la moda

Il mancato augurio pubblico a Meghan Markle da parte di Re Carlo

Il 4 agosto è una data che ricorre con diversi compleanni all'interno della famiglia reale britannica. Oltre a Meghan Markle e alla Regina Madre, quest'anno si festeggia anche la nascita della figlia di Eugenia di York e Jack Brooksbank. Tuttavia, a differenza di altri membri, sui canali social ufficiali della monarchia non sono apparsi messaggi di auguri per la Duchessa di Sussex, un'assenza che ha sollevato interrogativi tra il pubblico e i media.

Il motivo di questo silenzio da parte del sovrano Carlo non è da interpretare come un gesto di disprezzo o una dimenticanza. La ragione risiede in una direttiva interna, introdotta nel 2022 sotto il regno della Regina Elisabetta, che disciplina le comunicazioni pubbliche riguardo ai compleanni dei membri della famiglia reale. Questa normativa stabilisce che gli auguri sui profili social ufficiali sono riservati esclusivamente ai cosiddetti 'working royal' – coloro che svolgono incarichi ufficiali a nome della Corona – o ai compleanni che segnano decadi significative per i membri non attivi. Poiché Meghan non fa più parte dei 'working royal' dal 2020, il suo compleanno non rientra in queste specifiche eccezioni, allineandosi a un trattamento simile riservato anche al Principe Harry per i suoi compleanni, salvo quelli che terminano con lo zero, come accaduto nel 2024 per i suoi quarant'anni.

Questo episodio evidenzia la rigorosità del protocollo reale e come le decisioni prese all'interno della monarchia siano finalizzate a mantenere un ordine e una coerenza nelle comunicazioni pubbliche, al di là delle dinamiche personali. La famiglia reale, nonostante le apparenze, opera secondo regole precise che, pur potendo sembrare distaccate, mirano a definire ruoli e responsabilità all'interno dell'istituzione. Comprendere queste consuetudini aiuta a leggere con maggiore chiarezza le interazioni e le comunicazioni pubbliche della monarchia, sottolineando come ogni gesto, o la sua assenza, sia spesso il risultato di un preciso codice di condotta.

Le Collezioni di Alta Gioielleria 2026: Un Viaggio Tra Arte e Opulenza

Il 2026 si annuncia come un anno straordinario per il mondo dell'Alta Gioielleria, con le maison più prestigiose che presentano collezioni capaci di incantare e stupire. Ogni creazione è un inno alla maestria artigianale, unendo design innovativo e pietre preziose di inestimabile valore. Da viaggi immaginari a terre lontane, a profonde ispirazioni artistiche, fino alla celebrazione di icone intramontabili, l'Alta Gioielleria di quest'anno offre un caleidoscopio di bellezza e opulenza. Questi capolavori non sono semplici ornamenti, ma vere e proprie narrazioni incise in oro e gemme, destinate a fare sognare chiunque abbia la fortuna di ammirarli.

Louis Vuitton ci trasporta in un'avventura epica con la sua collezione Haute Joaillerie “Mythica”, un racconto suddiviso in undici capitoli che simboleggiano il percorso eroico di una donna attraverso sfide e trionfi. Le centoventi creazioni sono impreziosite dall'esclusivo diamante taglio LV Monogram Star. Tra i pezzi più significativi, la collana “Conquest” sfoggia rubini e onice, mentre “Fortitude” esibisce uno zircone blu cambogiano di 82,14 carati, una gemma di rara bellezza. Le sezioni “Enigma” e “Spell” giocano con acquamarine e topazi che si illuminano sotto luce UV, e il fulcro emotivo, “Mesmerism”, presenta uno smeraldo colombiano di 17,18 carati. La collezione si conclude con “Victory”, dove diamanti colorati adornano foglie d'oro, simboleggiando una corona d'alloro contemporanea. A ciò si aggiunge la parure “Idylle Blossom”, che fonde il motivo fiore Monogram con il taglio LV Monogram Star in oro bianco e diamanti, un esempio di eleganza riconoscibile.

