“Facciamo Rumore”: Il Corto di Silvio Soldini che Celebra il Diritto di Voto Femminile












In occasione della Festa della Repubblica del 2 giugno 2026, l'istituzione OffiCine-IED ha svelato un cortometraggio di notevole spessore, intitolato “Facciamo Rumore”. Questa produzione cinematografica, che si distingue per la direzione artistica del rinomato Silvio Soldini e la regia di Daniele Lince, con la sceneggiatura di Elena Beatrice, assume un significato particolare. Il suo obiettivo è celebrare l'ottantesimo anniversario del primo esercizio del diritto di voto da parte delle donne in Italia, un evento storico fondamentale per la democrazia del paese. Il film si propone di stimolare una riflessione profonda sul valore intrinseco di tale conquista e sulla sua perdurante rilevanza nella società contemporanea.
La narrazione di “Facciamo Rumore” si svolge in una Milano proiettata in un futuro prossimo. La storia segue le vicende di Stella, una giovane ventenne, e della sua amica Carlotta, le quali si trovano a lottare con passione contro un referendum che minaccia di abolire il diritto di voto femminile. Questo scenario distopico offre un pretesto per esplorare la fragilità delle libertà civili e l'importanza di difenderle costantemente. L'incontro delle due protagoniste con l'ex professoressa Paola Zanetti, interpretata da Ida Marinelli, introduce un elemento di svolta nella trama, conducendo a un finale che alterna momenti di sconforto a barlumi di speranza.
Il progetto è stato concepito con l'intento di evidenziare come i diritti, una volta acquisiti, non debbano mai essere considerati definitivi. Il cortometraggio funge da monito contro l'astensionismo e la disaffezione civica, fenomeni che possono indebolire le fondamenta democratiche. La pellicola, con le sue implicazioni sociali e politiche, mira a riaccendere il dibattito sull'importanza di una partecipazione attiva e consapevole alla vita democratica.
OffiCine-IED, da sempre impegnata nella promozione di progetti con un forte impatto sociale e civile, ha realizzato “Facciamo Rumore” nell'ambito del suo laboratorio di formazione FilmLab. Questa iniziativa rappresenta un percorso educativo che favorisce lo sviluppo professionale dei giovani talenti, mettendoli in contatto diretto con il mondo del cinema e collaborando con partner di eccellenza. Il modello adottato incoraggia una sinergia tra formazione, produzione cinematografica e imprese, supportando concretamente la crescita dei futuri professionisti del settore. La partecipazione di Silvio Soldini, già coinvolto in precedenti produzioni come “Finché morte non ci separi”, sottolinea l'importanza e la qualità del progetto. Hanno contribuito alla realizzazione del cortometraggio anche Ikram Chaffoui alla Direzione della Fotografia, e Gaia Migliaccio e Francesco Magistrali per la produzione.
L'iniziativa ha ricevuto il prezioso supporto di diverse aziende partner, tra cui Alpitour World, Sammontana, Groupama Assicurazioni e Nikon, oltre alla collaborazione del Conservatorio Torrefranca di Vibo Valentia. Un ruolo significativo è stato svolto anche da iO Donna, il settimanale femminile del Corriere della Sera, che ha agito come media partner. Questo settimanale, da sempre in prima linea a sostegno delle donne, ha già collaborato con OffiCine-IED in molteplici progetti, rafforzando il messaggio di empowerment femminile veicolato dal cortometraggio.
Questo cortometraggio non solo celebra una pietra miliare nella storia italiana, ma si propone anche come uno strumento di educazione civica, ricordando a tutti l'impegno costante necessario per preservare e rafforzare le libertà democratiche e i diritti acquisiti con fatica. Attraverso il potere evocativo del cinema, “Facciamo Rumore” intende ispirare le nuove generazioni a non dare per scontate le proprie libertà e a lottare per un futuro in cui i diritti siano sempre garantiti e rispettati.