Divertimento

La Scultura di Marty Mauser Arriva al Museo del Cinema di Torino: Un Omaggio a Timothée Chalamet

Il Museo Nazionale del Cinema di Torino ospiterà dal 14 gennaio 2026 un'importante scultura raffigurante Marty Mauser, il protagonista del film 'Marty Supreme', interpretato dall'acclamato Timothée Chalamet. L'opera sarà esposta all'interno della suggestiva Mole Antonelliana, in uno degli spazi dedicati alla realtà virtuale che si affacciano sull'Aula del Tempio. Questa iniziativa celebra il ritorno a Torino della pellicola di Josh Safdie, precedentemente presentata in anteprima al 43° Torino Film Festival, rafforzando il legame tra la città e il mondo del cinema.

La scultura, che raggiunge quasi tre metri di altezza, è stata inizialmente ideata per essere l'elemento centrale dell'area espositiva del film durante il Lucca Comics & Games 2025. Frutto della collaborazione tra la direttrice creativa Lulu Helbaek, lo studio FoLl.iA e lo scenografo Dominique Gaucher, l'opera cerca di catturare l'essenza e il carisma del personaggio attraverso una rappresentazione visivamente potente. La statua mostra il protagonista in una posa distintiva, che riflette le atmosfere del film e bilancia l'estetica popolare con la figura dell'anti-eroe contemporaneo, offrendo al pubblico una nuova prospettiva sul personaggio.

L'arrivo di questa installazione coincide con un periodo di grande risonanza per Timothée Chalamet, che ha recentemente ricevuto un Golden Globe ed è considerato tra i favoriti per i prossimi premi Oscar. Il film 'Marty Supreme' ha già riscosso un notevole successo negli Stati Uniti, superando i 70 milioni di dollari di incasso e stabilendo un record per la casa di produzione A24. Il suo valore è ulteriormente confermato dalle nomination ai DGA Awards per la regia di Josh Safdie e ai PGA Awards per la produzione. Scritto da Safdie con Ronald Bronstein, il film vanta un cast stellare che include Gwyneth Paltrow, Odessa A'zion e Tyler "The Creator" Okonma, e sarà distribuito nelle sale italiane da I Wonder Pictures in collaborazione con Unipol Biografilm Collection a partire dal 22 gennaio 2026.

Questa esposizione non è solo un tributo all'arte cinematografica e alla performance di un attore di talento, ma rappresenta anche un'opportunità per il pubblico di connettersi più profondamente con le narrazioni che plasmano la nostra cultura. L'installazione di Marty Mauser a Torino sottolinea come l'arte possa trascendere il grande schermo, diventando un punto di riferimento fisico e simbolico che celebra il potere della creatività e dell'espressione artistica nel mondo contemporaneo.

Un'immersione nel jazz contemporaneo con Dayna Stephens, Noah Preminger e Ellery Eskelin

L'episodio del 17 gennaio della trasmissione radiofonica dedicata al jazz, intitolata 'A Salt Peanuts', ha offerto agli appassionati un viaggio sonoro attraverso le creazioni di tre figure di spicco della scena contemporanea: Dayna Stephens, Noah Preminger ed Ellery Eskelin. La puntata, curata da Sandro Baroni e Alfredo Pasquali, ha messo in luce la profondità artistica e l'innovazione musicale di questi talentuosi artisti, presentando estratti dai loro più recenti lavori e dettagli sulle formazioni che li hanno accompagnati in queste avventure sonore.

Dayna Stephens ha aperto la puntata con brani tratti dal suo album 'Monk'D', una chiara dimostrazione del suo virtuosismo al basso e della sua capacità di reinterpretare le melodie classiche del jazz con una sensibilità moderna. Le tracce 'Humph', 'Hornin' In' e 'Ruby My Dear' hanno catturato l'attenzione degli ascoltatori, rivelando l'interazione dinamica tra Stephens, Stephen Riley al sassofono tenore, Ethan Iverson al pianoforte e Eric McPhearson alla batteria. Questa sezione ha evidenziato la sofisticatezza compositiva e l'intesa musicale del quartetto.

Successivamente, Noah Preminger ha presentato il suo lavoro 'Dark Days', con i brani 'Sarajevo with Neira' e 'Dark Days'. La sua esecuzione al sassofono tenore, accompagnata da Kim Cass al basso, Terreon Gully alla batteria ed Ely Perlman alla chitarra, ha creato un'atmosfera intensa e meditativa. Le composizioni di Preminger si distinguono per la loro profondità emotiva e la ricerca di nuove espressioni sonore, offrendo una prospettiva unica sul jazz contemporaneo e sulla sua evoluzione.

Infine, Ellery Eskelin Trio New York ha chiuso la rassegna con un estratto dal loro album 'About (or On), First Visit', con il brano 'About (or On)… Desire 1'. La formazione, composta da Ellery Eskelin al sassofono tenore, Gary Versace all'organo Hammond B3 e Gerald Cleaver alla batteria, ha esibito un sound ricco e stratificato, caratterizzato da improvvisazioni audaci e un interplay complesso. La loro musica ha dimostrato la versatilità e l'energia che possono scaturire dall'incontro di strumenti e talenti diversi, offrendo un finale vibrante alla trasmissione.

