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CIAK Rilancia la Rivista Cartacea con Contenuti Ampliati e Collaborazioni d'Eccellenza

Il rinomato mensile di cinema CIAK si prepara a fare il suo ritorno trionfale in edicola a partire dall'8 maggio, proponendo una "versione" cartacea completamente rinnovata. Questo progetto editoriale ambizioso si propone di rivoluzionare il panorama dell'informazione cinematografica, offrendo ai lettori un'esperienza di lettura arricchita e approfondita. La pubblicazione promette un formato ampliato, nuove rubriche e la collaborazione di stimati giornalisti italiani provenienti da diversi settori come il cinema, la cultura, l'economia e lo sport. L'obiettivo è quello di esplorare la settima arte da angolazioni inedite, promuovendo un dialogo costruttivo e presentando scorci esclusivi sul panorama cinematografico globale.

La presentazione ufficiale di questo entusiasmante rilancio si terrà domani, alle ore 15:00, presso la prestigiosa Casa del Cinema di Roma. L'evento vedrà la partecipazione di figure di spicco del settore cinematografico, tra cui attori, registi e professionisti del settore, oltre a importanti stakeholder. A guidare il dialogo saranno Oscar Cosulich, una voce autorevole del giornalismo cinematografico italiano e storico collaboratore del giornale, insieme a Domenico Marasco, Direttore Generale e Responsabile di CIAK, e Casimiro Lieto, Direttore Editoriale del nuovo progetto. La Sala Volontè sarà il palcoscenico per questa occasione significativa, dove verranno illustrati i dettagli di un'iniziativa editoriale che si preannuncia come un punto di riferimento per gli amanti del cinema e per coloro che desiderano approfondire la comprensione di questa arte.

Il Ritorno di CIAK: Un Formato Innovativo per la Settima Arte

Il celebre mensile di cinema CIAK si appresta a rientrare nel panorama editoriale cartaceo a partire dall'8 maggio, con una veste completamente rinnovata. Questa nuova edizione si distingue per un formato ampliato e l'introduzione di rubriche inedite, concepite per offrire una lettura più ricca e stimolante. La rivista si avvarrà del contributo di giornalisti di spicco, esperti non solo di cinema, ma anche di cultura, economia e sport, garantendo così una prospettiva multidisciplinare. L'intento è di superare le tradizionali modalità di fruizione e analisi cinematografica, fornendo spunti di riflessione originali e dibattiti aperti, oltre a offrire uno sguardo privilegiato sulle produzioni e sulle dinamiche del cinema italiano e internazionale. Questo ambizioso progetto mira a ridefinire il modo in cui il pubblico interagisce con il mondo della settima arte, trasformando la lettura in un'esperienza più coinvolgente e formativa.

La presentazione di questa nuova era per CIAK avrà luogo domani pomeriggio, alle 15:00, in un evento esclusivo presso la Casa del Cinema di Roma, un luogo simbolo per l'industria cinematografica. La Sala Volontè ospiterà un parterre d'eccezione, includendo numerosi attori, registi, operatori del settore e rappresentanti delle principali associazioni di categoria, tutti riuniti per celebrare il rilancio di una pubblicazione storica. L'incontro sarà moderato da Oscar Cosulich, figura di spicco e voce riconosciuta del giornalismo cinematografico italiano, il quale dialogherà con Domenico Marasco, Direttore Generale di CIAK, e con Casimiro Lieto, Direttore Editoriale della rinnovata testata. Sarà un'opportunità unica per scoprire le strategie editoriali, le nuove sezioni e l'approccio innovativo che caratterizzeranno il mensile, promettendo di diventare un punto di riferimento imprescindibile per gli appassionati e gli addetti ai lavori, e di aprire nuove finestre sull'universo in continua evoluzione del cinema.

