Divertimento

Glamorama: La Selezione Indie Rock del 18 Dicembre 2025

Questa trasmissione di Radio Città Fujiko, intitolata Glamorama e andata in onda il 18 dicembre 2025, ha offerto agli appassionati di musica un'accurata selezione di brani appartenenti al genere indie rock. Guidati dai conduttori Fabio Merighi, Giancarlo Fantazzini, Stefano Benuzzi e Antonio Cervone, gli ascoltatori hanno avuto modo di esplorare un panorama musicale ricco di sfumature alternative, post-punk e wave. La puntata è stata resa disponibile anche in differita attraverso le piattaforme di streaming Mixcloud e Soundcloud, permettendo così a un pubblico più ampio di godere della proposta musicale.

Il programma Glamorama è un appuntamento fisso per gli amanti del genere, trasmettendo ogni giovedì sera dalle 21:00 alle 23:00. La puntata in questione ha evidenziato la continua ricerca e scoperta di nuove proposte musicali da parte del team, affiancate da artisti già noti nel circuito indie. L'obiettivo è sempre stato quello di creare un ambiente sonoro stimolante e diversificato, che potesse soddisfare sia i puristi del genere sia coloro che si avvicinano per la prima volta a queste sonorità.

La playlist presentata durante la serata ha incluso una serie di brani che hanno spaziato tra diverse sensibilità dell'indie rock. Tra gli artisti proposti si annoverano nomi come Chemical Club con 'Rise Again', Water From Your Eyes con 'Born 2', e Cootie Catcher con 'Straight Drop'. Non sono mancati i richiami a sonorità più malinconiche e riflessive con Found Space e il loro brano 'Treasures', o l'energia contenuta di Humour con 'Plagiarist'. Il Teenage Fanclub ha contribuito con 'December', mentre The Telephone Numbers ha offerto 'Ebb Tide'. La selezione ha continuato con Healees ('White Room'), Club 8 ('Staying Alive'), e The Cindys ('Eternal Pharmacy'). Jetstream Pony ha proposto 'Bubblegum Nothingness', seguito da Porridge Radio con 'Back To The Radio'. Infine, Bar Italia ('Fundraiser'), Lifeguard ('Under Your Reach'), Sorry ('Echoes') e Los Campesinos! ('When Christmas Comes') hanno completato l'eterogenea proposta musicale della serata.

La costante dedizione del team di Glamorama nel proporre musica di qualità e nel promuovere artisti, sia emergenti che affermati, è un punto di riferimento per la scena musicale indipendente. La disponibilità delle puntate su piattaforme online garantisce una diffusione capillare del contenuto, permettendo a un pubblico internazionale di connettersi con le nuove tendenze e le gemme nascoste del mondo indie rock, rafforzando il ruolo di Radio Città Fujiko come promotore culturale.

“Pirandello Pulp”: Una Rivisitazione Teatrale Irriverente Che Celebra il Genio di Pirandello

“Pirandello Pulp”, una produzione teatrale acclamata del Teatro Franco Parenti, è stata portata in scena con successo al Teatro Celebrazioni. Questa rappresentazione è una rielaborazione audace de “Il giuoco delle parti” di Luigi Pirandello, ideata da Edoardo Erba e diretta con maestria da Gioele Dix. Sul palco, la straordinaria alchimia tra Massimo Dapporto e Fabio Troiano ha catturato il pubblico, presentando un'interpretazione irriverente che, pur sdrammatizzando, non manca di riflettere sull'accessibilità delle opere pirandelliane nel contesto culturale attuale. L'intento è quello di affrontare la complessità del linguaggio pirandelliano, talvolta percepito come ostico, pur mantenendo un profondo omaggio al genio dell'autore. È uno spettacolo che si interroga sul processo creativo e sulla necessità di un teatro capace di rinnovarsi, invitando a una “semplificazione” che, tuttavia, non deve mai compromettere la profondità del significato.

Attratto dalla curiosità, ho avuto il piacere di assistere a “Pirandello Pulp” al Teatro Celebrazioni, un'esperienza che ha superato ogni aspettativa. La garanzia di una produzione del Teatro Franco Parenti e la presenza di nomi di calibro come Dapporto e Troiano hanno confermato la scelta. Lo spettacolo ha saputo regalarmi risate genuine e un senso di spensieratezza, riaccendendo l'entusiasmo per i paradossi e l'ironia pirandelliana, oltre a stimolare riflessioni sul metateatro.

Nel panorama teatrale contemporaneo, si osserva una notevole assenza delle opere di Pirandello. Dopo un periodo in cui le sue pièce erano onnipresenti, si è passati a una quasi totale scomparsa dai cartelloni, sia nel teatro pubblico che in quello privato. Questa riflessione sulla difficoltà di mettere in scena Pirandello oggi è il fulcro di questo coinvolgente spettacolo.

Le sfide economiche hanno ridotto il numero di attori e attrici disponibili per le produzioni teatrali, rendendo difficile l'allestimento di opere pirandelliane che spesso richiedono un ampio cast. Un altro elemento chiave, trattato con grande umorismo nello spettacolo, è la complessità del linguaggio di Pirandello. Il personaggio interpretato da Fabio Troiano, un elettricista, incarna lo spettatore comune, non avvezzo alle sottigliezze pirandelliane. Egli chiede al regista di semplificare la trama e modernizzare l'ambientazione de “Il giuoco delle parti”, trasformando l'ingenuo elettricista in un genio drammaturgico capace di reinventare il testo in una versione “Pulp” ambientata in un parcheggio.

