Divertimento

Guida agli Eventi del Weekend a Firenze: Dal 16 al 18 Gennaio

Il fine settimana che va dal 16 al 18 gennaio promette di essere animato a Firenze, con una varietà di iniziative che spaziano dalla musica elettronica ai mercatini. La città si trasforma in un palcoscenico per diverse esperienze, invitando residenti e visitatori a esplorare la sua offerta culturale e di intrattenimento. Che si cerchi una serata danzante o un pomeriggio dedicato allo shopping tra le bancarelle, il capoluogo toscano propone opzioni per ogni gusto, garantendo momenti di svago e scoperta.

Le serate del venerdì e del sabato saranno dedicate principalmente alla musica e al divertimento notturno. Il 16 gennaio, "Indie Power" alla Limonaia di Villa Strozzi e le serate "Come back" e "Stile autentico" rispettivamente alla Terrazza Martini e al Vivido offriranno ritmi coinvolgenti, con DJ set che inizieranno in tarda serata. Il sabato, il "Superheroes Party" al Vivido, il live di Planet Funk al Tenax e i DJ set Hip Hop & R’n’B al Beerstro7 Risto Bar, insieme all'evento "Zero" allo Space Club, assicureranno un'ampia scelta per gli amanti della musica e della vita notturna. Parallelamente, il "Bulli & Balene Vinyl Session" presso la Manifattura Tabacchi e l'"On Air – Listening Session & DJ Set" alla Vineria Sonora (Lato B) offriranno alternative più ricercate per gli appassionati.

La domenica, l'atmosfera si farà più rilassata, ma non meno interessante, con la continuazione dell'"On Air – Listening Session & DJ Set" alla Vineria Sonora (Lato B) per chi desidera un'esperienza musicale diurna. Per gli amanti dei mercati e dello shopping all'aria aperta, "Galluzzo in fiera" in Piazza Acciaiuoli e "Cascine Shopping" in Viale Lincoln rappresenteranno l'occasione perfetta per passeggiare tra bancarelle e scoperte, immersi nell'energia vibrante della città. Questi eventi offrono un'immersione completa nella cultura e nel dinamismo fiorentino, dimostrando come la città sappia bilanciare la sua ricca storia con una vivace scena contemporanea.

Questo weekend fiorentino, ricco di appuntamenti, celebra la diversità culturale e l'energia della comunità. Partecipare a questi eventi non è solo un modo per divertirsi, ma anche per sostenere la scena artistica e commerciale locale, contribuendo a mantenere viva la tradizione di una città che, pur guardando al futuro, non dimentica le sue radici. Ogni evento è un'opportunità per tessere nuove connessioni e arricchire il proprio spirito, un invito a vivere pienamente la bellezza e l'innovazione che Firenze ha da offrire.

“Un Corpo Ingegnerizzato dall'Acqua”: L'Arte di Claudia Amatruda alla Fondazione Carlo Gajani

La mostra "A body engineered by water" di Claudia Amatruda, in scena alla Fondazione Carlo Gajani di Bologna durante Art City 2026, offre un'esperienza sensoriale e intellettuale unica. Curata da Sara Papini e Fuorisedia, l'esposizione invita il pubblico a esplorare nuove prospettive sulla corporeità e sull'interazione tra uomo, tecnologia e ambiente acquatico, attraverso installazioni innovative e coinvolgenti.

Esplorazioni Acquatiche: Il Corpo Ridisegnato dall'Arte

L'Inaugurazione e gli Eventi Collaterali: Un Calendario Ricco di Appuntamenti per la Mostra di Claudia Amatruda

In occasione della prestigiosa rassegna Art City 2026, la Fondazione Carlo Gajani aprirà le sue porte per accogliere l'innovativa esposizione "A body engineered by water", frutto della creatività dell'artista visiva Claudia Amatruda. L'evento, curato da Sara Papini e Fuorisedia, prevede un vernissage esclusivo per la stampa il 3 febbraio 2026 alle ore 17.00, seguito dall'apertura al pubblico dalle 18.00 alle 20.30. La mostra proseguirà con ulteriori aperture dal 5 al 6 e l'8 febbraio, dalle 16.00 alle 20.00, culminando il 7 febbraio con un'apertura straordinaria per ART CITY NIGHT, dalle 16.00 a mezzanotte, offrendo ampie opportunità per immergersi nelle opere.

Un Viaggio Artistico tra Fotografia, Scultura Cinetica e Video Installazioni

Le creazioni di Claudia Amatruda trasformano gli spazi della Fondazione in un laboratorio di riflessione sulla fisicità e sulla sua interpretazione critica e politica. L'escursione artistica inizia con una serie fotografica che dialoga con un vasto archivio di sculture e illustrazioni, permettendo all'artista di indagare l'evoluzione delle forme di vita. Proseguendo, i visitatori incontrano "Autoritratto Cyborg n.1", un'installazione cinetica finanziata dalla Fondazione C.M. Lerici e presentata per la prima volta in Italia. Quest'opera, composta da una vasca d'acqua su una struttura metallica, oscilla incessantemente grazie a un motore, evocando il movimento fluido e controllato. Nella penombra della camera da letto, si svela "Pinna Nuova", una scultura in resina trasparente modellata sul dorso dell'artista, che assume le sembianze di una figura mitologica, rendendosi visibile solo quando la luce la trapassa. Il percorso si conclude con due video installazioni, realizzate durante una residenza presso l'Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma, che ritraggono il corpo dell'artista in un processo di costante metamorfosi.