Nuove Prospettive e Voci d'Eccellenza nel Panorama Cinematografico

Il rilancio di CIAK si presenta come un'iniziativa editoriale audace, volta a ridefinire il modo in cui il cinema viene percepito e discusso. La rivista non si limiterà a informare, ma si prefigge di essere un catalizzatore di nuove idee e interpretazioni, grazie all'ampliamento dei suoi contenuti e all'inclusione di voci di prestigio. Le nuove sezioni e la scelta di collaboratori provenienti da ambiti diversi, come l'economia e lo sport, sottolineano l'intenzione di CIAK di analizzare il cinema non solo come arte, ma anche come fenomeno sociale e culturale complesso. Questo approccio olistico promette di offrire ai lettori un quadro più completo e sfaccettato del settore, incoraggiando un dialogo più ampio e una comprensione più profonda delle dinamiche che animano il grande schermo. L'obiettivo è quello di stimolare il dibattito, superare i confini tradizionali e illuminare aspetti meno esplorati del mondo cinematografico, sia a livello nazionale che internazionale.

L'evento di presentazione alla Casa del Cinema non sarà solo una vetrina per il nuovo formato, ma un vero e proprio forum di discussione sul futuro del giornalismo cinematografico. La scelta di figure come Oscar Cosulich, decano del giornalismo di settore, insieme a Domenico Marasco e Casimiro Lieto, testimonia la serietà e l'autorevolezza del progetto. Saranno loro a illustrare come CIAK intende offrire prospettive uniche e inedite sull'industria cinematografica, esplorando temi che vanno oltre la semplice recensione. L'evento mira a creare un ponte tra il passato glorioso della rivista e il suo futuro innovativo, coinvolgendo attori, registi e operatori del settore in un dialogo costruttivo. Questa nuova versione di CIAK aspira a diventare un punto di riferimento per chiunque desideri approfondire la conoscenza del cinema, stimolando la curiosità e la passione per la settima arte attraverso analisi originali, interviste esclusive e reportage approfonditi, contribuendo così a arricchire il panorama culturale italiano.

Cerimonia dei David di Donatello 2026: Una Celebrazione del Cinema Italiano tra Nuove Visioni e Protagonisti

Questa sera si terrà la settantunesima edizione dei prestigiosi David di Donatello, in un momento cruciale per l'industria cinematografica italiana. Nonostante le passate discussioni e le lettere aperte che hanno animato il dibattito sull'organizzazione dell'Accademia, l'evento si prepara a premiare i talenti del grande schermo, in una celebrazione che vuole essere un punto di svolta. La cerimonia, che sarà trasmessa in diretta su Rai 1, RaiPlay, Rai Radio2 e Rai4K, vedrà la partecipazione di numerosi protagonisti del settore, pronti a condividere le loro visioni e a riflettere sul futuro del cinema nel paese.

La serata, che avrà luogo nel nuovo Teatro 23 di Cinecittà, vedrà sfidarsi ben 118 film italiani, di cui 36 opere prime, tra cui spiccano per numero di nomination 'Le città di Pianura' di Francesco Sossai (16 candidature), 'La Grazia' di Paolo Sorrentino (14 candidature) e 'Le assaggiatrici' di Silvio Soldini (13 candidature). Questi titoli, insieme a molti altri, rappresentano la ricchezza e la diversità della produzione cinematografica italiana del 2025. È importante sottolineare che, sebbene i criteri di selezione cambieranno a partire dal prossimo anno, questa edizione seguirà ancora le regole che prevedono la programmazione in almeno due sale italiane per un minimo di sette giorni.

La conduzione della cerimonia sarà affidata all'inedita coppia formata da Flavio Insinna e Bianca Balti, chiamati a infondere un tocco di leggerezza all'evento. Saranno assegnate ventisei statuette, inclusi un David alla Carriera a Gianni Amelio e un David Speciale al Maestro dell'animazione Bruno Bozzetto. Tra i riconoscimenti già annunciati, il David come Miglior Film Internazionale andrà a 'One Battle After Another' e il Premio Speciale Cinecittà David 71 sarà conferito a Vittorio Storaro. Il David dello Spettatore, invece, sarà assegnato a 'Buen Camino', con Checco Zalone, per il film più visto nelle sale entro il 31 dicembre 2025.

Nonostante la lista ricca di ospiti illustri, come Matthew Modine, Stefania Sandrelli, Annalisa, Raoul Bova, Margherita Vicario, Arisa, Francesca Michielin, Tommaso Paradiso, Angela Finocchiaro, Nino Frassica e Ornella Muti (che ritirerà il David Speciale della passata edizione), non mancano i cosiddetti 'grandi esclusi', tra cui Pierfrancesco Favino, Monica Guerritore, Luca Guadagnino, Luca Marinelli, Filippo Scotti e Benedetta Porcaroli. Questo aspetto aggiunge un ulteriore elemento di discussione all'evento, evidenziando le complessità e le sfide che il cinema italiano deve affrontare.

