Divertimento

Bologna: Un'Esplosione Musicale dal 19 al 25 Gennaio

Questa settimana, la città di Bologna si accende con una serie di appuntamenti musicali imperdibili, presentati dalla rubrica dedicata ai concerti. Dal 19 al 25 gennaio, un calendario fitto di esibizioni live animerà i palchi della città, offrendo agli appassionati di musica un'ampia scelta di generi e artisti.

Bologna si Anima: Il Calendario Dettagliato degli Eventi Musicali

La settimana musicale a Bologna inizia lunedì 19 gennaio con un ricco programma. Al Locomotiv, Angelo Amaro si esibirà alle 21, mentre il Bravo Caffè ospiterà Amii Stewart alle 22. Il Teatro EuropAuditorium vedrà salire sul palco la PFM alle 21, e a Budrio, presso il Palasport, si festeggeranno i 30 anni dei Ramones dalle 19. Il Bar Maurizio proporrà Simone Famiglietti alle 19.

Martedì 20 gennaio, il Locomotiv accoglierà Elijah Fox alle 21, e Amii Stewart tornerà al Bravo Caffè alle 22. Il Tank ospiterà l'evento 'TANKtalk – l'estasi del martirio' con TALK + EHIBITION di S. Guarracino, A. C. Corradino e V. Gg N alle 19.

Mercoledì 21 gennaio, Amii Stewart sarà di nuovo al Bravo Caffè alle 22. Allo Sghetto, Naima Sound presenterà l'Open Mic alle 21, mentre Efesto ospiterà 'Music Feeling' di Pier Cortese con l'ospite Cimini.

Giovedì 22 gennaio, The Dream Syndicate si esibiranno al Locomotiv alle 21. Nicoletta della Corte omaggerà Paolo Conte al Bravo Caffè alle 22, e allo Sghetto si esibirà la Bologna Bridge Band alle 23. Gallery16 proporrà 'GAME (L)OVER' con Cenere e un DjSet di Laura Gramuglia alle 21. Binario69 ospiterà il 'Karaoke ignorante' alle 21, e il Baumhaus presenterà Kranò e Nicolò Masetto alle 20.

Il fine settimana si apre venerdì 23 gennaio con il 'Non farcela Party' all'Estragon alle 20. Il Covo ospiterà The Macks e Makka Pinkleton & the great Sumo Slam alle 21.30. Wayne Snow sarà al Locomotiv alle 21, mentre Alchemica proporrà una serata metal con Patriarckh, Arkona, Hate, Halls Of Oblivion e Sanity alle 19.30. I Ridillo si esibiranno al Bravo Caffè con 'poesie orecchiabili' alle 22. Il Circolo Hex presenterà Tremende, Zeman e Antifurto alle 20. Villa Pini ospiterà Scaffidi alle 22, e allo Sghetto si terrà il 'Friday Jazz' con l'Andrea Glockner Quartet e una late night jam session alle 23. Binario69 proporrà 'Dance Crazee – Discoteca Punk' con un dj set e Food Fight live alle 21. Efesto vedrà esibirsi Linda Smith e Nancy Andrews alle 19, e al Nassau ci saranno Dj Mortimer e Dj Max Disorder alle 21. La Casa di q.re Scipione dal Ferro ospiterà 'Tropical Scipio' alle 19, e la Cantina Bentivoglio presenterà Michele Corcella & Scenario Ensemble alle 22.

Sabato 24 gennaio sarà una giornata ricca di grandi nomi: Luca Carboni all'Unipol Arena alle 21 e Francesco de Gregori all'Estragon alle 21. Il Covo ospiterà Giovanni ti amo alle 21.30. Al Locomotiv, due eventi: '80’e Never Die' alle 23 e Lostatobrado alle 21. Freakout presenterà 'Girovelle Psicotroniche' con Ponzio Pilates, A-Tweed e Nostromo Bonelli alle 22.30. Alchemica ospiterà lo 'STONES AND SHADOWS FEST' con The Ossuary, Holy Giant, Tony Tears, Eye of the Golem e Stramonia alle 19.30. Samantha Iorio si esibirà al Bravo Caffè alle 22. Il Tank proporrà 'NNHMN Live' con Sixam, Who is Cupo e Antigone alle 22. Villa Pini ospiterà la 'DNB Night' alle 22, e allo Sghetto si esibirà Nilza Costa alle 23. Gallery16 presenterà 'Mircoli & Band | Funky Rolly y Poesia' alle 21. Binario69 ospiterà Ginger Bender live e Unità Viniliche dj set alle 22. Efesto presenterà Emanuele Colandrea alle 19, e al Nassau si esibirà Wise Koala alle 21. Sottotetto proporrà 'Sound System Session: Peaceful Warriors pres. Conscious Sounds & Dixie Peach' alle 23, e la Camera Jazz&Music ospiterà Sahis 6et alle 22. Infine, al Nerd Show, Cristina d’Avena si esibirà alle 17.