La trasmissione 'A Salt Peanuts' del 17 gennaio ha offerto un panorama esauriente delle recenti produzioni di questi tre artisti, permettendo al pubblico di apprezzare le diverse sfaccettature del jazz moderno. L'episodio ha fornito un'opportunità preziosa per esplorare nuove sonorità e riconfermare l'importanza di questi musicisti nel plasmare il futuro del genere, lasciando gli ascoltatori con un profondo apprezzamento per l'arte dell'improvvisazione e della composizione jazzistica contemporanea.

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Sciroppo di Teatro: Cinque Anni di Cultura per l'Emilia-Romagna

Il progetto "Sciroppo di Teatro" si conferma un'eccellenza nel panorama del welfare culturale italiano, raggiungendo la sua quinta edizione con un'espansione significativa. L'iniziativa, nata nel 2021-22 come risposta all'isolamento sociale causato dalla pandemia, ha dimostrato come la cultura possa essere un potente strumento di benessere per bambini e famiglie, promuovendo inclusione e coesione sociale attraverso l'arte teatrale. La novità del Family & Friends Pass testimonia una crescente attenzione verso la collettività e l'accessibilità, rendendo il teatro un vero e proprio presidio comunitario in tutta l'Emilia-Romagna.

Sciroppo di Teatro: Un Lustro di Cultura e Inclusione in Emilia-Romagna

Da gennaio ad aprile 2026, l'Emilia-Romagna sarà animata dalla quinta edizione di Sciroppo di Teatro, un'iniziativa culturale che si propone di 'prescrivere' la cultura come strumento di benessere. Il progetto, ideato da Ater Fondazione in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, vedrà la partecipazione di 31 teatri distribuiti in 30 Comuni e sette province, offrendo oltre 90 spettacoli dedicati a bambini dai 3 agli 11 anni e alle loro famiglie.

Una delle principali novità di quest'anno è l'introduzione del Family & Friends Pass. Questo pass di gruppo, al costo simbolico di 3 euro a persona, permetterà l'accesso agli spettacoli fino a sei persone, favorendo un'esperienza culturale condivisa tra nuclei familiari allargati, amici o compagni di scuola. Tale innovazione mira a rafforzare i legami comunitari e a rendere il teatro ancora più accessibile, abbattendo le barriere che spesso impediscono a nuove fasce di pubblico di avvicinarsi all'arte scenica.

Il successo di Sciroppo di Teatro è testimoniato dai numeri in costante crescita: nell'ultima edizione sono stati registrati 17.823 spettatori, di cui un significativo 20% erano persone che non avevano mai frequentato un teatro prima d'ora. Questo dato evidenzia l'efficacia del progetto nel raggiungere nuove audience e nel promuovere la cultura come parte integrante della vita quotidiana. L'iniziativa, inoltre, coinvolge oltre 260 pediatri e 43 centri per le famiglie, integrando le linee guida dell'Organizzazione Mondiale della Sanità sulla prescrizione sociale, che riconoscono il ruolo delle arti nella promozione della salute psicofisica.

Il cartellone del 2026, curato da Ater Fondazione, spazia tra i diversi linguaggi del teatro, dalla narrazione al teatro di figura, dai burattini al clown, fino alla musica dal vivo e all'opera lirica per l'infanzia. Particolare attenzione è rivolta ai Comuni più piccoli e alle aree interne della regione, dove il teatro assume un ruolo fondamentale come presidio culturale e sociale, contrastando lo spopolamento e offrendo opportunità di incontro e crescita per le nuove generazioni.

Gli spettacoli inaugurali si terranno a partire dal 6 gennaio 2026 con 'Nella pancia del teatro' della compagnia MOMOM a Correggio (Reggio Emilia). Seguiranno debutti in altre province, tra cui Parma con 'Il più furbo' a Busseto l'11 gennaio, Modena con 'Ouverture des saponettes' a Mirandola sempre l'11 gennaio, Forlì-Cesena con 'Cappuccetto Rosso: nella pancia del lupo' a Modigliana l'11 gennaio, e Rimini con 'Storia di Pinocchio' a Morciano di Romagna l'11 gennaio. Anche Ravenna e Bologna vedranno l'avvio delle loro stagioni rispettivamente il 18 gennaio a Conselice e il 1 febbraio a Castiglione dei Pepoli. La programmazione si estenderà fino al 12 aprile 2026, e tutti gli spettacoli sono aperti al pubblico, anche senza la prescrizione medica.

Riflessioni sull'Importanza del Welfare Culturale

L'iniziativa Sciroppo di Teatro rappresenta un esempio illuminante di come la cultura possa essere un catalizzatore per il benessere sociale e individuale. In un'epoca dominata dagli schermi digitali, riportare i bambini e le famiglie in teatro significa riconnettersi con un'esperienza fisica, relazionale e tridimensionale, essenziale per lo sviluppo emotivo e cognitivo. Il teatro non è solo intrattenimento, ma uno spazio vitale per coltivare empatia, autoconsapevolezza e un profondo senso di comunità. Questo progetto dimostra concretamente che investire nella cultura, specialmente per le nuove generazioni, non è un lusso, ma una necessità per costruire una società più sana, inclusiva e consapevole, capace di apprezzare e valorizzare il potere trasformativo delle arti.

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