Divertimento

Guida Completa agli Eventi Settimanali a Firenze: Musica, Cultura e Spettacoli dal 22 al 28 Giugno

Questa settimana, Firenze si trasforma in un palcoscenico vibrante di attività culturali e artistiche, offrendo un programma ricco e variegato che spazia da performance immersive a concerti dal vivo, senza dimenticare le celebrazioni delle tradizioni locali. Un'occasione unica per residenti e visitatori di immergersi nell'atmosfera effervescente della città, scoprendo eventi che toccano l'arte, la musica, il teatro e la partecipazione civica, il tutto incorniciato dalla bellezza senza tempo di Firenze.

Firenze, un palcoscenico a cielo aperto: scopri gli imperdibili eventi della settimana!

La settimana prende il via: arte, musica e impegno civico nei giardini fiorentini.

La settimana fiorentina si apre con iniziative che coniugano l'arte e l'impegno civico. Nel Giardino Niccolò Galli, il progetto "Parchi capovolti: Corde e Foglie" invita i cittadini a un'esperienza di canto popolare e pulizia dei parchi, trasformandoli in custodi attivi degli spazi verdi. Contemporaneamente, la Biblioteca Buonarroti ospita "Qui, ancora, portatori di luce", un omaggio a Giancarlo Cauteruccio con la ripresa della performance "Paesaggio Beckettiano" e un'installazione immersiva, per un viaggio tra teatro e sperimentazione. La serata di lunedì 22 giugno si conclude con il concerto di Noyz Narcos all'Anfiteatro delle Cascine Ernesto De Pascale, promettendo un'esperienza musicale intensa.

Martedì all'insegna della partecipazione e delle tradizioni brasiliane a Firenze.

Martedì 23 giugno, il Parco delle Cascine diventa teatro di "Edera", un laboratorio dedicato a bambini e famiglie che esplora il movimento e l'ascolto reciproco, promosso dall'associazione Nika. Nel frattempo, lo spazio Lumen si anima con la "Festa Junina de Florença", un evento che celebra la tradizione brasiliana di San Giovanni, creando un ponte culturale tra Brasile e Italia attraverso musica, danze e sapori tipici. Un'occasione per vivere la multiculturalità che arricchisce la città.

Mercoledì: la tradizione fiorentina in festa tra sacro, sport e fuochi d'artificio.

Il 24 giugno è una giornata di grande festa per Firenze, con le celebrazioni in onore di San Giovanni Battista. La Cattedrale di Santa Maria del Fiore accoglie la Messa solenne e la Cerimonia dell'Offerta dei Ceri. Il pomeriggio è dominato dalla finale del Calcio Storico in piazza Santa Croce, preceduta dalla sfilata del Corteo storico della Repubblica Fiorentina. La giornata culmina con lo spettacolo pirotecnico dei "Fochi di San Giovanni" dal lungarno della Zecca, un evento suggestivo che illumina il cielo fiorentino. Inoltre, prende il via la 37ª edizione del FLORENCE DANCE FESTIVAL al Chiostro Maggiore di Santa Maria Novella, con un ricco programma di danza internazionale.

Giovedì e venerdì: street art e musica internazionale accendono la città.

Giovedì 25 giugno vede l'inizio di "Wails and words" presso la Zap, tre giorni dedicati alla Street Art con incontri, performance e live painting. Venerdì 26 giugno, lo spazio Lumen ospita "Algoritmica: Loredana è sulla luna", una rassegna multidisciplinare al femminile con performance teatrali, concerti e mostre d'arte visiva. La sera, l'Ippodromo del Visarno risuona delle note dei Linkin Park con il loro "From Zero World Tour 2026", un appuntamento imperdibile per gli amanti del rock.

Il fine settimana: esperienze immersive e concerti di spicco per concludere.

Sabato 27 giugno, la Certosa di Firenze offre un'esperienza unica con "La Ruota del Tempo", una performance immersiva ispirata al Libro Tibetano dei Morti, che combina musica dal vivo e danza. Al Teatrino del Gallo, l'Associazione culturale "Sardi In Toscana APS" presenta "Sardegna oltre il mare", un omaggio a Giorgio Gaber. La sera si conclude con il concerto di Caparezza all'Ippodromo del Visarno. Domenica 28 giugno segna l'inaugurazione del MUSART FESTIVAL FIRENZE 2026 al Parco Mediceo di Pratolino, con il concerto di Ben Harper, e il Glass Sound Festival al Giardino dell'Orticoltura, che celebra le tradizioni musicali del Sud Italia con "Bassa Musica 104".