La settimana si conclude domenica 25 gennaio con Matteo Crea al Covo alle 20.30. Selton sarà al Locomotiv alle 21. Freakout presenterà Bislers, Reru, Divulgator e Banfi’s Law alle 18. Teo e la casa azzurra si esibiranno al Bravo Caffè alle 21.30. Allo Sghetto, 'Swingin’ Sunday' vedrà Aleksandra Syrkasheva come special guest alle 18. Al Nerd Show, Giorgio Vanni & I figli di Goku si esibiranno alle 16.

Questa straordinaria carrellata di eventi musicali dimostra la vivacità culturale di Bologna. La possibilità di assistere a concerti così diversi in un'unica settimana offre l'opportunità di esplorare nuove sonorità e di apprezzare la ricchezza del panorama musicale. Per un appassionato di musica, questa è un'occasione unica per immergersi completamente nell'atmosfera vibrante che la città sa offrire, rendendo ogni serata un'esperienza memorabile.

Pietro Pietra: L'Anima Artistica di Bologna tra Segni e Animali

L'artista bolognese Pietro Pietra (1885-1956) viene omaggiato a Palazzo d'Accursio con una mostra intitolata 'La forza del segno', affiancata da due incontri culturali. L'esposizione presenta un'ampia selezione di opere che spaziano dai disegni dal vero agli oli e alle acqueforti, con un focus particolare sul suo profondo legame con la città di Bologna e la sua sensibilità nel ritrarre il mondo animale.

Pietro Pietra: Un Viaggio Artistico tra Bologna e l'Anima Animale

L'Inaugurazione e il Contesto dei Dialoghi Culturali

Il 15 gennaio scorso, l'Associazione Bologna per le Arti ha dato il via a un ciclo di incontri culturali ospitati a Palazzo d'Accursio, inaugurando la mostra dedicata a Pietro Pietra, intitolata 'La forza del segno'. Questa esposizione rimarrà aperta al pubblico fino al 12 febbraio, offrendo un'opportunità unica per immergersi nell'universo artistico dell'artista.

Un Omaggio all'Opera di Pietro Pietra: Dettagli della Mostra

La rassegna artistica raccoglie un totale di 82 creazioni originali, provenienti in parte dall'archivio storico della famiglia Pietra e in parte da diverse collezioni private. Tra queste, spiccano numerosi disegni realizzati dal vero, dipinti a olio e acqueforti raffiguranti animali. Un'importante sezione della mostra è dedicata a una serie di penne acquerellate che immortalano angoli e panorami della nativa Bologna dell'artista.

La Visione Artistica di Pietra: Tra Storia Bolognese e Amore per gli Animali

L'obiettivo di questa mostra monografica è quello di esplorare la ricca tradizione del disegno e della grafica bolognese tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento. Pietro Pietra si distingue come un artista visionario, profondamente legato alla sua città, di cui ha saputo catturare l'essenza nei suoi luoghi più iconici e suggestivi. La sua dedizione al mondo animale, in particolare, si manifesta attraverso studi condotti tra il 1914 e il 1915 presso il Giardino Zoologico di Roma, rivelando una capacità unica di rappresentare gli animali con rigore naturalistico e una profonda sensibilità poetica.

L'Interpretazione del Mondo Animale nell'Arte di Pietra

Come sottolineato da Daria Ortolani, curatrice della mostra, la raffigurazione del mondo animale costituisce la cifra stilistica più distintiva di Pietro Pietra. Le sue numerose acqueforti dedicate a questo tema mostrano una notevole naturalezza e un forte realismo, ma vanno oltre la mera rappresentazione decorativa, elevando l'animale a essere senziente, in una visione rispettosa della sua vita e della sua realtà intrinseca.

L'Eccellenza Tecnica e la Sperimentazione Incisoria di Pietra

La mostra offre ai visitatori un'ampia panoramica delle diverse tecniche artistiche impiegate da Pietro Pietra, inclusa la sua maestria nelle tecniche incisorie. In un'epoca in cui l'incisione era spesso marginalizzata nella storia dell'arte, Pietra si affermò come una figura di spicco nel panorama incisorio italiano del primo Novecento. L'acquaforte, in particolare, divenne il suo mezzo espressivo più autentico, permettendogli di dimostrare una straordinaria perizia e una spiccata attitudine alla sperimentazione. I prossimi appuntamenti con i 'Dialoghi Culturali a Palazzo d'Accursio' sono fissati per il 22 e il 29 gennaio, alle ore 17.

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Sergio Assisi presenta la commedia "Il mio regno per una farfalla" su Rai 2

Il nuovo lavoro cinematografico di Sergio Assisi, "Il mio regno per una farfalla", si appresta a debuttare in prima visione televisiva su Rai 2. Questa pellicola, diretta e interpretata dallo stesso Assisi, si configura come una vibrante commedia ambientata nella suggestiva cornice dell'isola d'Ischia. Attraverso le vicende di un eccentrico "re" isolano e di un cast di personaggi variopinti, il film intende proporre uno spaccato allegro e spensierato della vita mediterranea, richiamando lo spirito della classica commedia all'italiana. La produzione, arricchita da un'estesa galleria fotografica e un trailer accattivante, promette di essere un intrattenimento leggero e coinvolgente per il pubblico televisivo, esaltando le bellezze paesaggistiche e la cultura dell'isola.

