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“L'Invisibile”: Lino Guanciale, Levante e Leo Gassmann rivelano le storie dietro la cattura di Matteo Messina Denaro

La miniserie “L'Invisibile – La cattura di Matteo Messina Denaro” di Rai 1, che sarà trasmessa il 3 e 4 febbraio, presenta Lino Guanciale, Levante e Leo Gassmann, i quali narrano le vicende umane e professionali che hanno condotto all'arresto del noto boss.

La ricerca della giustizia: un racconto di dedizione e sacrifici dietro la cattura di un fantasma.

La miniserie “L'Invisibile”: Il cuore dell'indagine sulla cattura di Matteo Messina Denaro

Il 16 gennaio 2023, dopo circa trent'anni di latitanza, Matteo Messina Denaro, figura di spicco della criminalità organizzata legata a Cosa Nostra, è stato arrestato a Palermo dai Carabinieri del ROS. Questa cattura storica è il fulcro narrativo de “L'Invisibile – La cattura di Matteo Messina Denaro”, una miniserie composta da quattro episodi, in onda su Rai 1 il 3 e 4 febbraio e disponibile anche su Rai Play. Nel cast principale, Lino Guanciale interpreta il Colonnello Lucio Gambera, leader della squadra del ROS, affiancato da talenti come Claudia Lagona, nota come Levante, Leo Gassmann e Ninni Bruschetta. La regia è affidata a Michele Soavi, già conosciuto per lavori come “Màkari” e “Blanca”, mentre l'ideazione e la co-sceneggiatura sono opera di Pietro Valsecchi.

La narrazione in “L'Invisibile”: Sulle tracce del latitante e i sacrifici del Colonnello Gambera

Matteo Messina Denaro, interpretato da Ninni Bruschetta, è stato per anni uno dei criminali più ricercati a livello globale. Il Colonnello Lucio Gambera, con il volto di Lino Guanciale, e il suo team del ROS sono costantemente sulle sue tracce. Tuttavia, a causa di insuccessi ripetuti, Gambera riceve un ultimatum: ha solo tre mesi per completare la missione prima che lui e la sua squadra vengano sostituiti. L'intensità delle indagini cresce, e il lavoro di Gambera con i suoi fedeli collaboratori – tra cui Sancho (Massimo De Lorenzo), Dago (Giacomo Stallone), Garcia (Roberto Scorza), Nikita (Noemi Brando), Ram (Leo Gassmann) e Giove (Bernardo Casertano) – richiede sacrifici sempre maggiori. La vita di Gambera è bilanciata tra la sua famiglia professionale, legata da un forte senso di responsabilità e affetto, e la sua famiglia personale, composta dalla moglie Maria (Levante) e dai figli, che supportano il suo impegno ma gli ricordano anche l'importanza degli affetti e della vita privata. L'amicizia con il Vice Procuratore Paolo Guido (Paolo Briguglia) gli fornisce un sostegno cruciale in questi tre mesi difficili, segnati da tentativi, insuccessi, delusioni, ma anche da piccoli progressi e intuizioni che condurranno al risultato finale.

La prospettiva di “L'Invisibile”: Un'indagine sull'impegno dello Stato, non sul criminale

Fin dall'inizio, “L'Invisibile” si distingue per la sua scelta di non focalizzarsi sulla biografia del boss mafioso. La serie evita la spettacolarizzazione del crimine, preferendo concentrarsi sul meticoloso lavoro investigativo collettivo e sulla dimensione umana degli individui e delle donne che operano per lo Stato. Il regista Michele Soavi evidenzia: "Abbiamo voluto raccontare le storie di uomini e donne che agiscono nell'ombra, poiché sono loro i veri 'invisibili'". La narrazione si sviluppa attraverso intercettazioni, pedinamenti, analisi di pizzini e l'investigazione di ogni minimo segnale, rivelando il costo umano di tale missione.

