La celebre artista Alexia, conosciuta per il suo dominio sulle scene dance degli anni Novanta e per la vittoria al Festival di Sanremo nel 2003, torna a incantare il pubblico con un evento speciale a Milano. A 58 anni, la cantante dimostra una passione inalterata per la musica, ripercorrendo le tappe salienti di una carriera straordinaria che l'ha vista pioniera della dance italiana a livello globale. Questo atteso ritorno sul palco rappresenta non solo un viaggio nella sua discografia, ma anche una celebrazione della sua resilienza e del suo inesauribile amore per l'arte.
Il 26 marzo, il Fabrique di Milano ospiterà il concerto evento intitolato 'The Party – Back to the dancefloor'. Questa serata promette di essere un'occasione unica per riabbracciare i fan e ripercorrere i successi che hanno contraddistinto la carriera internazionale di Alexia. L'artista, nota anche come Alessia Aquilani, ha raggiunto traguardi significativi, diventando la prima cantante italiana a esibirsi al 'Top of the Pops' nel Regno Unito e collezionando milioni di ascolti e vendite discografiche in tutto il mondo. Sarà un'opportunità per i presenti di rivivere le emozioni dei suoi brani più celebri e di scoprire nuove sonorità.
Alexia ha rivelato che il concerto sarà un'occasione per fare il punto sulla sua carriera dal 2012, anno in cui ha ripreso attivamente la sua attività musicale e i suoi live. Due anni fa, ha pubblicato il brano in inglese 'Follow', segnando un nuovo capitolo nella sua produzione artistica. La cantante ha espresso il desiderio di tornare sul palco per riprovare le sensazioni uniche che solo l'esibizione dal vivo può dare. Il Fabrique simboleggia per lei un ritorno alle origini, un modo per affermare con forza i numerosi successi raggiunti, dalle conquiste dei mercati internazionali alle partecipazioni a importanti festival musicali. L'obiettivo è raccontare la sua storia, partendo dal presente e tornando indietro nel tempo per mostrare cosa l'ha spinta a diventare l'artista che è oggi.
La spinta a esibirsi è nata fin da bambina: Alexia si sente pienamente realizzata quando è sul palco, indipendentemente dalle dimensioni o dall'importanza dell'evento. Lì, trova il suo ambiente naturale, provando quel mix inebriante di timore e desiderio di cantare, un'emozione che la accompagna fin dalle prime note. La sua carriera è stata un percorso atipico, iniziato come corista, dove la sua voce distintiva l'ha resa riconoscibile, aprendole le porte al successo.
Il trionfo, tuttavia, ha portato anche sfide. Proveniente da una piccola provincia ligure, Alexia aveva la convinzione che cantare sarebbe stato il suo destino. Non aveva calcolato, però, che il successo avrebbe significato una vita di tour continui, cambiamenti di città frequenti e la necessità di adattarsi a contesti multilingue. Ha anche ammesso di aver scoperto che la sua conoscenza dell'inglese non era così approfondita come credeva. Un percorso, quello verso la fama, che, seppur faticoso, le ha regalato immense soddisfazioni e gioie.
Nel 2006, Alexia ha deciso di prendersi una pausa, sentendo che la sua ispirazione stava svanendo. Non riusciva più a trovare il giusto fuoco artistico, e ciò che l'aveva resa popolare – la dance, la svolta pop, i successi a Sanremo – non le sembrava più appartenere. Il mercato musicale richiedeva direzioni che non sentiva sue. In quel periodo, desiderosa di dedicarsi alla famiglia, ha scelto di fare un passo indietro per concentrarsi sul ruolo di madre e moglie.
La vittoria a Sanremo nel 2003 è un ricordo agrodolce. Artisticamente, è stato un traguardo significativo, poiché desiderava da tempo esprimere la sua vena blues e soul attraverso una ballad. Tuttavia, quel periodo coincise anche con la fine di un'importante relazione amorosa e un lutto, lasciando un velo di amarezza. Nonostante il grande successo della vittoria, Alexia non riuscì a godere appieno di quelle gioie.
Riguardo ai Festival di Sanremo più recenti, Alexia ha espresso apprezzamento per artisti come i Maneskin, la cui esibizione l'ha colpita profondamente. Ha menzionato anche Serena Brancale, che conosceva già, e ha ricordato con grande affetto e ammirazione Giorgia, definendola un simbolo di Sanremo. Tra le sue preferenze, ha citato anche i Subsonica. Nel corso della sua carriera, ha avuto l'opportunità di collaborare con grandi nomi della musica italiana, portando nel cuore esperienze significative con Renato Zero, Mario Lavezzi, Gianni Morandi ed Eros Ramazzotti, e un'emozionante esibizione a Lampedusa con Claudio Baglioni.
Nonostante l'età anagrafica, Alexia dimostra un'energia e un aspetto giovanili. Il suo segreto è semplice: astinenza da alcol e fumo, una dieta sana e poco elaborata, e attività fisica costante come ginnastica e Pilates. Ma soprattutto, la musica rimane la sua valvola di sfogo, dedicando ore al canto in studio. Il rapporto con le figlie, Maria Vittoria e Margherita, è descritto come bellissimo e basato sulla condivisione della passione per la musica. Alexia osserva che la generazione attuale affronta sfide simili al passato, sottolineando l'importanza dell'istruzione e dell'autodeterminazione per le donne, per garantire la loro libertà. Tra i suoi artisti preferiti attuali, menziona The Weeknd, Tame Impala, Harry Styles, Queens of the Stone Age e artisti italiani come Marco Castello e TonyPitony.
Il suo matrimonio con Andrea di Camerana, nipote di Giorgio Armani, l'ha introdotta in una famiglia unita e ricca di valori semplici. Alexia ricorda Andrea come un ragazzo gentile e discreto, e ha trovato in Giorgio Armani un uomo generoso, che ha offerto vacanze ed esperienze indimenticabili, lasciando un'eredità morale significativa e preziosi consigli di stile. Armani le raccomandava di indossare abiti che valorizzassero la sua figura minuta ma proporzionata, pantaloni lunghi per le gambe toniche, e soprattutto di continuare a fare musica dance in inglese, un genere che, a suo dire, avrebbe sempre spaccato.