la moda

La nuova campagna Giorgio Armani Primavera/Estate 2026: un tributo alla casa e allo stile senza tempo

La nuova campagna pubblicitaria per la collezione Primavera/Estate 2026 di Giorgio Armani rappresenta un profondo omaggio all'eredità dello stilista. Ambientata nella sua storica residenza di via Borgonuovo, che per la prima volta apre le sue porte come set fotografico ufficiale, la campagna segue la commovente sfilata-tributo che ha celebrato l'ultima collezione immaginata da Re Giorgio. Questa scelta simbolica rafforza il legame indissolubile tra l'identità del marchio e il luogo in cui la sua visione ha preso forma, mantenendo viva la presenza del fondatore in ogni dettaglio.

Protagonisti di questa evocativa narrazione sono i modelli Vittoria Ceretti e Clément Chabernaud, immortalati dall'obiettivo di Oliver Pearch. Le immagini li ritraggono con un'eleganza discreta e disinvolta, perfettamente in linea con l'estetica "armaniana" che rifugge gli eccessi. All'interno degli ambienti raffinati della casa di Armani, lo stile distintivo dello stilista si fonde armoniosamente con gli abiti fluidi della collezione, l'arredamento curato e le opere d'arte che adornano gli spazi, tra cui spiccano lavori di Andy Warhol, Giorgio Pasotti, Antonio Lopez e Francesco Clemente, oltre alla presenza affettuosa del gatto di Armani.

Questa campagna va oltre la semplice presentazione di capi d'abbigliamento; è una celebrazione dell'essenza di Giorgio Armani, della sua capacità di creare uno stile senza tempo che permea ogni aspetto della sua vita e della sua arte. Le fotografie di Pearch catturano un momento sospeso, una fusione tra il passato glorioso, il presente vibrante e il futuro promettente della maison, invitando il pubblico a immergersi in una dimensione intima e riservata dove la visione del designer continua a risuonare con forza e ispirazione.

Attraverso questa campagna, Giorgio Armani ci lascia un'eredità di bellezza, armonia e coerenza. Il suo stile, raffinato e mai ostentato, ci insegna l'importanza di rimanere fedeli a sé stessi, creando un'eleganza duratura che trascende le mode effimere. È un invito a riscoprire la bellezza nella semplicità e nell'autenticità, principi che continuano a guidare il mondo della moda e del design, ispirando generazioni a perseguire l'eccellenza con integrità e passione.

“Chanel Illustrated”: Un Nuovo Sguardo sulla Maison Attraverso l'Arte

Il libro “Chanel Illustrated” offre una prospettiva affascinante e inusuale sull'iconica casa di moda, esplorando la sua ricca eredità attraverso il linguaggio evocativo dell'illustrazione. In un'epoca dominata dall'intelligenza artificiale, l'approccio manuale degli artisti infonde un valore profondamente umano e autentico, rendendo l'opera un tributo artistico alla grandezza di Chanel.

Questo volume si distingue per la sua capacità di trasformare i simboli intramontabili della Maison, come il leggendario profumo N°5 e il classico tweed, in opere d'arte che evocano sogni e incanto. Attraverso una varietà di stili illustrativi, il libro cattura l'essenza di Chanel, offrendo ai lettori un viaggio visivo unico nel cuore della moda.

L'Eredità Iconica di Chanel Rivisitata in Illustrazioni

La Maison Chanel si rivela sotto una luce completamente nuova attraverso le pagine di "Chanel Illustrated", un'opera che trascende la semplice fotografia per offrire un'interpretazione artistica e profondamente suggestiva del suo universo. Il libro, un evento atteso nel mondo della moda, raccoglie disegni originali che reinventano i celebri emblemi del marchio, dal profumo N°5 all'eleganza senza tempo del tweed, con stili che spaziano dal romanticismo fiabesco al dinamismo pop. Questa scelta riflette la visione del nuovo direttore creativo, Matthieu Blazy, il cui apprezzamento per l'illustrazione era già evidente nei video animati che hanno anticipato la sua prima collezione couture. La pubblicazione di Lannoo celebra l'impronta indelebile di Chanel nel panorama globale della moda, esplorandone l'influenza culturale e estetica attraverso l'arte del disegno.

Il nome Chanel evoca un'impronta che supera i confini del settore moda, inscrivendosi nell'immaginario collettivo con un patrimonio di immagini e simboli immediatamente riconoscibili. Questa eredità ha ispirato generazioni di designer e artisti, e "Chanel Illustrated", in uscita a metà febbraio, ne è la più recente espressione. Il volume presenta una curata selezione di opere create dai più illustri illustratori di moda contemporanei, offrendo una narrazione visiva che predilige il tratto manuale alla fredda oggettività della fotografia. In un'era in cui le immagini generate dall'intelligenza artificiale dominano il panorama digitale, la manualità delle matite e dei pennelli assume un valore intrinseco, profondamente umano ed espressivo. Tra gli artisti presenti figurano nomi di spicco come Aurore de la Morinerie, Posuka Demizu, Chloe Takahashi, Cecilia Carlstedt e Mila Gislon, le cui diverse tecniche – dal fumetto all'acquerello – svelano le molteplici sfaccettature e l'anima poliedrica del marchio.