Un'immersione nel Jazz: L'appuntamento radiofonico con Lovano, Berkson, Vitous, Davis e Coltrane

Il prossimo sabato, 27 giugno, gli amanti del jazz avranno l'opportunità di immergersi in una straordinaria selezione musicale grazie a una trasmissione radiofonica condotta da Alfredo Pasquali e Sandro Baroni. L'appuntamento vedrà protagonisti nomi illustri e progetti innovativi che hanno plasmato e continuano a definire il panorama jazzistico internazionale. Da formazioni contemporanee come il Paramount Quartet di Joe Lovano e il progetto Thee They Thy di Judith Berkson, fino alle pietre miliari di Miles Davis e John Coltrane, la puntata promette un'esperienza d'ascolto ricca e avvincente.

Sarà un vero e proprio viaggio attraverso generi e stili, dove la sperimentazione sonora di Miroslav Vitous si fonderà con l'eleganza intramontabile dei maestri del passato. La trasmissione offrirà un'occasione unica per scoprire nuove sonorità e riscoprire capolavori, mettendo in luce l'evoluzione e la versatilità del jazz. Un evento imperdibile per chi desidera esplorare le profondità di un genere musicale che continua a ispirare e ad affascinare.

Esplorando le nuove frontiere del jazz con Lovano, Berkson e Vitous

La trasmissione radiofonica del 27 giugno si preannuncia come un evento di spicco per gli appassionati di jazz, offrendo un panorama completo delle nuove tendenze e delle interpretazioni contemporanee. Joe Lovano, sassofonista di fama mondiale, presenterà il suo Paramount Quartet con brani come "Fanfare for Unity" e "Amsterdam", dimostrando la sua costante ricerca di nuove sonorità e la sua capacità di innovare pur mantenendo un profondo rispetto per la tradizione. La sua formazione, che include Julian Lage alla chitarra e Asante Santi Debriano al contrabbasso, promette un'esecuzione vibrante e piena di energia.

Judith Berkson porterà il suo progetto "Thee They Thy", un'opera che mescola voce e pianoforte con il supporto di Trevor Dunn al contrabbasso e Gerald Cleaver alla batteria, presentando brani come "V'shamru", "Thee They Thy" e "Dust". La sua musica è un'esplorazione affascinante tra jazz e influenze contemporanee, caratterizzata da una vocalità unica e da arrangiamenti sofisticati. Miroslav Vitous, con il suo album "Mountain Call", offrirà un'esperienza d'ascolto ricca di sfumature, con brani come "New Energy" e "Tribal Dance", mostrando la sua maestria al contrabbasso e la sua visione orchestrale che include la partecipazione di artisti del calibro di Michel Portal e Jack DeJohnette.

L'eredità dei giganti del jazz: Miles Davis e John Coltrane

Il programma radiofonico del 27 giugno non si limiterà alle proposte più recenti, ma renderà omaggio anche ai pilastri che hanno definito la storia del jazz. Un momento clou della trasmissione sarà dedicato all'esibizione di Miles Davis e John Coltrane con "Live in Stockholm 1960", presentando l'iconico brano "All Blues". Questa sessione leggendaria cattura l'essenza di un'epoca d'oro del jazz, con Davis alla tromba e Coltrane al sax tenore, supportati da una sezione ritmica impeccabile composta da Winton Kelly al piano, Paul Chambers al basso e Jimmy Cobb alla batteria.

Questa parte della trasmissione offrirà agli ascoltatori l'opportunità di rivivere la magia di due dei più grandi innovatori del jazz, la cui influenza continua a risuonare nel panorama musicale globale. La loro performance a Stoccolma del 1960 è un esempio lampante della loro capacità di interagire musicalmente, creando un dialogo sonoro che ha trascritto i confini del genere. L'esecuzione di "All Blues" è un classico intramontabile che evidenzia la profondità emotiva e l'abilità tecnica di questi maestri, e sarà un momento di pura celebrazione della loro inestimabile eredità. La trasmissione completa sarà disponibile per l'ascolto su archive.org, garantendo che nessuno perda questa eccezionale panoramica del jazz.

Vedi di più

Teatro EuropAuditorium: Mezzo Secolo di Spettacoli e Innovazione

Il Teatro EuropAuditorium di Bologna si prepara a celebrare un traguardo significativo: il suo cinquantesimo anniversario. Per l'occasione, la stagione 2026-2027 si annuncia ricca di eventi, musical, concerti e spettacoli di grande rilievo, confermando la sua identità di polo culturale di riferimento per l'intera regione. Questa celebrazione giunge dopo un'annata particolarmente fruttuosa, che ha visto quasi 100.000 spettatori riempire la sala per 42 titoli e 67 serate di spettacolo, raggiungendo un'occupazione media dell'86%. L'evento coincide con un momento di trasformazione per il teatro, con l'ingresso di BolognaFiere nella società December Sevens Duemila, gestore della programmazione, segnando un'ulteriore spinta verso lo sviluppo dell'intrattenimento dal vivo all'interno del quartiere fieristico.