La Corporeità Ibrida e la Rottura della Normalità: Il Messaggio Profondo di Amatruda

Il fulcro dell'esposizione risiede nell'invito a una rilettura sensoriale e nella profonda indagine sull'ibridazione. Attraverso un'atmosfera ovattata che stimola una percezione più attenta, il pubblico è spinto a vivere un'esperienza fisica e contemplativa degli spazi alterati. La ricerca di Amatruda si concentra sull'integrazione di strumenti di supporto, necessari a causa di una malattia degenerativa che la colpisce. Questi elementi non sono visti come limitazioni, ma come prolungamenti artificiali che, traendo ispirazione dalle capacità rigenerative del mondo acquatico, propongono una visione futuristica e composita della corporeità. L'artista sfida così le convenzioni imposte ai corpi, creando una tensione disorientante che libera dalla normatività e invita a riflettere su nuove definizioni di sé e dell'esistenza.

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Il Suono di una Caduta: Mascha Schilinski e l'Ascesa agli EFA 2026

Il film "Il suono di una caduta" si profila come uno dei titoli più rilevanti dell'anno cinematografico, con la sua regista, Mascha Schilinski, pronta a brillare agli European Film Awards 2026. Dopo aver conquistato il Premio della Giuria al Festival di Cannes 2025, la pellicola ha ottenuto tre importanti candidature agli EFA, tra cui Miglior Film Europeo, Miglior Sceneggiatura e Miglior Regia. Questo successo precede l'attesa uscita nelle sale italiane il 26 febbraio, distribuito da I Wonder Pictures, e alimenta le aspettative per le future nomination agli Oscar, confermando la forza narrativa e la visione artistica che contraddistinguono l'opera.

La 38ª edizione degli European Film Awards si preannuncia ricca di emozioni, con "Il suono di una caduta" che si confronterà con altri candidati di spicco come "Sirat", "Un semplice incidente" e "Sentimental Value". In questa cornice di eccellenza cinematografica, Mascha Schilinski si presenta come una delle figure più attese. L'evento vedrà anche il riconoscimento di Alice Rohrwacher, che riceverà l'EFA European Achievement in World Cinema, un premio già assegnato a Isabella Rossellini nell'edizione precedente, a testimonianza del prestigio e della risonanza internazionale di questi riconoscimenti.

Interrogata sui temi della genitorialità e della crescita, e su come la realizzazione del film abbia influenzato la sua percezione di tali argomenti, soprattutto in relazione alla sua esperienza di neo-madre, Schilinski ha sottolineato l'importanza della collaborazione con la coautrice Louise Peter. Il loro processo creativo, basato su una profonda fiducia e condivisione di esperienze personali, ha permesso di esplorare un senso di inquietudine diffuso e inspiegabile. La regista ha evidenziato la grande responsabilità nel lavorare con i bambini attori, riconoscendo la loro intelligenza e la forte percezione di ciò che è giusto. Sorprendentemente, l'esperienza della maternità non ha modificato le sue aspettative, confermando le sue intuizioni iniziali.

Riguardo la scelta del titolo, Schilinski ha spiegato che il titolo provvisorio, "Il dottore dice che andrà tutto bene, ma io mi sento triste", sebbene amato, fu considerato troppo lungo. Dopo un brainstorming, si è optato per "Il suono di una caduta", un titolo che evoca l'assenza di rumore fisico quando qualcosa cade, ma la risonanza interiore quando si rompe. Questo concetto si lega sia alle cadute fisiche delle ragazze nel film, sia al passaggio da un'epoca all'altra, riflettendo sul funzionamento della memoria e sulla fusione tra essa e l'immaginazione. Il titolo tedesco, "In die Sonne schauen" (Guardando il Sole), esprime un'immagine primordiale e dolorosa di confrontarsi con la morte, un'esperienza che le ragazze del film vivono intensamente.

Mascha Schilinski ritiene che il suo film riesca a catturare un'atmosfera particolare, quella di un "prima" o di un "dopo", evitando la diretta rappresentazione del conflitto, ma concentrandosi sui momenti intermedi. Questo stato di attesa e cambiamento, che si può sentire nel film, risuona in modo significativo con il pubblico europeo e globale di oggi, che vive un periodo di incertezza e trasformazione. La convivenza di bellezza e durezza nel film riflette la complessità della vita stessa, dove questi elementi non si manifestano separatamente ma si intrecciano, offrendo allo spettatore un'immersione profonda nella psiche dei personaggi e un'ampia gamma di emozioni, attraverso un approccio che evita le spiegazioni dirette e punta a stimolare la percezione di un mondo intero attraverso frammenti.

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