Van Cleef & Arpels riscopre la sua storica fascinazione per l'antico Egitto con “Fascinations d’Égypte”, una collezione che rende omaggio alla scoperta della tomba di Tutankhamon. Circa 180 creazioni, che spaziano dall'astratto al figurativo, presentano geroglifici incisi come firma segreta. La spilla “Fleur de lotus Mystérieuse” utilizza la tecnica Serti Mystérieux per nascondere l'oro sotto rubini e diamanti. La collana “Beauté légendaire” è dominata da un diamante Fancy Vivid Yellow, mentre “Rivage égyptien” allinea smeraldi dello Zambia. Un bestiario mitologico prende vita con le spille “Bénou Mystérieux” e “Bastet Mystérieuse”, arricchite da granati, spinelli e lapislazzuli. L'orologio segreto “Nuit étoilée” completa la collezione, evocando cieli stellati sopra templi antichi.

Bulgari, con la collezione “Eclettica”, porta il suo DNA artistico a nuove vette, celebrando l'eclettismo radicato nella storia della maison dal 1884. Oltre 150 pezzi di Alta Gioielleria, di cui 15 trasformabili, e nove Capolavori gemmologici, si ispirano alla ricchezza artistica di Roma, dalla scultura alla pittura e all'architettura. La collana “Seres Scarf” reinterpreta le geometrie Art Déco con elementi in oro bianco e uno zaffiro rimovibile. “Secret Garden” custodisce un raro zaffiro Padparadscha rosa-arancio, mentre l'anello “Incontro Segreto” unisce un diamante antico a goccia a uno smeraldo colombiano, richiamando il celebre Bacio di Hayez. Il tema del serpente è ricorrente, con creazioni come “Serpenti Infinia” e “Serpenti Imperial Heart”, che esibiscono diamanti e onici. La collezione si chiude con “Eclectic Embrace” e “Emerald Strata”, pezzi che evocano architetture suggestive e la bellezza degli smeraldi.

Cartier, con “Le Chœur des Pierres”, mette in scena gemme rare attraverso oltre 125 pezzi unici, realizzati con più di 85.000 ore di lavoro. Il nome della collezione gioca sull'assonanza francese tra 'cuore' e 'coro', enfatizzando la sinfonia cromatica delle gemme. Il collier “Olorra” allinea smeraldi colombiani e turchesi in un motivo a raggiera, omaggiando i contrasti cromatici cari alla maison. “Tellura” trasforma diamanti in una scultura ispirata ai getti vulcanici, mentre “Haryma” reinterpreta la tigre con topazi imperiali e onici. Tra gli anelli, “Specula” è un solitario reversibile con diamanti triangolari. La collezione include anche “Panthère Kentia”, un collier con zaffiro cabochon e la scultura tridimensionale della pantera, con occhi di smeraldo e macchie in onice.

Chanel, con “Signes & Symboles”, trasforma l'universo personale di Madame Coco in Alta Gioielleria. Il camelia, la stella, il sole e il leone, motivi ricorrenti nella vita e nello stile della fondatrice, diventano protagonisti di 85 creazioni. Lo Studio di Creazione Gioielleria unisce l'opulenza delle forme a una purezza geometrica. Zaffiri, rubini, smeraldi e diamanti raggiungono carature eccezionali, come lo zaffiro da 20,66 carati del collier “Imprimé Lion”. Il leone, emblema della maison dal 2012, domina con fierezza il collier e l'anello “Lion Millénaire”, incisi su onice. La spilla “Lion Emblématique” veste il leone con una criniera di rubini e smeraldi. Accanto a queste sculture, spiccano i bijoux talismani, piccole amuleti che combinano corniola e turchese ai simboli di Mademoiselle, fino alla bague “Symbole Camélia Rose”, dove petali di diamante circondano una pietra centrale.

Tiffany & Co. reinventa il suo iconico “Bird on a Rock” con “Legendary Bird: The Sapphire Edition”, un pezzo unico firmato da Nathalie Verdeille. Il tema è la natura in movimento continuo, con due uccellini posati su una composizione floreale che evoca crochi e orchidee. La lavorazione interamente a mano in oro giallo 18 carati e platino incastona ogni elemento in opale nero singolarmente, creando una silhouette scultorea. Al centro brillano due zaffiri ovali dello Sri Lanka, incorniciati da opali neri, madreperla, perle, diamanti e rubini. Le piume degli uccelli, decorate con diamanti e intarsi di madreperla, creano un contrasto vibrante che rende il pezzo poetico e tecnicamente virtuosistico, simbolo dell'eccellenza di Tiffany.

