Divertimento

Danza Urbana: Trent'anni di Trasformazione Artistica e Sociale a Bologna

Il Festival Danza Urbana, giunto alla sua trentesima edizione, si conferma un pilastro dell'offerta culturale emiliana, trasformando piazze, parchi e luoghi storici in vibranti palcoscenici a cielo aperto. Questa rassegna annuale celebra la capacità della danza di interagire con lo spazio urbano e di coinvolgere un pubblico eterogeneo, abbattendo le barriere tra arte e quotidianità. Attraverso un programma ricco e diversificato, il festival non solo propone spettacoli di alto livello, ma stimola anche la riflessione su questioni sociali urgenti, utilizzando il linguaggio universale del corpo e del movimento per creare connessioni e promuovere il dialogo.

Il trentennale di Danza Urbana: un percorso tra arte e città

Dal 4 al 10 settembre, la città di Bologna si anima con la trentesima edizione del Festival Danza Urbana, un evento che ha saputo ridefinire il rapporto tra l'arte performativa e gli spazi pubblici. Concepito originariamente dall'intuizione di studenti del Dams e supportato dal Professor Roberto Grandi, il festival ha costantemente cercato di portare la danza fuori dai circuiti tradizionali, rendendola accessibile a tutti. Questa edizione speciale prevede 19 appuntamenti distribuiti in dieci suggestive location bolognesi, culminando con una tappa finale il 15 settembre al Tecnopolo di Ferrara.

Il programma di quest'anno affronta temi di profonda attualità, quali la fatica del vivere contemporaneo, le sfide della comunicazione interpersonale, il desiderio di appartenenza e la lotta per la libertà. L'apertura del festival, venerdì 4 settembre alle 21 presso l'ex Chiesa di San Mattia, vede in scena "La Sagra della Primavera" di Roger Bernat/FFF, una reinterpretazione audace della celebre coreografia di Pina Bausch. L'artista catalano, noto per il suo approccio partecipativo, trasforma il pubblico in protagonista, invitandolo a riflettere sulla responsabilità individuale all'interno della collettività. Questo spettacolo inaugura anche "Ereditare il futuro", un progetto sostenuto dal Ministero della Cultura e dai Musei Nazionali di Bologna.

Sabato 5 settembre, Piazza San Francesco, luogo storico per il festival, ospita alle 18.30 la prima nazionale di "Desvelo", assolo di Alejandro Moya, danzatore della compagnia belga Peeping Tom, che esplora la cultura giapponese attraverso gesti che rivelano trasformazioni interiori. Segue "Vibra!" di Arnau Perez, una performance partecipativa che indaga la sincronizzazione e l'empatia collettiva. La serata si conclude all'ex Chiesa di San Mattia con "L'avvenire" di Silvia Rampelli/Habillé d'Eau, un'opera premiata che analizza la presenza e ciò che si manifesta oltre l'apparenza.

Domenica 6 settembre è dedicata al tema della resistenza, sia storica che personale. L'Istituto storico Parri ospita, dalle 11 alle 19, la mostra "Staffetta artistica della Resistenza", che esplora le tracce del fascismo nel presente. Al DAS – Dispositivo Arti Sperimentali, "EchoLove" di Creativi108 coinvolge numerosi partecipanti in una riflessione sulle dinamiche relazionali tossiche. Nel cortile del Collegio Artistico Venturoli, "KMS of Resistance" di Mehdi Dahkan e Mohamed Bouriri reinterpreta la tradizione orale marocchina dell'Aita come forma di protesta contro la repressione della libertà di parola.

La settimana prosegue con eventi che esplorano la trasformazione dei corpi e delle comunità. Lunedì 7 settembre, il foyer del MAMbo presenta "Alien" di Manuel Rodriguez, un'esplorazione del linguaggio e della comunicazione. Segue la proiezione di "Sarkha", video d'arte della coreografa palestinese Jumana Dabis, un tributo alla resilienza delle donne di Gaza. In serata, "Fatigue" di Irene Russolillo, in replica anche martedì 8, trasforma respiro e canto in coreografia, rappresentando un viaggio fisico e spirituale.