Un Viaggio Artistico nei Simboli della Maison Chanel

Il volume "Chanel Illustrated" è una celebrazione dell'estetica e della storia della Maison Chanel, offrendo un'immersione profonda nei suoi simboli iconici attraverso il medium espressivo dell'illustrazione. Il libro si distingue per la sua capacità di reinterpretare in chiave artistica elementi distintivi come il leggendario tailleur in tweed, le eleganti scarpe bicolori e la silhouette intramontabile di Mademoiselle Coco, adornata da perle e dal suo inconfondibile cappello. Questa prospettiva illustrata, che va oltre la semplice rappresentazione fotografica, permette di esplorare l'essenza di Chanel con una sensibilità che solo l'arte manuale può offrire. Il progetto, autorizzato e supportato dalla Maison, è il primo di una serie volta a esplorare il mondo delle case di moda attraverso le illustrazioni, e non è un caso che Chanel, sinonimo di lusso, fascino e innovazione a livello globale, sia stata scelta per inaugurare questa collana, confermando il suo status di icona culturale.

All'interno delle pagine di "Chanel Illustrated", i lettori sono invitati a riscoprire i capisaldi che hanno definito l'identità di Chanel, presentati attraverso la visione unica di rinomati illustratori. Non si tratta di una mera esposizione di capi, ma di un'interpretazione artistica che cattura lo spirito e l'eleganza intrinseca del marchio. Ogni illustrazione è un invito a cogliere la poesia dietro il design, a percepire la leggerezza del tessuto, la brillantezza delle perle e la sofisticazione di ogni dettaglio. Il libro evidenzia come il linguaggio dell'illustrazione, con la sua capacità di evocare emozioni e suggerire atmosfere, sia particolarmente adatto a narrare la storia di una Maison che ha sempre puntato sull'innovazione e sulla capacità di sognare. Questo viaggio visivo celebra non solo l'estetica di Chanel, ma anche il suo impatto duraturo sulla moda e sulla cultura, rendendo omaggio a una delle case di moda più influenti di tutti i tempi.

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Margot Robbie: Un Tributo Iconico tra Cime Tempestose e Via Col Vento

L'attrice Margot Robbie ha catturato l'attenzione del pubblico e della critica durante la promozione del suo ultimo film, "Cime Tempestose", con scelte di abbigliamento che fondono l'estetica del film con omaggi a icone cinematografiche passate. In particolare, la sua apparizione a Parigi ha sorpreso tutti, proponendo un look che richiama vividamente un personaggio storico del grande schermo.

Eleganza Eterea: L'Omaggio di Margot Robbie alle Muse Cinematografiche

Margot Robbie si Immerg in un Nuovo Ruolo e Stile

Margot Robbie ha pienamente assimilato il personaggio di Cathy Earnshaw, sia sul set che nelle sue apparizioni pubbliche. Per il tour di presentazione di "Cime Tempestose", l'attrice ha optato per abiti che evocano le atmosfere drammatiche e oscure del film di Emerald Fennell. Tuttavia, durante l'evento parigino, ha reso un tributo inaspettato a un'altra leggendaria figura del cinema: Rossella O'Hara di "Via Col Vento", dimostrando la sua versatilità e il suo occhio attento per i dettagli storici della moda.

Il Trionfo di Chanel e il Ritorno di Margot Robbie

In occasione della première di "Cime Tempestose" a Parigi, alla quale hanno partecipato anche la regista Emerald Fennell, Jacob Elordi e Shazad Latif, Margot Robbie ha incantato il pubblico. Indossava un magnifico abito in velluto rosso, realizzato da Matthieu Blazy, il direttore creativo di Chanel. Il vestito, con il suo corpetto aderente, la gonna sontuosa e lo strascico lungo sopra una sottogonna bianca, richiamava lo stile ottocentesco. Questo look non solo ha segnato un momento significativo per Blazy e la sua visione di Chanel, ma ha anche sancito il ritorno di Robbie come volto della casa di moda francese, con cui aveva già collaborato in passato.

Un Tributo a "Via Col Vento": Rossella O'Hara Rivive

L'abito sfoggiato da Margot Robbie non era solo un riferimento al suo nuovo film, ma una chiara evocazione del celebre vestito in velluto rosso indossato da Rossella O'Hara (interpretata da Vivian Leigh) in "Via Col Vento". Questo abito, opera del costumista Walter Plunkett, è uno dei più iconici della storia del cinema e segna un momento cruciale nella narrazione. L'evidente ispirazione si manifestava non solo nel colore, ma anche nei dettagli piumati che adornavano lo strascico, identici a quelli del vestito originale di Plunkett.

Simbolismo e Stile: Il Messaggio di Andrew Mukamal

Questa scelta non è casuale. Precedentemente, Margot Robbie aveva indossato una collana con pendente a forma di cuore, simile a quella di Liz Taylor. Questi gesti, orchestrati dallo stilista Andrew Mukamal, mirano a creare un legame diretto tra le grandi produzioni dell'età d'oro di Hollywood e la pellicola attuale. L'intenzione è chiara: vestire Margot Robbie come la diva che lei è già, proiettandola nell'olimpo delle icone di stile e cinema.

L'Estetica Gotica del Press Tour di "Cime Tempestose"

Margot Robbie si conferma regina del "method dressing", un approccio stilistico che l'ha vista incarnare i personaggi che interpreta attraverso il suo guardaroba. Se per "Barbie" aveva portato in vita l'estetica della bambola, per "Cime Tempestose" ha abbracciato atmosfere più cupe e drammatiche. I suoi look durante il press tour sono stati caratterizzati da forti riferimenti gotici: pizzi neri, corsetti, pendenti a croce e persino un abito effetto "serpente" firmato Dilara Findikoglu. La scelta di tre colori dominanti – rosso, nero e bianco – è particolarmente significativa, riflettendo i costumi di Catherine nel film e simboleggiando la vita, la morte, la luce, l'oscurità e il sangue, elementi centrali della narrazione.

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