Roberto Coin celebra il suo trentesimo anniversario con un percorso attraverso le collezioni più significative della maison, presentando la “Heritage Wall”. Una piccola firma, un rubino incastonato in ogni gioiello, contraddistingue il brand. La filosofia di Roberto Coin è radicata nella ricerca e nell'innovazione tecnica, come dimostrato dalla collezione “Appassionata”, che ha richiesto quasi due anni per perfezionare la tecnica di pinning che conferisce ai gioielli un effetto morbido e quasi tessile. “Magnifica” introduce una lavorazione a fili ritorti che trasforma l'oro rosa in una calda tonalità pesca. La collezione “Bonsai” riproduce con precisione botanica un germoglio di bambù. Ogni pezzo nasce da ispirazioni precise, come principesse etrusche o l'architettura moresca, e si traduce in un artigianato che privilegia la mano rispetto alla macchina, mantenendo una costante ossessione per il dettaglio.

Dolce&Gabbana ha scelto la suggestiva Taormina per presentare la sua nuova collezione di Alta Gioielleria, tra i chiostri del San Domenico. Il tema della devozione, inteso come legame con la famiglia, le radici e la gratitudine, permea ogni creazione. Il linguaggio sacro si fonde con l'esuberanza barocca tipica della maison, attraverso ori lavorati e pietre che raccontano la Sicilia più intima. Damiani, con “Arte Maestra”, trasforma otto capolavori della storia dell'arte in altrettante creazioni di Alta Gioielleria, unendo l'arte del pittore a quella dell'orafo. Ogni pezzo nasce dallo studio degli elementi più distintivi di un'opera, reinterpretati attraverso pietre rare e volumi scultorei. “Floréa” reinterpreta l'Allegoria della Primavera di Botticelli con smeraldi e fiori multicolore. “Malìa” si ispira alla Medusa di Caravaggio, con serpenti in oro rosa e un rubino Pigeon’s Blood. “En Plein Air” rilegge le Ninfee di Monet attorno a uno smeraldo colombiano. “Impetuosa” cattura la tensione della Grande Onda di Hokusai con zaffiri e turmaline. “Estasi” trasforma il mosaico dorato del Bacio di Klimt in un girocollo. “Impressioni d’Autunno” racconta la quiete del Gatto in autunno di Jeong Seon con foglie in oro rosa e corallo. “Pentagramma” traduce l'astrazione musicale di Kandinsky in un pendente scomponibile. “Radiosa” chiude il percorso con i Girasoli di van Gogh, in un diamante fancy yellow brown.

Infine, Pomellato, con “Stile Libero”, traduce il concetto di libertà in una collezione di Alta Gioielleria vibrante e anticonvenzionale. Le 65 creazioni interpretano la modernità attraverso la libertà di espressione e la creatività, mantenendo l'eleganza disinvolta che contraddistingue la maison milanese. Il savoir-faire di Pomellato si manifesta in incastonature audaci, trafori d'oro lavorati come merletti e volumi scultorei che giocano con la materia. “Stile Libero” si afferma come il manifesto di un lusso che si vive con naturalezza e senza imposizioni, un'ode alla capacità di esprimere sé stessi attraverso gioielli che sono allo stesso tempo raffinati e audaci. Ogni maison, con le proprie peculiarità, contribuisce a rendere il panorama dell'Alta Gioielleria 2026 un'esperienza indimenticabile, ricca di bellezza, innovazione e maestria.

Vedi di più

Asta Benefica: Iconici Costumi di "Il Diavolo Veste Prada 2" per Sostenere Giornalismo e Moda

Un'eccezionale fusione di cinema, moda e solidarietà prenderà vita attraverso un'asta benefica organizzata da Christie's New York. Questo evento esclusivo offrirà l'opportunità unica di acquisire abiti e accessori indossati nel celebre sequel di "Il Diavolo Veste Prada", unendo l'entusiasmo dei fan per la moda cinematografica con un impegno concreto a favore di cause nobili. I proventi saranno interamente destinati a sostenere organizzazioni fondamentali nel giornalismo e nella moda, evidenziando il potere trasformativo dell'arte e dell'intrattenimento.

Stile iconico e solidarietà: quando il glamour incontra il bene comune.

I Costumi Iconici di "Il Diavolo Veste Prada 2" All'Asta per la Beneficenza

Dal 1° al 15 settembre, la prestigiosa casa d'aste Christie's New York aprirà le sue porte a un evento senza precedenti: un'asta benefica dedicata agli abiti e agli accessori sfoggiati nel tanto atteso sequel di "Il Diavolo Veste Prada". Questa iniziativa unica nel suo genere promette di catturare l'attenzione di collezionisti, appassionati di moda e fedeli seguaci della saga cinematografica, offrendo loro la possibilità di possedere un pezzo della storia del cinema e, al contempo, di contribuire a una duplice causa benefica.