Martedì 8 settembre, il Parco 11 Settembre ospita "La Plaza_studio" di Elisa Sbaragli e Rafael Candela, che osserva come le persone abitano e trasformano gli ambienti condivisi. A seguire, Mattia Quintavalle Sly presenta "Loop Box", un'esperienza sensoriale che coinvolge il pubblico nella creazione di una scena rituale. Mercoledì 9 settembre, il Parco di Villa Angeletti accoglie i progetti "Mykestesia" di Francesca Melluso e Federico Pipia, "Quasi Niente n. 1" di Elia Pangaro e Alexander de Vries, e "Threshold of Kindness" di conferenza balaam, opere che indagano la resilienza, l'interdipendenza e gli atti di gentilezza.

L'ultima giornata bolognese, giovedì 10 settembre, vede protagonista CollettivO CineticO con "Urutau Extinction Party" in Piazzetta Maccaferri, un ibrido tra rito sacrificale e rave party. Il festival si conclude martedì 15 settembre a Ferrara con "Lascia il potassio tremare" di CollettivO CineticO, un'installazione performativa al Tecnopolo di Ferrara nell'ambito dell'evento "Battiti di scienza".

Il presidente di DANZA URBANA APS, Massimo Carosi, sottolinea come il festival, attraverso la sua presenza in luoghi inaspettati, intercetti un pubblico casuale, trasformando la curiosità in apprezzamento per l'arte e contribuendo a formare nuovi spettatori. L'assenza di una netta separazione tra scena e platea stimola inoltre nuove possibilità creative per gli artisti. Molti eventi sono gratuiti, una scelta che riflette l'impegno del festival a rendere l'arte accessibile e a valorizzare lo spazio pubblico come luogo di incontro e scambio culturale.

La Grande Festa del Vino 2026: Un Brindisi Globale a Villa Farsetti

L'imminente diciannovesima edizione della Grande Festa del Vino, prevista per il 26 e 27 settembre 2026, si preannuncia come un'esperienza enologica senza precedenti, accogliendo a Villa Farsetti, situata a Santa Maria di Sala, in provincia di Venezia, un vasto universo di sapori e aromi. Questa rassegna internazionale è stata meticolosamente ampliata e arricchita, superando ogni aspettativa con un'offerta di oltre 8.000 bottiglie e ben 420 etichette distintive. L'evento riunirà 149 espositori provenienti da 29 nazioni, offrendo un'opportunità unica per esplorare la cultura vinicola globale, incontrare direttamente i produttori e scoprire le eccellenze del settore.

Dettagli dell'Evento: Un Viaggio Sensoriale tra i Vini del Mondo

Il cuore pulsante di questo prestigioso evento batterà il 26 e 27 settembre 2026, dalle ore 10:00 alle ore 20:00, con l'ultima mescita fissata alle 19:30. La cornice sarà l'incantevole Villa Farsetti, a Santa Maria di Sala, nella provincia di Venezia, luogo che si trasformerà in un epicentro di cultura enologica. L'accesso al pubblico sarà libero, ma per le degustazioni sarà necessario munirsi delle Wine Card ufficiali, acquistabili comodamente tramite il sito web ufficiale dell'evento.

Tra le novità più attese di questa edizione spiccano la partecipazione della Bulgaria, rappresentata da Clos Bibliothèque, e della Serbia, con la rinomata Frug Winery. Queste aggiunte arricchiscono ulteriormente la diversità geografica della manifestazione, evidenziando l'impegno degli organizzatori nel promuovere territori vinicoli emergenti. Accanto a queste scoperte, i visitatori potranno deliziarsi con i grandi classici europei, come Francia, Spagna e Germania, e intraprendere un affascinante percorso verso le produzioni del Nuovo Mondo, toccando le vette del Sudafrica, le coste della Nuova Zelanda e le altitudini sudamericane.