Celebrare Cinquant'Anni di Emozioni: Una Stagione Indimenticabile all'EuropAuditorium!

Il Musical: Fulcro dell'Identità Artistica del Teatro EuropAuditorium

Il musical si conferma, ancora una volta, il segno distintivo del Teatro EuropAuditorium, un genere che da sempre affascina il pubblico bolognese. In occasione del cinquantenario, un ritorno particolarmente atteso è quello di “Aggiungi un posto a tavola”, l'iconica commedia musicale degli anni Settanta che ha contribuito a forgiare il legame tra la città e questo genere. Dal 8 al 10 gennaio, Giovanni Scifoni e Lorella Cuccarini daranno vita ai personaggi di Don Silvestro e Consolazione in una produzione che rispetta lo spirito originale.

Nuove Voci e Storie nel Panorama del Musical Contemporaneo

Accanto ai grandi classici, la programmazione presenta tre nuove produzioni che mostrano la vivacità e l'evoluzione del musical moderno. Dal 22 al 24 gennaio, “Gloria il musical” porterà sul palco una storia di crescita e autodeterminazione, arricchita da ventuno successi di Umberto Tozzi e interpretata da Valeria Mancini, selezionata tra oltre mille candidati. A marzo, “Amélie – Il Musical” trasporterà il pubblico nell'atmosfera poetica del celebre film francese, con Giulia Ottonello nel ruolo della protagonista e la regia di Eugenio Contenti, che mira a mantenere intatto lo spirito originale. Infine, ad aprile, “Frida Opera Musical” esplorerà la vita di Frida Kahlo attraverso un linguaggio che fonde musica, arte e teatro, offrendo una rappresentazione visivamente ed emotivamente intensa della sua passione, dolore e impegno politico. Questi spettacoli sottolineano l'impegno dell'EuropAuditorium nel proporre sia opere consolidate che nuove espressioni artistiche, capaci di toccare pubblici diversi.

Un Calendario di Concerti tra Cantautorato e Grandi Produzioni

La stagione concertistica si aprirà il 18 ottobre con Sal Da Vinci, seguito il giorno dopo da Brunori Sas con “Tuttobrunori, canzoni e monologhi”, un viaggio tra musica, narrazione e ironia. Il 21 ottobre, Fiorella Mannoia renderà omaggio a Fabrizio De André e Ivano Fossati, mentre il 23 ottobre, l'Ensemble Symphony Orchestra diretta da Giacomo Loprieno proporrà un tributo sinfonico alle musiche di Hans Zimmer, con colonne sonore iconiche da “Il Re Leone” a “Il Gladiatore”. Novembre vedrà sul palco Francesco Renga, con un repertorio intimo, e Mr. Rain, che presenterà un progetto emotivo. Francesca Michielin offrirà uno spettacolo in quattro atti tra esperienze personali e riflessioni sul futuro. Non mancheranno le due date di Coez con “From The Rooftop” e il concerto di Arisa. A chiudere il percorso musicale sarà “Una storia unica”, il primo febbraio, che riunirà Banco del Mutuo Soccorso, Le Orme e Of New Trolls, celebrando il rock progressivo italiano.

La Parola e la Contemporaneità: Un Palcoscenico per la Riflessione

Il Teatro EuropAuditorium dedica ampio spazio al teatro di parola e alla divulgazione, offrendo al pubblico occasioni di approfondimento e confronto sui temi attuali. Tra gli appuntamenti più rilevanti, il ritorno di Corrado Augias con “Il mio Novecento”, un intreccio di memorie personali e grandi eventi storici, accompagnato da esibizioni musicali. Pablo Trincia, dopo il successo della scorsa stagione, riporterà sul palco “L'Uomo Sbagliato”, un'inchiesta dal vivo su un caso di malagiustizia, trasformando il giornalismo investigativo in esperienza teatrale. Paolo Crepet e Osvaldo Poli proporranno incontri-spettacolo dedicati all'equilibrio personale e alla genitorialità contemporanea, invitando a riflettere su autenticità e consapevolezza. Tra le proposte più originali, “Din Don Down – Alla ricerca di Dory”, un progetto di Paolo Ruffini con la compagnia Mayor Von Frinzius, che unisce comicità, emozione e impegno sociale attraverso l'inclusione di attori con e senza disabilità. Infine, il cartellone vedrà anche la presenza di artisti come Nino Frassica, Virginia Raffaele, Arturo Brachetti, Alessandro Siani e Luca Ravenna.

Vedi di più