A Bologna, la retrospettiva di Mattia Moreni rievoca la celebre esposizione del 1965

Questa esposizione ripercorre l'ampio percorso creativo di Mattia Moreni, celebrando quattro decenni di trasformazione artistica e mettendo in luce l'impatto e la rilevanza della sua opera nel panorama dell'arte italiana del secondo dopoguerra. La mostra bolognese, curata da Pasquale Fameli e Claudio Spadoni, approfondisce il decennio tra il 1954 e il 1964, periodo in cui Moreni, distaccatosi dal gruppo astratto-concreto, ha espresso la sua esuberanza artistica attraverso opere gestuali che mantengono un legame con l'immagine figurativa.
L'arte di Mattia Moreni in mostra a Bologna: un omaggio alla retrospettiva del 1965
In occasione di Art City Bologna 2026, il Museo d'Arte Moderna di Bologna (MAMbo) presenterà la mostra “Mattia Moreni. L’antologica di Bologna, 1965”. Questa significativa esposizione, curata da Pasquale Fameli e Claudio Spadoni, si terrà dal 30 gennaio al 31 maggio 2026. L'evento rappresenta la quarta tappa di un progetto espositivo più vasto, intitolato “Mattia Moreni. Dalla formazione a L’ultimo sussulto prima della grande mutazione”, promosso dall'Associazione Mattia in collaborazione con cinque importanti istituzioni museali tra la Romagna e Bologna.
La mostra bolognese si focalizza in particolare sul decennio artistico di Moreni che va dal 1954 al 1964. Come spiegato dal curatore Claudio Spadoni, questo periodo segna il momento in cui Moreni si distacca dal gruppo degli otto pittori astratto-concreti, manifestando appieno la sua estroversione artistica attraverso un linguaggio pittorico in continua evoluzione. Le opere esposte rivelano una pittura gestuale, sempre però ancorata a un riferimento visivo specifico, sia esso naturalistico o umano. L'esposizione offre un'opportunità unica per apprezzare la forza espressiva e la modernità di uno degli artisti più influenti del dopoguerra italiano.
L'accesso alla mostra sarà gratuito durante Art City Bologna 2026, che si svolgerà dal 5 all'8 febbraio. Gli orari di visita speciali includono: giovedì 5, venerdì 6 e domenica 8 febbraio dalle 10:00 alle 20:00; sabato 7 febbraio, in occasione della Art City White Night, dalle 10:00 alle 23:00 (ultimo ingresso alle 22:30). Negli altri giorni di apertura, la mostra sarà visitabile il martedì e il mercoledì dalle 14:00 alle 19:00, il giovedì dalle 14:00 alle 20:00, e il venerdì, sabato e domenica dalle 10:00 alle 19:00.
La retrospettiva di Mattia Moreni al MAMbo offre un'occasione preziosa per riflettere sull'evoluzione dell'arte italiana contemporanea. L'abilità dell'artista nel coniugare la gestualità con un profondo riferimento figurativo ci invita a considerare come la ricerca espressiva possa rimanere autentica e potente anche attraverso continue metamorfosi. È un promemoria dell'importanza di esplorare e reinterpretare le radici artistiche, mantenendo viva la memoria culturale per le generazioni future.