Custodia: Quattro Residenze d'Artista Trasformano l'Ex Casa del Custode nel Parco della Montagnola

Arci Bologna ha lanciato un'iniziativa culturale ambiziosa denominata "Custodia", la quale prevede la trasformazione dell'ex Casa del Custode, situata nel cuore del Parco della Montagnola, in uno spazio dedicato alle residenze artistiche. Questo progetto invita gli artisti a immergersi in un contesto unico: un ufficio al secondo piano con una vasta vetrata semicircolare che offre una vista diretta sul parco. Non si tratta di un semplice ritiro creativo, bensì di un vero e proprio laboratorio di osservazione e interazione con l'ambiente circostante, inteso come spazio pubblico dinamico e stratificato.
Il programma "Custodia" si articola in quattro distinti periodi di residenza, ciascuno della durata di un mese, distribuiti tra febbraio e luglio 2026. Questa scansione temporale è stata pensata per permettere agli artisti selezionati, tramite una open call, di instaurare un legame profondo con il luogo, comprendendone i ritmi e le molteplici sfaccettature storiche, sociali e simboliche. Ogni partecipante avrà a disposizione uno studio di circa 20 metri quadrati, accessibile quotidianamente, e potrà avvalersi di materiali e archivi legati alla storia del parco per sviluppare progetti inediti o rielaborazioni di opere esistenti. Ogni percorso si concluderà con un open studio, un momento di confronto e condivisione aperto al pubblico, mentre a settembre 2026 i lavori confluiranno in una mostra collettiva all'ex magazzino del Pincio, accompagnata da una pubblicazione che raccoglierà le singole ricerche. Il Parco della Montagnola, il più antico giardino pubblico di Bologna, è esso stesso un simbolo di stratificazione, avendo accumulato nel tempo detriti e rovine, e incarnando una memoria fisica e sociale della città, testimoniando eventi che vanno da mercati a spazi fieristici, da campi militari a luoghi di resistenza.
Le candidature per partecipare al progetto "Custodia" sono aperte fino al 18 gennaio 2026, con la selezione degli artisti prevista entro il 31 gennaio 2026. Gli interessati devono inviare un portfolio e una proposta progettuale che dialoghi con il contesto del parco, indicando il periodo di residenza preferito. L'iniziativa si rivolge in particolare ad artisti in fase post-accademica, senza limiti di età, offrendo un budget di ricerca di 400 euro lordi e un supporto curatoriale continuo. L'obiettivo ultimo di questo progetto è non solo promuovere la creazione artistica, ma anche generare nuove prospettive e riflessioni sul valore del patrimonio pubblico e sulla sua capacità di ispirare e connettere la comunità, valorizzando la ricchezza culturale e la storia intrinseca di un luogo così emblematico.