Il regista e l'elettricista, quindi, sovvertono l'approccio tradizionale a “Il giuoco delle parti”, immaginando di ambientare la storia in un parcheggio, luogo associato a incontri clandestini. Qui, il dramma del marito e dell'amante della bella Siria si svolge tra duelli fittizi e scene dal sapore comico. La rappresentazione vira verso il demenziale quando il marito, in pigiama nel parcheggio, dialoga con l'amante, il “bull”, in una scena che, pur essendo semplificata nel linguaggio, evoca situazioni estreme della contemporaneità. La pièce si trasforma ulteriormente, sfociando quasi in un musical, con il marito che canta dopo il ferimento mortale dell'amante.

Tra risate innescate dall'assurdità della situazione – l'elettricista (Troiano) che soffre di vertigini e il regista (Dapporto) che tenta di allestire una scena per attori inesistenti – lo spettacolo evolve dalla commedia pirandelliana alla farsa. La riscrittura del copione da parte dell'elettricista, in nome di un rinnovamento linguistico e scenico, porta a un'escalation inaspettata. Si svelano le finzioni: il ruolo del regista è una recita, la produzione non esiste, tutto è un gioco di maschere, proprio come in “Enrico IV” di Pirandello. Anche l'elettricista si rivela non essere tale, ma una comparsa che ha osato trascendere il suo ruolo, meritando una “punizione” che ripristina il gioco delle parti e conclude lo spettacolo come previsto.

Questo spettacolo è un tributo a Pirandello, ma anche una scomposizione delle sue trame, una satira della sperimentazione teatrale che a volte stravolge i drammi classici in nome della contemporaneità. È una profonda riflessione sul fare teatro, inteso sia come rappresentazione che come metateatro, esplorando i ruoli sociali di ieri e di oggi. Questo continuo gioco tra i testi di Pirandello e la realtà teatrale e sociale attuale ci permette di riscoprire la vitalità del suo pensiero. Le risate che scaturiscono dall'assurdità della scena ci fanno riflettere su come siamo ancora, osservandoci dall'esterno come marionette mosse da fili invisibili. Riconosciamo i nostri difetti e quelli della società, comprendendo quanto sia difficile ogni giorno sostenere il nostro ruolo, essere autentici e al contempo soddisfare le aspettative altrui e le nostre. È ancora inquietante guardare lo spazio oscuro tra la maschera e il volto. Ma la cosa più sorprendente non è solo riscoprire quanto Pirandello sia ancora attuale, ma anche constatare la buona salute della commedia, quella che stimola la mente e il cuore, che non è volgare e che lascia un senso di benessere duraturo, portando un po' di luce in un mondo così spesso cupo e tormentato.

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Glamorama: Una Serata Indimenticabile tra Indie Rock e Nuove Sonorità su Radio Città Fujiko

Questa trasmissione speciale di Glamorama, andata in onda l'11 dicembre 2025 su Radio Città Fujiko, ha offerto agli ascoltatori un'esperienza musicale ricca e coinvolgente. Con la conduzione esperta di Fabio Merighi, Giancarlo Fantazzini, Stefano Benuzzi e Antonio Cervone, il programma ha presentato una selezione curata di brani Indie Rock, spaziando tra nomi già noti e nuove scoperte. La puntata, disponibile per l'ascolto sulle piattaforme Mixcloud e Soundcloud, si è confermata un punto di riferimento per chi cerca sonorità alternative e proposte musicali fresche. Gli appassionati hanno potuto esplorare un vasto panorama di stili e atmosfere, consolidando il ruolo di Glamorama come vetrina per la musica di qualità.

Nel cuore della serata, il pubblico ha avuto l'opportunità di immergersi in una playlist accuratamente selezionata che ha messo in risalto la vitalità del genere Indie Rock. Tra gli artisti presenti spiccavano i JEANINES con 'To Fail', un brano estratto dalla collaborazione tra Skep Wax e Slumberland, e THE MOUNTAIN GOATS con 'Dawn Of Revelation' dal loro lavoro 'Cadmean Dawn'. Non sono mancati i JULIAN NEVER con 'Push', un esempio della loro produzione indipendente, e i classici THE CHARLATANS con 'We Are Love' per BMG, dimostrando la varietà e la profondità della proposta musicale.

La trasmissione ha continuato il suo percorso con artisti come J MASCIS e il suo 'Say It On' per Sub Pop, affiancato da sonorità più incalzanti di FERRO SOLO con 'She Thinks I'm a C.R.E.E.P.' di Riff. GOOD FLYING BIRDS hanno incantato con 'Eric's Eyes' da Carpark, mentre MARSX ha portato un tocco di energia con 'Two Holes' di Hellnation. THANKS FOR COMING ha offerto 'Porto' dalla loro piattaforma Bandcamp, e NIGHTBUS ha esplorato atmosfere più cupe con 'False Prophet' di Melodic. La playlist ha incluso anche IVY con 'Say You Will' per Bar None, IMMERSION con 'Timeline' di Swim, e ORCUTT SHELLEY MILLER con 'Unsafe At Any Speed', fino a THE NEW EVES con 'The New Eve' di Transgressive, GELLI HAHA con 'Bounce House' per Innovative Leisure e PULP con 'The Man Comes Around' per Rough Trade, tracciando un affresco completo del genere.

L'episodio ha quindi rappresentato un momento significativo per la divulgazione musicale, offrendo una panoramica attuale e dinamica dell'Indie Rock. La cura nella selezione dei brani e la competenza dei conduttori hanno garantito una fruizione piacevole e informativa, confermando Glamorama come appuntamento fisso per chi desidera esplorare le nuove frontiere della musica.

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