Matteo Messina Denaro nella serie: Una presenza eterea e il valore dell'azione dello Stato

Nella serie, Matteo Messina Denaro non è il protagonista centrale; la sua presenza è più simile a un'ombra, un fantasma che ossessivamente permea i pensieri di tutti, ma che sfugge a ogni tentativo di cattura. Lino Guanciale descrive questa dinamica: "Qui non si persegue un individuo, ma un'assenza, un fantasma in carne e ossa". Pietro Valsecchi sottolinea ulteriormente l'intento: "È un racconto sulla mafia, ma è soprattutto una storia sullo Stato. Narrarla rappresenta un dovere civico".

L'etica al centro: Eroi quotidiani nell'indagine de “L'Invisibile”

“L'Invisibile” si distacca dalle convenzioni del genere, spostando il focus narrativo dal criminale all'indagine e utilizzando l'etica come forza motrice della storia. La serie evita l'eccessiva drammatizzazione e la creazione di figure eroiche. I Carabinieri del team di Gambera sono raffigurati come persone ordinarie. Lino Guanciale commenta: "Il valore di questi personaggi risiede nella loro normalità. È fondamentale riconoscere l'esistenza di persone del genere: uomini e donne autentici, non personaggi di fantasia. La consapevolezza della loro esistenza spinge ognuno di noi a una condotta altrettanto etica". L'attore aggiunge: "Per me è stato un onore poter dare vita a una figura realmente esistita, insieme alla sua squadra, per il lavoro che hanno svolto e che merita di essere raccontato. Qui non c'è nulla di eccezionale, se non il loro impegno. Ed è proprio questo a rendere queste figure straordinarie".

Interviste esclusive: Leo Gassmann, Lino Guanciale e Levante rivelano dettagli su “L'Invisibile – La cattura di Matteo Messina Denaro”

Per approfondire le tematiche e il dietro le quinte di "L'Invisibile – La cattura di Matteo Messina Denaro", sono disponibili videointerviste con Leo Gassmann, Lino Guanciale e Levante, che offrono ulteriori spunti e prospettive sui personaggi e sulla realizzazione della miniserie.

Sick Tamburo presenta "Dementia": un viaggio musicale attraverso la malattia mentale

I Sick Tamburo svelano il loro ottavo lavoro discografico, intitolato "Dementia", disponibile dal 16 gennaio grazie a La Tempesta Dischi. Questa nuova creazione offre uno sguardo profondo e senza filtri sulla malattia mentale, narrandone le sfumature attraverso un linguaggio diretto e potente. L'album è accompagnato da un tour che toccherà diverse città italiane, offrendo al pubblico l'opportunità di immergersi nelle sonorità uniche della band e nella loro intensa espressività live.

"Dementia" si configura come un'esplorazione sonora delle alterazioni della mente, un percorso che si snoda tra momenti di serenità e improvvise incursioni di caos, tra la gioia e l'oscurità, il silenzio e la paura. Non è un tentativo di addomesticare il disagio, ma piuttosto di attraversarlo, esporlo e trasformarlo in un'esperienza artistica vibrante e autentica. Gian Maria Accusani, cuore pulsante della band, ha sottolineato come questo progetto si distingua per la sua tematica audace, nata da un lungo e intimo confronto con la realtà della demenza e la sua quotidianità, trasformando un percorso difficile in un'opera di grande spessore emotivo.

L'album si nutre di contrasti, rispecchiando la natura sfuggente dei pensieri privi di confini. Brani come "Mi gira sempre la testa", "Silvia corre sola", "Ho perso i sogni" e la title track "Dementia" compongono un flusso emotivo continuo, intriso di tensione, desiderio di evasione, rabbia contenuta e improvvisi sprazzi di luce. Musicalmente, i Sick Tamburo rimangono fedeli al loro stile alternative, dove la melodia si mantiene centrale anche nelle tracce più ruvide. "Dementia" fonde in modo organico atmosfere indie rock e accenti post-punk, generando un sound coeso, diretto e profondamente viscerale. L'estetica del disco è arricchita da un artwork originale curato da Davide Toffolo, con la direzione grafica di Paolo Proserpio.

