Divertimento

Cerimonia dei David di Donatello 2026: Una Celebrazione del Cinema Italiano tra Nuove Visioni e Protagonisti

Questa sera si terrà la settantunesima edizione dei prestigiosi David di Donatello, in un momento cruciale per l'industria cinematografica italiana. Nonostante le passate discussioni e le lettere aperte che hanno animato il dibattito sull'organizzazione dell'Accademia, l'evento si prepara a premiare i talenti del grande schermo, in una celebrazione che vuole essere un punto di svolta. La cerimonia, che sarà trasmessa in diretta su Rai 1, RaiPlay, Rai Radio2 e Rai4K, vedrà la partecipazione di numerosi protagonisti del settore, pronti a condividere le loro visioni e a riflettere sul futuro del cinema nel paese.

La serata, che avrà luogo nel nuovo Teatro 23 di Cinecittà, vedrà sfidarsi ben 118 film italiani, di cui 36 opere prime, tra cui spiccano per numero di nomination 'Le città di Pianura' di Francesco Sossai (16 candidature), 'La Grazia' di Paolo Sorrentino (14 candidature) e 'Le assaggiatrici' di Silvio Soldini (13 candidature). Questi titoli, insieme a molti altri, rappresentano la ricchezza e la diversità della produzione cinematografica italiana del 2025. È importante sottolineare che, sebbene i criteri di selezione cambieranno a partire dal prossimo anno, questa edizione seguirà ancora le regole che prevedono la programmazione in almeno due sale italiane per un minimo di sette giorni.

La conduzione della cerimonia sarà affidata all'inedita coppia formata da Flavio Insinna e Bianca Balti, chiamati a infondere un tocco di leggerezza all'evento. Saranno assegnate ventisei statuette, inclusi un David alla Carriera a Gianni Amelio e un David Speciale al Maestro dell'animazione Bruno Bozzetto. Tra i riconoscimenti già annunciati, il David come Miglior Film Internazionale andrà a 'One Battle After Another' e il Premio Speciale Cinecittà David 71 sarà conferito a Vittorio Storaro. Il David dello Spettatore, invece, sarà assegnato a 'Buen Camino', con Checco Zalone, per il film più visto nelle sale entro il 31 dicembre 2025.

Nonostante la lista ricca di ospiti illustri, come Matthew Modine, Stefania Sandrelli, Annalisa, Raoul Bova, Margherita Vicario, Arisa, Francesca Michielin, Tommaso Paradiso, Angela Finocchiaro, Nino Frassica e Ornella Muti (che ritirerà il David Speciale della passata edizione), non mancano i cosiddetti 'grandi esclusi', tra cui Pierfrancesco Favino, Monica Guerritore, Luca Guadagnino, Luca Marinelli, Filippo Scotti e Benedetta Porcaroli. Questo aspetto aggiunge un ulteriore elemento di discussione all'evento, evidenziando le complessità e le sfide che il cinema italiano deve affrontare.

L'obiettivo principale dell'Accademia del Cinema Italiano, in collaborazione con la Rai e Cinecittà S.p.A., è quello di raggiungere un pubblico il più ampio possibile, celebrando il 'sistema cinema' italiano nella sua interezza. L'evento, infatti, si propone di essere una vetrina identitaria che fonde tradizione, innovazione e l'aspirazione a un rilancio internazionale. Attraverso questa edizione, si cercherà di raccontare l'intera filiera cinematografica, dagli interpreti ai mestieri del set, coinvolgendo non solo i cinefili, ma anche i semplici curiosi. L'organizzazione sottolinea il Patrocinio del Presidente della Repubblica e il supporto del Ministero della Cultura, di AGIS, ANICA, SIAE e Nuovo IMAIE.

In questa serata di gala saranno consegnati 21 David per il cinema italiano, coprendo categorie come miglior film, regia, sceneggiatura, interpretazioni e aspetti tecnici. Verranno inoltre assegnati un David per il cinema internazionale, un Premio David Cecilia Mangini per il miglior documentario e un David di Donatello per il miglior cortometraggio. Il David Giovani, votato dagli studenti delle scuole superiori, e il David dello Spettatore, completeranno il quadro dei riconoscimenti, affiancandosi ai David Speciali dedicati a figure di spicco del mondo cinematografico e al Premio Speciale CINECITTÀ DAVID 71. Questi numeri testimoniano l'ampiezza e la profondità della selezione, con 118 film italiani, 107 documentari e 206 cortometraggi iscritti, a cui si aggiungono 24 film internazionali. I candidati avranno anche l'opportunità di raccontarsi attraverso 'Le voci del David 71', offrendo al pubblico uno sguardo più intimo e personale sul loro percorso e sulle loro opere.

Omaggio ai "Treni della Felicità" e al Concorso di Poesia Illustrata di BettyB

Il programma radiofonico intitolato "Fumetti a sinistra, un mondo dentro il balloon", trasmesso ogni mercoledì alle 13.30, è curato da Morena Moretti e Alfredo Pasquali. Questa specifica puntata mette in luce un'iniziativa speciale: il "Concorso di Poesia Illustrata" promosso da Betty B e la graphic novel "Tre in Tutto", che ripercorre la storia dei "Treni della Felicità". L'episodio si apre con un'intervista a Enzo Periello di BettyB, che illustra in dettaglio gli obiettivi e le modalità del concorso, invitando il pubblico a partecipare a questa celebrazione della creatività e dell'arte visiva.

