Divertimento

Bif&st 2026: Celebrazione di Tornatore e Kechiche con Retrospettive Dedicate

Il Bari International Film&Tv Festival (Bif&st) si prepara a celebrare la 17ª edizione, dal 21 al 28 marzo 2026, con un omaggio speciale a due figure di spicco del panorama cinematografico: il maestro italiano Giuseppe Tornatore e il talentuoso regista franco-tunisino Abdellatif Kechiche. Attraverso due retrospettive monografiche, il festival offrirà un'opportunità unica di esplorare le loro carriere, caratterizzate da opere che hanno profondamente influenzato il cinema europeo e mondiale. Le proiezioni consentiranno al pubblico, specialmente alle nuove generazioni, di apprezzare questi capolavori sul grande schermo, riscoprendo temi e stili che hanno lasciato un segno indelebile nell'immaginario collettivo.

Il Bari International Film&Tv Festival 2026: Un Palcoscenico per Grandi Autori

La diciassettesima edizione del Bari International Film&Tv Festival, sotto la direzione artistica di Oscar Iarussi, si appresta a svelare un programma eccezionale. Il festival ha scelto di dedicare due ampie retrospettive a due cineasti le cui visioni artistiche hanno saputo catturare l'essenza della realtà e la forza della memoria, toccando le corde più profonde dell'animo umano. Giuseppe Tornatore, acclamato Premio Oscar, sarà l'ospite d'onore e vedrà la sua intera filmografia presentata al Multicinema Galleria e al Teatro Petruzzelli. Questo tributo include 14 pellicole indimenticabili, come l'iconico "Nuovo Cinema Paradiso" del 1988, "Stanno tutti bene" del 1990, "La leggenda del pianista sull'oceano" del 1998, "Malèna" del 2000, e i più recenti "Ennio" del 2021 e "Brunello, il visionario garbato" del 2025. Tornatore ha espresso il suo entusiasmo per l'opportunità di incontrare un pubblico curioso e appassionato a Bari, sottolineando l'importanza della sala cinematografica come luogo privilegiato per vivere l'esperienza filmica. Parallelamente, il Teatro Kursaal Santalucia ospiterà la retrospettiva dedicata ad Abdellatif Kechiche, regista, sceneggiatore e attore franco-tunisino insignito della Palma d'Oro per "La vita di Adele" nel 2013. La selezione includerà sette dei suoi lavori più significativi, da "Tutta colpa di Voltaire" del 2000 fino all'attesissima anteprima italiana di "Mektoub, my love – Canto due" del 2025, un'opera che promette di esplorare le speranze e i turbamenti della gioventù mediterranea degli anni '90. Il Bif&st, promosso dalla Regione Puglia e prodotto dalla Fondazione Apulia Film Commission con il sostegno del Ministero della Cultura e del Comune di Bari, si conferma così un punto di riferimento per il cinema euro-mediterraneo, favorendo il dialogo interculturale e la scoperta di nuovi orizzonti cinematografici.

Questo evento cinematografico rappresenta un'occasione preziosa per riflettere sul potere narrativo del cinema e sulla capacità dei grandi registi di trascendere i confini culturali. L'omaggio a Tornatore e Kechiche ci ricorda come l'arte possa fungere da ponte tra passato e presente, evocando emozioni universali e stimolando la riflessione critica. L'iniziativa del Bif&st di dedicare retrospettive ai giovani, in particolare, è un invito a riscoprire il valore intrinseco della sala cinematografica, un luogo dove la visione collettiva amplifica l'impatto emotivo e intellettuale di ogni storia raccontata.

'Cena di Classe': Il Casting Surreale di Francesco Mandelli Rivelato

Il film comico 'Cena di Classe', diretto da Francesco Mandelli, che sarà nelle sale il 26 marzo, ha fatto parlare di sé per un metodo di selezione del cast decisamente originale. Un provino, etichettato come il più bizzarro mai visto nel panorama cinematografico italiano, ha messo in scena una situazione in cui gli attori già scelti – tra cui Beatrice Arnera, Herbert Ballerina, Giovanni Esposito, Roberto Lipari, Nicola Nocella, Andrea Pisani, Francesco Russo, Giulia Vecchio e Annandrea Vitrano – hanno avuto il compito di esaminare la nuova entrata nel gruppo. Questo approccio non convenzionale rispecchia lo spirito imprevedibile della pellicola.

La trama della 'Cena di Classe' si concentra su un gruppo di ex compagni di scuola che si ritrovano diciassette anni dopo il diploma per un funerale di un amico. Spinti dall'alcool e dal ritrovamento di un vecchio video, decidono di intrufolarsi di notte nella loro vecchia scuola, con l'intento di rivivere i momenti magici della gioventù. Tuttavia, ciò che inizia come una semplice rimpatriata si trasforma rapidamente in una serie di eventi che li portano a infrangere la legge. Questa commedia, frutto della collaborazione tra Roadmovie e Medusa Film, trae ispirazione dalla celebre canzone omonima dei Pinguini Tattici Nucleari, e il suo processo di casting, così fuori dagli schemi, serve a introdurre l'atmosfera e lo stile della narrazione.