I Sick Tamburo, nati a Pordenone dalle ceneri dell'esperienza dei Prozac+ con Gian Maria Accusani ed Elisabetta Imelio, hanno sempre saputo forgiare un percorso artistico distintivo. Il loro linguaggio è caratterizzato da una rara combinazione di fragilità e forza, capace di trasmutare le emozioni più crude – paura, dolore, desiderio – in canzoni immediate e prive di filtri. Con sette album e un EP all'attivo, la band ha consolidato una posizione unica nella scena alternativa italiana, costruendo un legame profondo con il proprio pubblico attraverso esibizioni dal vivo cariche di intensità emotiva. I singoli "Ho perso i sogni" e "Silvia corre sola" sono stati i primi estratti da "Dementia".

Il tour di presentazione di "Dementia" include le seguenti tappe: 5 febbraio a Torino (Hiroshima Mon Amour), 6 febbraio a Roncade (TV) (New Age), 7 febbraio a Bologna (Estragon), 13 febbraio a Milano (Santeria), 14 febbraio a Genova (Luzzati), 19 febbraio a Roma (Largo Venue), 20 febbraio a Caserta (Lizard Club), 21 febbraio a Taranto (Mercato Nuovo), 27 febbraio a Bergamo (Druso), 28 febbraio a Cesena (FC) (Vidia), 1 marzo a Tolentino (MC) (Magma), 7 marzo a Quartucciu (CA) (Cueva Rock), 20 marzo a Castiglione del Lago (PG) (Darsena), 21 marzo a Trecasali (PR) (Arcistella). Queste date offrono ampie opportunità per i fan di vivere l'energia e la profondità del nuovo album in un contesto live.

In sintesi, "Dementia" dei Sick Tamburo è un disco che affronta con coraggio e sensibilità il tema della malattia mentale, attraverso un sound alternative rock distintivo e testi carichi di emozione. La band, guidata da Gian Maria Accusani, prosegue il suo percorso artistico con un'opera che promette di lasciare il segno, sia per la sua profondità tematica che per la sua inconfondibile impronta musicale.

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Guida ai Locali di Musica dal Vivo a Milano

Milano si conferma una città vivace e dinamica per gli amanti della musica, offrendo una ricca varietà di spazi dedicati alle esibizioni dal vivo. Dagli eleganti jazz club ai locali rock grintosi, passando per bistrot accoglienti e spazi polifunzionali, la metropoli lombarda accontenta tutti i gusti musicali, garantendo serate indimenticabili con artisti emergenti e affermati. Questa guida esplora alcune delle destinazioni più significative per chi cerca un’esperienza sonora autentica e coinvolgente nel capoluogo meneghino.

Tra le gemme nascoste di Milano, troviamo Rumore, situato nella storica corte dell'Ex Seminario Arcivescovile, all'interno di Portrait Milano. Questo locale, il cui nome evoca la celebre melodia di Raffaella Carrà, propone quotidianamente esibizioni musicali live, con un repertorio che si rinnova ogni mese. Imperdibile l'Aperitivo Live, che si tiene dal giovedì al sabato dalle 19:00 alle 21:30, offrendo l'opportunità di gustare stuzzichini e drink in un'atmosfera che richiama lo stile inconfondibile degli Anni '60.

Nella zona di Porta Romana, Après Coup si distingue come un versatile bistrot, ideale per chi desidera combinare una cena raffinata con un intrattenimento culturale di qualità. Il locale ospita una vasta gamma di eventi, dai vivaci show di cabaret e stand-up comedy alle sofisticate serate di musica jazz live. Non mancano presentazioni di libri, reading e conferenze, che arricchiscono l'offerta di un menu che spazia tra piatti di carne e pesce, accompagnati da eccellenti cocktail. Après Coup è il luogo perfetto per chi cerca un'esperienza completa di gusto e divertimento.

Per gli appassionati di birra artigianale e musica, Impronta Birraia, in via Tucidide, rappresenta una tappa obbligata. Oltre a una vasta selezione di birre e deliziosi fritti, il locale propone un calendario di concerti live eclettico, che spazia dal jazz al blues, dal rock al funky. Ogni settimana, Impronta Birraia accoglie artisti noti della scena milanese, assicurando serate sempre nuove e stimolanti.