L'Impegno di Meryl Streep per la Solidarietà nel Mondo del Cinema e della Moda

L'idea e la promozione di questa significativa asta sono state guidate da Meryl Streep, l'acclamata attrice che ha brillantemente ripreso il ruolo dell'indimenticabile Miranda Priestly. Non è la prima volta che la Streep si fa promotrice di iniziative simili: già nel 2006, dopo l'uscita del primo capitolo di "Il Diavolo Veste Prada", aveva contribuito a vendere i costumi originali per supportare organizzazioni come Dress for Success, Breast Cancer Research Foundation ed Equality Now. Questa continuità nel suo impegno benefico sottolinea una profonda connessione tra il suo ruolo artistico e la sua dedizione a questioni sociali rilevanti.

Sostegno ai Temi Cruciali del Giornalismo e della Moda con i Proventi dell'Asta

Il ricavato totale di questa asta online sarà interamente devoluto a due enti di fondamentale importanza: il Committee to Protect Journalists (CPJ) e il Council of Fashion Designers of America (CFDA). Il CPJ è un'organizzazione internazionale che si batte per la difesa della libertà di stampa e la salvaguardia dei giornalisti operanti in contesti a rischio, mentre il CFDA si dedica allo sviluppo della moda americana, promuovendo talenti emergenti attraverso programmi di formazione, mentorship e finanziamenti. La scelta di queste due organizzazioni riflette i temi centrali affrontati nel sequel, che esplora le sfide attuali del settore dell'informazione.

Pezzi Unici: Dal Niki Dress ai Gioielli di Lusso in Asta

L'asta presenterà una vasta gamma di articoli, inclusi abiti, gioielli, scarpe e accessori, tutti indossati dai protagonisti del film. Tra i lotti più attesi spicca il "Niki Dress" di Gabriela Hearst, reso iconico da Anne Hathaway nel ruolo di Andy Sachs, e la scenografica giacca con frange di Dries Van Noten, che ha caratterizzato uno dei look più memorabili di Miranda Priestly. Saranno disponibili anche le celebri "Rockstud Pumps" di Valentino Garavani, diversi outfit Dolce&Gabbana e l'esclusivo "Bone Cuff" di Elsa Peretti, stimato attorno ai 100.000 dollari. Numerose borse, calzature e capi di lusso completeranno l'offerta, definendo lo stile distintivo del film.

Anteprima Esclusiva: L'Esposizione Pubblica dei Costumi a New York

Prima della chiusura dell'asta, una selezione dei capi più significativi sarà accessibile al pubblico attraverso un'esposizione gratuita presso la sede di Christie's New York, situata al 20 Rockefeller Plaza. Dall'8 al 13 settembre, i visitatori avranno l'opportunità unica di ammirare da vicino i costumi che hanno dato vita al nuovo capitolo della saga cinematografica, prima che vengano assegnati ai loro futuri proprietari.

Un Evento Glamour Durante la New York Fashion Week per Celebrare la Moda e la Beneficenza

In concomitanza con la vendita online, è stato organizzato un evento dal vivo esclusivo. Il 10 settembre, durante la celebre New York Fashion Week, Christie's ospiterà un cocktail benefico su invito, seguito da un'asta dal vivo in collaborazione con il CPJ e il CFDA. Questo evento non solo includerà ulteriori capi di scena, ma offrirà anche esperienze di lusso ispirate all'universo di "Il Diavolo Veste Prada 2". A dirigere l'asta sarà Rachel Koffsky Parker, International Head of Handbags di Christie's, garantendo un'esperienza di alto livello.

L'Incontro Trionfale tra Cinema, Moda e Impegno Sociale

Questa iniziativa ribadisce il profondo legame tra l'industria cinematografica e il mondo della moda, trasformando il guardaroba di "Il Diavolo Veste Prada 2" in un potente strumento di raccolta fondi. Per i fan, rappresenta un'occasione imperdibile per acquistare autentici costumi di scena, mentre per le organizzazioni beneficiarie, l'evento si traduce in un supporto cruciale per le loro attività a favore della libertà di stampa e della promozione di nuovi talenti nel campo della moda. Un vero trionfo dove stile e solidarietà si uniscono per un impatto significativ

Vedi di più