La scelta di un casting così inusuale non è casuale, ma è pensata per anticipare al pubblico il carattere eccentrico e l'umorismo della commedia. Il film promette di offrire una prospettiva fresca e divertente sulla nostalgia, l'amicizia e le sorprese inaspettate che la vita può riservare, il tutto attraverso una narrazione corale che esalta le dinamiche di gruppo e le personalità dei suoi personaggi.

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Le Nuove Uscite Musicali del 13 Febbraio: Tra Oscurità Gotica, Rielaborazioni Elettroniche e Autodeterminazione Femminile

Il 13 febbraio segna l'arrivo di un'interessante varietà di nuove proposte musicali, spaziando tra generi e tematiche. Da progetti che esplorano estetiche cinematografiche e sonorità cupe, a rielaborazioni elettroniche di opere esistenti, fino a brani che celebrano la forza e l'autodeterminazione femminile. Questi lavori offrono uno sguardo sulle tendenze attuali del panorama musicale, promettendo esperienze d'ascolto ricche di sfumature e significati profondi per gli appassionati.

Tra le uscite più attese, spicca l'album di Charlie XCX, intitolato "Wuthering Heights". Questo lavoro rappresenta un'evoluzione artistica per la cantante, che si immerge in un pop cinematografico e dalle tinte gotiche. L'album è concepito come colonna sonora per il prossimo film di Emerald Fennell, un adattamento del celebre romanzo di Emily Brontë, descritto come "sensuale, divisivo e visuale". Charlie XCX, dopo il successo dell'"era Brat", dimostra una notevole capacità di trasformazione, creando un ambiente sonoro che evoca suggestioni oscure e intense. La collaborazione con John Cale nella prima traccia, "House", accentua questa direzione, con testi che riflettono un'inquietudine profonda e un'ossessione dai toni gravi. L'immaginario visivo associato all'album è caratterizzato da colori scuri, linee nette e dettagli rigidi, distanziandosi da una teatralità eccessiva per abbracciare un gotico contemporaneo e introspettivo. La tracklist include brani come "Chains of Love", "Wall of Sound" e "Eyes of the World" con Sky Ferreira, completando un percorso artistico coeso e profondamente evocativo.

Andrea Laszlo De Simone propone una nuova interpretazione del suo lavoro con il progetto "Una lunghissima ombra (reframed)". Questo si articola in due tracce, "Non è reale" e "No es real - Mabe Fratti rework", che partono dall'album precedente "Una lunghissima ombra" (pubblicato il 17 ottobre 2025). L'artista arricchisce le sonorità originali con accenti elettronici e sintetici, esplorando nuove dimensioni musicali. L'opera originale era stata definita da De Simone come un "progetto audiovisivo" volto a esplorare i pensieri intrusivi e le "ombre" che influenzano la nostra esistenza, utilizzando la metafora della formazione delle ombre. La rielaborazione di Mabe Fratti, artista guatemalteca di spicco nella scena musicale alternativa, trasforma "Non è reale" in "No es real", non solo linguisticamente ma anche nell'atmosfera. I suoni cupi e glitchati della versione rielaborata creano una sensazione di torsione e confusione, mostrando un lato diverso e più inquietante dell'"ombra", quasi a suggerire una trasformazione del produttore in un "artigiano dell'inquietudine".

Infine, Adriana lancia il brano "Girl", un pezzo che si distingue nel panorama musicale italiano per il suo messaggio e la sua originalità stilistica. Ispirato alla celebre frase di James Brown, il brano celebra l'importanza e la forza della donna, fondendo soul, rap e R&B in un sound contemporaneo e viscerale. Adriana, con la sua voce intensa e riconoscibile, porta al centro del discorso temi come l'ascolto, il rispetto e l'autodeterminazione femminile. Il brano, prodotto dall'artista stessa in collaborazione con Tokyo, è un inno alla donna come fonte di cura, forza generativa e radice. Cantautrice, coreografa, danzatrice e rapper veronese, Adriana ha iniziato a pubblicare le sue canzoni nel 2020, riscuotendo interesse soprattutto nella scena hip-hop e collaborando con artisti come DJ Shocca e Inoki. La danza, elemento fondamentale del suo percorso artistico, è ben presente anche nel videoclip di "Girl", conferendo una cifra stilistica coerente e riconoscibile. Il brano smonta stereotipi con una "forza verbale e vocale" che cattura l'ascoltatore fino all'ultima nota.

Le recenti pubblicazioni discografiche del 13 febbraio dimostrano una notevole diversità e profondità artistica. Da Charlie XCX, che reinventa il suo stile con un album cinematografico dalle sfumature gotiche, ad Andrea Laszlo De Simone, che esplora nuove texture sonore attraverso rielaborazioni elettroniche, fino ad Adriana, che con la sua musica celebra la potenza e l'autodeterminazione femminile, il panorama musicale si arricchisce di opere originali e stimolanti. Questi progetti, ognuno a suo modo, invitano a una riflessione più profonda sui temi proposti e sulle diverse espressioni artistiche che caratterizzano il panorama contemporaneo.

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