L'uscita del nuovo album di Marco Ligabue "M.A.P.S." e il singolo "L'ultima notte"

Marco Ligabue ha recentemente pubblicato il singolo intitolato "L'ultima notte", che anticipa il suo nuovo album, "M.A.P.S. (Manuale Alternativo Per Sentire)". Questo lavoro discografico, disponibile prima in vinile e successivamente sulle piattaforme digitali, segna il ritorno dell'artista a distanza di cinque anni dalla sua precedente produzione. L'uscita è accompagnata da un'intensa attività live, che include una tappa a Bologna, città con cui Ligabue ha un legame sia fisico che emozionale, che spesso riaffiora nella sua espressione artistica.
Il titolo dell'album, M.A.P.S., è un acronimo che riflette una provocazione in un'epoca dominata dalla frenesia, dove il "sentire" rischia di perdersi, non solo a livello uditivo ma anche emotivo. L'artista ha descritto la realizzazione del disco come un vero e proprio viaggio, con ogni brano che intraprende una direzione differente. M.A.P.S. esplora una doppia prospettiva geografica: quella del mondo che ci circonda e quella del nostro paesaggio interiore, con i due aspetti distinti sui lati del vinile.
Il singolo "L'ultima notte" è un brano evocativo e profondo, che narra un percorso tra disincanto e intimità. Si presenta come la perfetta colonna sonora per la fine di una giornata, quando la città si assopisce e rimangono solo due voci a cercarsi nell'oscurità. Il pezzo unisce malinconia e speranza, trasformando il contatto umano in armonia musicale, con chitarre, sospiri e un ritmo che accompagna le liriche. Il videoclip, girato nelle vie centrali di Bologna, cattura visivamente questa atmosfera sospesa e sincera.
Marco Ligabue, autentico rocker, è profondamente influenzato dai grandi cantautori italiani, che lo hanno formato per la loro attenzione alla parola, e dall'energia del rock and roll angloamericano. Ha espresso ammirazione per artisti come Marcus Mumford dei Mumford & Sons, definendo la sua voce "un'orchestra", e per John Mayer, oltre ad altri importanti cantautori internazionali.
Oltre all'impegno musicale, Marco Ligabue prosegue la sua attività culturale. In collaborazione con Andrea Barbi, è ambasciatore delle 44 DOP e IGP dell'Emilia-Romagna. Questa iniziativa nasce dal successo del suo primo libro, "Salutami tuo fratello", scritto durante il periodo di lockdown, un racconto intimo legato alla sua terra e ai sapori emiliani. Il libro ha ispirato lo spettacolo teatrale omonimo con Andrea Barbi, che ha poi portato alla collaborazione con l'Assessorato all'Agricoltura della Regione.
Questo progetto di successo ha raggiunto il cuore dell'Europa, dove Ligabue è stato ospite del Parlamento Europeo a Bruxelles e successivamente è stato accolto dall'Istituto Italiano di Cultura con l'evento "Che spettacolo le DOP e IGP dell'Emilia-Romagna!", per la serata "E-RiSalutami tuo fratello", dedicata alla cultura e alle eccellenze gastronomiche regionali. L'iniziativa si inseriva nella Settimana della Cucina Italiana nel Mondo e supportava la candidatura della cucina italiana a Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità UNESCO. Attraverso la musica, le parole e la valorizzazione del territorio, Marco Ligabue continua a definire le sue personali direzioni, dove il "sentire" va oltre l'ascolto musicale, abbracciando un'esperienza completa: fisica, emotiva e profondamente umana.