Un momento clou sarà la sala dedicata alle Degustazioni ad ore, un vero gioiello per gli intenditori. Qui si potranno assaporare bollicine francesi d'eccellenza, tra cui lo Champagne Grande Cuvée 171 Edition di Krug e il Vintage 2013 di Dom Pérignon. Il pomeriggio sarà dedicato ai maestosi rossi, dall'iconico Sassicaia 2022 italiano all'Amarone di Quintarelli, fino ad arrivare ai leggendari Premier Grand Cru di Bordeaux, come lo Château Lafite Rothschild 2003.

Per coloro che desiderano approfondire le proprie conoscenze, l'evento offrirà Masterclass esclusive a numero chiuso, con un percorso sensoriale che spazia da otto calici di Champagne a una straordinaria verticale di cinque annate di Amarone Riserva. La giornata di domenica 27 settembre riserverà un appuntamento imperdibile per gli operatori del settore, con un incontro tra la Nosiola di Cantina Toblino e "I Gioielli di Lucrezia", ostriche italiane allevate nelle Valli di Comacchio, e un focus sui vini argentini d'alta quota.

L'esperienza enogastronomica sarà completata da una variegata Food Experience, con 16 espositori che proporranno specialità dolci e salate, prodotti artigianali, tartufi, pasticceria, conserve e formaggi. Tre punti ristoro nel parco, un Cocktail Bar e il Wine Shop ufficiale, dove acquistare le etichette degustate, garantiranno un'esperienza completa e appagante.

Questa edizione riveste un significato speciale per Vanni Berna, l'ideatore dell'evento, che celebra 30 anni di attività nel mondo del vino e 25 anni dalla fondazione dell'Enoteca Le Cantine dei Dogi, un traguardo riconosciuto anche dal premio di CEO dell'Anno nell'Innovazione & Leadership Wine Distribution ai Le Fonti Awards.

L'evento rappresenta non solo un'occasione per degustare vini pregiati, ma anche un momento di celebrazione della passione e della dedizione che animano il mondo dell'enologia. L'opportunità di incontrare direttamente i produttori e di immergersi in un contesto di condivisione e scoperta rende questa festa un appuntamento imperdibile per gli amanti del buon bere e della cultura.

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Scandellara Shock: Undici Giorni di Musica per Celebrare la Scena Bolognese

Il festival Scandellara Shock si prepara a festeggiare la sua diciannovesima edizione, offrendo un'esperienza musicale intensa e variegata. Per undici giorni, la via Scandellara a Bologna sarà il cuore pulsante di un evento che celebra sia le glorie affermate che le nuove promesse del panorama musicale locale. Questo festival non è solo un appuntamento annuale, ma un vero e proprio crocevia di generazioni e stili, dove l'energia del rock e le sonorità contemporanee si fondono in un'unica, vibrante celebrazione. L'organizzazione, frutto della collaborazione di diverse associazioni locali, mira a creare un ponte tra il passato e il futuro della musica bolognese, promuovendo la condivisione e la scoperta di nuovi talenti.

L'edizione 2026 di Scandellara Shock si distingue per la sua ricchezza e la sua capacità di innovare, pur mantenendo salde le radici nella tradizione musicale della città. La curatela del programma riflette un equilibrio attento tra nomi storici e band emergenti, offrendo al pubblico una panoramica completa della vitalità della scena bolognese. Ogni serata sarà un'occasione per immergersi in differenti atmosfere sonore, dal rock più energico alle sfumature più ricercate, garantendo un'esperienza indimenticabile per tutti i partecipanti. Il festival si conferma come un appuntamento fondamentale nel calendario culturale di Bologna, capace di attrarre appassionati di musica di ogni età e provenienza.