Un punto di riferimento internazionale per il jazz è il Blue Note, inaugurato nel quartiere Isola nel 2003. Membro del prestigioso network Blue Note, lo stesso del leggendario club di New York, offre circa 350 spettacoli all'anno, affermandosi come una delle vetrine più importanti per la musica jazz in Europa. Il ristorante interno serve specialità italiane e internazionali, mentre il bar vanta una vasta scelta di oltre 200 tra cocktail e liquori, il tutto in un ambiente che accoglie doppi spettacoli dal martedì alla domenica.

Gli irriducibili del genere rock troveranno la loro casa al Rock'n'Roll Milano, aperto dal 2007 vicino alla Stazione Centrale. Questo locale è un vero e proprio santuario del rock, con un fitto programma di concerti dal mercoledì alla domenica. Le sue pareti e i tavoli sono adornati da un'infinità di memorabilia, tra pass, scalette, manifesti e strumenti originali, creando un'atmosfera immersiva. Oltre alla musica, il locale è rinomato per la sua selezione di birre e i gustosi hamburger.

Nel quartiere Sempione, WOLF Milano si distingue per la sua offerta di “drinks & bites” in un ambiente dal fascino retrò, arricchito da rami che scendono dal soffitto e abbondanza di piante. Il locale propone una raffinata selezione di cocktail, inclusi i classici internazionali e i signature, e una curata scelta di gin italiani. Il menu gastronomico spazia da deliziose focacce a tartare di carne e hummus. WOLF Milano è anche un crocevia di arte e musica dal vivo, con esposizioni e DJ set settimanali, oltre a un accogliente salotto fornito di libreria per il bookcrossing.

Il poliedrico Spirit de Milan, nato nel 2015 all'interno delle storiche Cristallerie Livellara, offre un calendario ricchissimo di eventi musicali e culturali. Qui si possono ascoltare generi diversi, dal jazz al cabaret, dalla vecchia canzone italiana al rock e alla musica degli anni '70 e '80. La cucina propone autentiche ricette milanesi, e il locale è aperto dal martedì al sabato sera, e la domenica anche per il pranzo e per due appuntamenti musicali, incluso l'Hot Jazz Club. Spirit de Milan è un vero e proprio tuffo nella cultura e nelle tradizioni milanesi.

Uno dei circoli Arci più celebri di Milano è il Circolo Magnolia, noto per la sua programmazione estremamente varia che include concerti, DJ set, festival e feste a tema. Il Magnolia abbraccia un'ampia gamma di generi musicali, dal rock al reggae, dall'indie all'elettronica, dando spazio sia ad artisti affermati che a talenti emergenti. D'inverno, un tendone riscaldato affianca la struttura principale, mentre d'estate il palco si sposta all'aperto, completato da un servizio di griglia e pizzeria. Situato vicino all'Idroscalo e circondato da un bellissimo parco, è il luogo ideale per godersi musica e buon cibo all'aria aperta.

Nascosto dietro il Duomo, Piperita è un ristorante che offre un'esperienza di dinner show unica, con spettacoli, karaoke, cabaret e musica dal vivo. L'ambiente è un omaggio ai ruggenti anni '70, con un design pop, insegne al neon e sfere stroboscopiche che richiamano l'iconico Piper di Roma, trasformando ogni serata in un coinvolgente viaggio nel tempo.

Infine, il Caffè Doria – Jazz Club, all'interno del Doria Grand Hotel, si trasforma ogni martedì e giovedì sera in un vivace club per gli amanti del jazz. A pochi passi dalla Stazione Centrale, il Café Doria propone appuntamenti fissi con gruppi di ragtime, dixieland e swing, sia italiani che internazionali. Il bar offre una ricca selezione di aperitivi, cocktail e long drink, il tutto in un'elegante cornice arredata in stile inglese e adornata da fotografie di musicisti. La programmazione musicale è curata dall'associazione Chiave di lettura.

Milano si conferma una città ricca di opportunità per chi desidera immergersi nella musica dal vivo, con una selezione di locali che offrono esperienze uniche e indimenticabili, capaci di soddisfare ogni preferenza e gusto musicale.

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