Successivamente, la trasmissione si concentra sui "Treni della Felicità", un'iniziativa di solidarietà post-bellica del PCI, concepita da donne dell'UDI come Teresa Noce e Maria Malaguzzi Valeri. Questo progetto permise a migliaia di bambini del Sud Italia di essere ospitati da famiglie del Nord, garantendo loro cibo, cure e un ambiente sicuro. Patrizia D'Antonio del blog "Donne con lo Zaino" introduce "Tre in Tutto", la versione a fumetti di questa commovente storia, che racconta come questi bambini non solo trovarono accoglienza, ma spesso mantennero legami duraturi con le loro famiglie ospitanti, e in alcuni casi vi rimasero definitivamente. Questa narrazione grafica offre una nuova prospettiva su un evento storico significativo, rendendolo accessibile a un pubblico più ampio.

Questo progetto non solo celebra la creatività attraverso la poesia e i fumetti, ma serve anche a ricordare l'importanza della solidarietà e dell'aiuto reciproco in tempi di difficoltà. Le storie dei "Treni della Felicità" e l'opportunità offerta dal "Concorso di Poesia Illustrata" dimostrano come l'arte possa essere un veicolo potente per la memoria storica e per la promozione di valori positivi, stimolando riflessione e ispirando nuove generazioni a costruire un futuro migliore, fondato sull'empatia e sul sostegno reciproco. L'arte, in tutte le sue forme, si rivela uno strumento indispensabile per la crescita culturale e umana.

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Cittadine al Centro della Storia: L'eredità del voto femminile e la Resistenza

Il progetto 'Cittadine al Centro della Storia', giunto alla sua quinta edizione, si propone di celebrare in modo significativo l'ottantesimo anniversario del diritto di voto alle donne in Italia. L'iniziativa, focalizzata sul legame tra l'impegno femminile nella Resistenza e l'ottenimento dei diritti politici, culminato nel voto del 1946 e nella stesura della Costituzione repubblicana, si configura come un evento di arte pubblica co-creativa. L'obiettivo è stimolare una riflessione profonda sulla storia e promuovere la partecipazione civica intergenerazionale, onorando il contributo delle donne alla nascita della democrazia italiana.

Celebrazioni a Bologna per l'80° Anniversario del Voto Femminile: Un Ponte tra Resistenza e Costituzione

Il 29 maggio 2026, la città di Bologna ospiterà un evento di grande rilevanza storica e culturale, la quinta edizione di 'STRA '900 ER: Cittadine al centro della storia'. In occasione dell'ottantesimo anniversario del suffragio universale in Italia, scuole di ogni ordine e grado, associazioni e l'intera cittadinanza sono invitati a convergere presso il suggestivo monumento delle 128 cadute partigiane a Villa Spada. L'iniziativa è stata ideata per mettere in risalto l'indissolubile connessione tra l'eroica partecipazione delle donne alla Resistenza e la successiva conquista dei diritti politici fondamentali, a partire dal cruciale voto del 1946, fino alla costruzione delle solide fondamenta della democrazia repubblicana e della redazione della Costituzione.

L'evento, curato con maestria dall'Associazione Youkali APS, in collaborazione con partner di prestigio come la Fondazione Argentina Bonetti Altobelli e Case di quartiere, non si limiterà a una semplice rievocazione. Sarà piuttosto un vero e proprio 'cantiere creativo', un laboratorio di arte che, interrogando il passato attraverso narrazioni teatrali e trekking storici, richiamerà lo spirito partecipativo che animò la realizzazione del monumento del gruppo 'Città Nuova' nel lontano 1975, sotto la guida dell'architetta Letizia Gelli Mazzuccato. Questo approccio si inserisce armoniosamente nel più ampio percorso di cura e valorizzazione intrapreso dalla rete promotrice.

La giornata del 29 maggio si articolerà in due momenti distinti: la mattinata, dalle 10:00 alle 12:00, sarà dedicata alle classi scolastiche, che avranno l'opportunità di prendere parte a un'opera d'arte collettiva effimera e a visite guidate al monumento, a cura di ANPI Saragozza Sezione Ferruccio Magnani (prenotazione obbligatoria all'indirizzo info@youkali.it). Il pomeriggio, dalle 16:00 alle 19:00, l'evento si aprirà all'intera cittadinanza, con la possibilità di prenotarsi per una seconda visita guidata, sempre a cura di ANPI, alle ore 16:00, e di assistere gratuitamente allo spettacolo "La costituzione a voce alta" alle ore 18:00, che vedrà protagonisti Simona Sagone alla voce, Mirco Mungari polistrumentista e Umberto Cavalli alla fisarmonica.

Un invito speciale è rivolto a tutti i partecipanti, ai quali si chiede di richiedere un fac-simile della scheda elettorale del 2 giugno 1946 (info@youkali.it). Questa scheda potrà essere reinterpretata liberamente attraverso parole, pensieri, immagini o interventi artistici e sarà poi installata, con un nastro rosso, sull'ulivo situato alla base del monumento, creando un'installazione simbolica e partecipativa.

In caso di condizioni meteorologiche avverse, le visite guidate precedentemente prenotate si svolgeranno regolarmente, mentre lo spettacolo verrà spostato nella vicina Stanza di Emma della Biblioteca Tassinari – Clo. Le schede elaborate dalle classi saranno raccolte in biblioteca la mattina stessa, e l'installazione finale delle schede, con la partecipazione della cittadinanza, sarà rimandata alle ore 16:00 del 3 giugno 2026.

Questo evento, dunque, non è solo una commemorazione, ma un vibrante appello alla memoria attiva, un'opportunità per le nuove generazioni di connettersi con il passato e comprendere come il coraggio e la determinazione delle donne abbiano plasmato il presente democratico. È un monito a non dimenticare il valore della partecipazione e il peso della responsabilità civica, ieri come oggi.

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