La 19ª Edizione di Scandellara Shock: Un Ponte Tra Generazioni Musicali

La 19ª edizione di Scandellara Shock, in programma dal 3 al 13 settembre in via Scandellara 52 a Bologna, promette undici giorni consecutivi di musica dal vivo. Questo festival, che ha raggiunto un traguardo significativo nella sua storia, si impegna a presentare sia artisti già affermati che nuove promesse della scena musicale. L'organizzazione è curata da quattro importanti realtà locali: Associazione Sub Cave Scandella, Associazione Musicale Vecchio Son, Laboratorio Musicale Mazzacorati e Comitato 070. Queste entità uniscono le loro competenze e la loro esperienza per dare vita a una rassegna che attraversa diverse generazioni e linguaggi musicali. Sul palco si alterneranno artisti e band consolidate insieme a nuove formazioni emergenti di Bologna, creando un simbolico passaggio di testimone tra chi ha fatto la storia della musica e chi sta costruendo il proprio percorso artistico. Questa combinazione di talenti assicura un programma dinamico e vario, capace di soddisfare i gusti di un pubblico ampio e diversificato.

Il programma musicale della 19ª edizione di Scandellara Shock è ricco e variegato, con un totale di 37 band che si esibiranno nel corso degli undici giorni. Tra le formazioni più attese e consolidate, spiccano i nomi di Splatter Pink, che aprirà il festival il 3 settembre, El V and the Gardenhouse, in scena il 9 settembre, e i leggendari Nabat, che si esibiranno il 6 settembre. Altri artisti di rilievo includono New Hyronja (5 settembre), gli Avvoltoi (12 settembre), la rinomata Angela Baraldi (11 settembre) e Balotta Continua (10 settembre). Accanto a questi nomi storici, il festival darà ampio spazio a nuove band e talenti emergenti della scena bolognese, offrendo loro una piattaforma per farsi conoscere e apprezzare dal pubblico. L'obiettivo è quello di creare un ambiente inclusivo e stimolante, dove l'esperienza e l'innovazione si incontrano. Il programma completo del festival è disponibile sui canali social ufficiali dell'evento, Instagram e Facebook, permettendo agli interessati di pianificare al meglio la propria partecipazione a questa celebrazione della musica bolognese.

Un Ricco Calendario di Eventi e Artisti di Rilievo

Il calendario di Scandellara Shock per l'edizione corrente è stato meticolosamente curato per offrire una panoramica della vivacità musicale di Bologna, unendo la solidità degli artisti già noti con la freschezza delle nuove proposte. La collaborazione tra le quattro associazioni locali – Associazione Sub Cave Scandella, Associazione Musicale Vecchio Son, Laboratorio Musicale Mazzacorati e Comitato 070 – ha permesso di creare un programma eclettico e di alta qualità. Questo approccio garantisce che ogni serata del festival sia un'esperienza unica, capace di coinvolgere il pubblico in un viaggio attraverso diverse sonorità e stili musicali. L'intento è quello di celebrare la ricchezza culturale della città e di rafforzare il legame tra la comunità e la musica dal vivo, promuovendo la scoperta e l'apprezzamento per tutti i generi musicali rappresentati. Un festival che si conferma un appuntamento immancabile per chi ama la musica autentica e la cultura bolognese.

Le undici giornate di Scandellara Shock vedranno sul palco un'ampia varietà di talenti, con 37 band pronte a esibirsi e a catturare l'attenzione del pubblico. Tra i nomi di spicco, si annoverano band storiche come gli Splatter Pink, che daranno il via al festival, e i Nabat, pilastri della scena punk rock, insieme a El V and the Gardenhouse e ai New Hyronja. Non mancheranno le performance di artisti affermati come Angela Baraldi e Balotta Continua, che con la loro esperienza arricchiranno l'offerta musicale. Gli Avvoltoi, con la loro energia contagiosa, promettono un'altra serata memorabile. Oltre a questi nomi già noti, il festival si impegna a dare spazio a giovani band e artisti emergenti di Bologna, offrendo loro una visibilità importante e la possibilità di esibirsi su un palco prestigioso. Questa combinazione di artisti consolidati e nuove proposte crea un dialogo continuo tra le diverse generazioni musicali, rendendo Scandellara Shock un evento dinamico e sempre attuale. I dettagli completi del programma sono facilmente consultabili sui canali social del festival, invitando tutti gli appassionati a non perdere questo importante appuntamento con la musica bolognese.

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