare in contatto diretto con il mondo della produzione musicale e di sperimentare il valore intrinseco del fare musica collettivamente. Sebbene ogni singola scuola manterrà la propria autonomia e i propri programmi, questa iniziativa fornirà un terreno comune per la condivisione, il confronto e l'arricchimento artistico.

Accanto alla collaborazione con l'Orchestra La Corelli, la nuova edizione conferma la ricchezza delle proposte sviluppate dalla rete. Ad esempio, presso il Quarto Circolo didattico di Cesena sarà attivato il laboratorio "Musica del riciclo", un'esperienza che fonde la pratica musicale con il riutilizzo creativo di materiali, trasformando oggetti comuni in strumenti di esplorazione sonora. Al Terzo Circolo didattico, invece, sarà offerto "Archeggiando", un corso gratuito di musica strumentale d'insieme focalizzato su violino e violoncello, con una durata complessiva di sessanta ore. L'inaugurazione ufficiale dell'edizione 2026/2027 di "Le Città della Musica" è prevista per il 29 ottobre presso la scuola primaria Dante Alighieri di Cesena, con l'avvio di un percorso di canto corale e del laboratorio "Musica del riciclo", entrambi curati dall'istituzione Alighieri di Bertinoro. Questo evento simboleggia lo spirito dell'iniziativa: trasformare la musica in un'esperienza educativa condivisa, in grado di esaltare il potenziale di ciascuno e promuovere attivamente la partecipazione.

Il successo e l'espansione di "Le Città della Musica" dimostrano il potere trasformativo dell'arte e della cultura nella società. In un'epoca che spesso sottovaluta l'importanza delle discipline umanistiche, questo progetto riafferma la musica non solo come espressione artistica, ma come veicolo fondamentale per la coesione sociale e lo sviluppo individuale, capacitando le nuove generazioni a costruire un futuro più armonioso e inclusivo attraverso il linguaggio universale dei suoni.

Vedi di più

Ludovica Pasca presenta il suo album d'esordio: "Cadr¢ neve altre volte ancora"

L'artista Ludovica Pasca ha recentemente lanciato il suo album di debutto, intitolato "Cadrà neve altre volte ancora". Questo lavoro discografico rappresenta un'immersione profonda nelle emozioni, un'esplorazione sonora che fonde con maestria la canzone d'autore con elementi di pop raffinato e folk intimista. L'album è il risultato di un percorso artistico significativo, nato dalla fusione delle sue origini salentine con la vivace scena musicale bolognese, città che ha scelto come fulcro della sua espressione creativa.

Il progetto è stato anticipato dal singolo "Dove corrono le api", che ha offerto un primo assaggio della delicatezza e della profondità del suo stile. "Cadrà neve altre volte ancora" si compone di dieci tracce, ciascuna tessuta con una narrazione poetica che affronta il tema della trasformazione del dolore e della ricerca di una rinascita interiore. La produzione artistica di Taketo Gohara ha contribuito a creare un'atmosfera sonora avvolgente, mentre la collaborazione con Cristina Renzetti nel brano "Maria" aggiunge un tocco di rara intensità emotiva.

La genesi di questo album affonda le radici nella vittoria al concorso regionale Bassa Velocità, un trampolino di lancio che ha permesso a Ludovica di intraprendere una residenza artistica presso la Yurta di Comunità al Poggiolo Rifugio Re_Esistente di Monte Sole. Questo luogo, intriso di storia e suggestione, ha fornito l'ispirazione necessaria per sviluppare le tematiche centrali del disco: la pazienza nell'attesa, la fioritura dopo l'inverno e la promessa di nuovi inizi, tutti concetti espressi attraverso metafore stagionali e un linguaggio musicale che culla l'ascoltatore.

Ludovica Pasca, originaria del Salento, ha saputo infondere nella sua musica l'anima vibrante della sua terra, arricchendola con la sua formazione eclettica che spazia dalla letteratura al jazz e al belcanto. Il suo approccio artistico è caratterizzato da una fragilità espressiva che, tuttavia, è sempre in movimento, bilanciando nostalgia e speranza. Le sue performance dal vivo, spesso accompagnate da Francesco Giacalone ai fiati e Diana Paiva Cruz alle percussioni, sono un'esperienza intensa e autentica, capace di toccare le corde più profonde dell'animo senza ricorrere ad artifici.

L'anno 2026 segna un capitolo importante per Ludovica con il lancio di questo album solista, un'opera che ha visto la luce grazie anche al supporto della Emilia Romagna Music Commission. Il suo talento è stato già riconosciuto con la Targa Officina Roversi 2025 nella sezione "Canzone", un premio che la proietta tra le voci più promettenti della musica contemporanea italiana. Attraverso le sue canzoni, Ludovica Pasca non si limita a raccontare, ma tesse storie di vita, speranze e rinascita, offrendo un abbraccio sonoro a chiunque sia disposto ad ascoltare con il cuore.

Questo album di debutto si configura come un'opera matura e consapevole, che invita alla riflessione sulla ciclicità della vita e sulla capacità di trovare bellezza e forza anche nelle esperienze più dolorose. Con "Cadrà neve altre volte ancora", Ludovica Pasca ci regala un pezzo della sua anima, trasformando le sue esperienze personali in un messaggio universale di speranza e resilienza.

Vedi di più