Sergio Assisi ha concepito "Il mio regno per una farfalla" come un'opera che celebra la bellezza e la vitalità della Campania, in particolare dell'isola d'Ischia. Il film, presentato in anteprima, vuole essere un'esplorazione del talento e dell'energia artistica che caratterizzano queste terre. Attraverso una narrazione che fonde arte, cultura e una spensieratezza tipicamente italiana, Assisi si propone di ravvivare il genere della commedia all'italiana, rendendo omaggio ai grandi maestri del passato e introducendo una nuova generazione di interpreti. Le riprese, realizzate interamente in diverse località ischitane, sottolineano l'importanza del paesaggio come elemento narrativo e visivo, contribuendo a creare un'atmosfera autentica e affascinante.

L'Isola d'Ischia: Scenografia di una Commedia Solare

L'isola d'Ischia è il fulcro narrativo e visivo di "Il mio regno per una farfalla", film che vede Sergio Assisi sia alla regia che come protagonista. Questa scelta non è casuale, poiché l'isola con le sue bellezze naturali e la sua atmosfera vibrante, offre lo sfondo ideale per una commedia che vuole essere al tempo stesso solare e spensierata. Assisi, interpretando il ruolo di Sasà, un nobile decaduto che si autoproclama Re di Ischia, esplora il contrasto tra l'eleganza di un passato glorioso e la realtà quotidiana, creando situazioni divertenti e toccanti. La pellicola si propone di catturare l'essenza di un'Ischia vivace, popolata da personaggi indimenticabili che contribuiscono a tessere la trama di questa commedia.

Il film si sviluppa attorno al carismatico personaggio di Sasà Belladonna, un donnaiolo e bugiardo incallito, ma con un'irresistibile simpatia e un'eloquenza shakespeariana. La sua "reggia" è una suite d'albergo e il suo "ufficio" un tavolino al bar in piazzetta, da cui elargisce fantasiosi consigli in cambio di donazioni. Attorno a lui ruota un universo di figure eccentriche: un amico fedele, un avvocato bizzarro, una fidanzata decisa a sposarlo, una direttrice d'albergo che lo sopporta a fatica, un parroco non convenzionale e una zia intenzionata a privarlo di tutto. Questo cast eterogeneo, che include Tosca D'Aquino, Giobbe Covatta e Gianni Ferreri, arricchisce la narrazione con dinamiche comiche e umane, mentre l'arrivo inaspettato del vero amore destabilizza il regno di Sasà, portando a nuove e imprevedibili avventure.

Il Ritorno alla Commedia all'Italiana

Con "Il mio regno per una farfalla", Sergio Assisi rende un esplicito omaggio al genere della commedia all'italiana, un filone cinematografico che ha contribuito in maniera significativa a definire l'identità del cinema italiano a livello mondiale. In un'epoca in cui le figure iconiche della commedia del passato sono scomparse, Assisi sente l'urgenza di riproporre questo genere, affidando a una nuova generazione di artisti il compito di preservarne lo spirito e la leggerezza. L'obiettivo è quello di creare un "divertissement" che, pur essendo leggero, sia profondamente radicato nella cultura italiana, celebrando l'arte, la gastronomia, la moda, le vacanze, il sole e l'amore che da sempre caratterizzano il Bel Paese. L'approccio di Assisi mira a dimostrare che la bellezza, in tutte le sue forme, può ancora essere un potente motore di ispirazione e salvezza.

Le riprese del film si sono svolte interamente sull'Isola d'Ischia, con il patrocinio dei Comuni di Ischia e Casamicciola Terme. Diverse location iconiche sono state scelte per dare vita alla narrazione, tra cui il Porto, Piazzetta San Girolamo, Piazza Marina e Corso Luigi Manzi a Casamicciola Terme. Importanti scene sono state girate nel borgo di Celsa, nel piazzale Aragonese e nella cattedrale del Castello, così come presso il rinomato ristorante Duilio e lo stabilimento Balneare Ricciulillo, sul Lungomare Cristoforo Colombo. Il Belvedere di Zaro, nel comune di Forio, ha offerto panorami mozzafiato, mentre le scene marittime hanno messo in risalto le splendide coste adiacenti a Carta Romana e all'Hotel Delfini, con lo sfondo suggestivo del Castello Aragonese e degli scogli di Sant'Anna. Queste scelte location non solo arricchiscono visivamente il film, ma fungono da ponte tra la narrazione e il patrimonio culturale e paesaggistico dell'Italia, rafforzando il legame del film con la tradizione della commedia all'italiana.

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