L'obiettivo principale dell'Accademia del Cinema Italiano, in collaborazione con la Rai e Cinecittà S.p.A., è quello di raggiungere un pubblico il più ampio possibile, celebrando il 'sistema cinema' italiano nella sua interezza. L'evento, infatti, si propone di essere una vetrina identitaria che fonde tradizione, innovazione e l'aspirazione a un rilancio internazionale. Attraverso questa edizione, si cercherà di raccontare l'intera filiera cinematografica, dagli interpreti ai mestieri del set, coinvolgendo non solo i cinefili, ma anche i semplici curiosi. L'organizzazione sottolinea il Patrocinio del Presidente della Repubblica e il supporto del Ministero della Cultura, di AGIS, ANICA, SIAE e Nuovo IMAIE.

In questa serata di gala saranno consegnati 21 David per il cinema italiano, coprendo categorie come miglior film, regia, sceneggiatura, interpretazioni e aspetti tecnici. Verranno inoltre assegnati un David per il cinema internazionale, un Premio David Cecilia Mangini per il miglior documentario e un David di Donatello per il miglior cortometraggio. Il David Giovani, votato dagli studenti delle scuole superiori, e il David dello Spettatore, completeranno il quadro dei riconoscimenti, affiancandosi ai David Speciali dedicati a figure di spicco del mondo cinematografico e al Premio Speciale CINECITTÀ DAVID 71. Questi numeri testimoniano l'ampiezza e la profondità della selezione, con 118 film italiani, 107 documentari e 206 cortometraggi iscritti, a cui si aggiungono 24 film internazionali. I candidati avranno anche l'opportunità di raccontarsi attraverso 'Le voci del David 71', offrendo al pubblico uno sguardo più intimo e personale sul loro percorso e sulle loro opere.

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Omaggio ai "Treni della Felicità" e al Concorso di Poesia Illustrata di BettyB

Il programma radiofonico intitolato "Fumetti a sinistra, un mondo dentro il balloon", trasmesso ogni mercoledì alle 13.30, è curato da Morena Moretti e Alfredo Pasquali. Questa specifica puntata mette in luce un'iniziativa speciale: il "Concorso di Poesia Illustrata" promosso da Betty B e la graphic novel "Tre in Tutto", che ripercorre la storia dei "Treni della Felicità". L'episodio si apre con un'intervista a Enzo Periello di BettyB, che illustra in dettaglio gli obiettivi e le modalità del concorso, invitando il pubblico a partecipare a questa celebrazione della creatività e dell'arte visiva.

Successivamente, la trasmissione si concentra sui "Treni della Felicità", un'iniziativa di solidarietà post-bellica del PCI, concepita da donne dell'UDI come Teresa Noce e Maria Malaguzzi Valeri. Questo progetto permise a migliaia di bambini del Sud Italia di essere ospitati da famiglie del Nord, garantendo loro cibo, cure e un ambiente sicuro. Patrizia D'Antonio del blog "Donne con lo Zaino" introduce "Tre in Tutto", la versione a fumetti di questa commovente storia, che racconta come questi bambini non solo trovarono accoglienza, ma spesso mantennero legami duraturi con le loro famiglie ospitanti, e in alcuni casi vi rimasero definitivamente. Questa narrazione grafica offre una nuova prospettiva su un evento storico significativo, rendendolo accessibile a un pubblico più ampio.

Questo progetto non solo celebra la creatività attraverso la poesia e i fumetti, ma serve anche a ricordare l'importanza della solidarietà e dell'aiuto reciproco in tempi di difficoltà. Le storie dei "Treni della Felicità" e l'opportunità offerta dal "Concorso di Poesia Illustrata" dimostrano come l'arte possa essere un veicolo potente per la memoria storica e per la promozione di valori positivi, stimolando riflessione e ispirando nuove generazioni a costruire un futuro migliore, fondato sull'empatia e sul sostegno reciproco. L'arte, in tutte le sue forme, si rivela uno strumento indispensabile per la crescita culturale e umana.

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