Momenti salienti e curiosità dalla Mostra del Cinema di Venezia 2026




La Mostra del Cinema di Venezia del 2026 ha offerto una serie di momenti indimenticabili, tra proiezioni acclamate e dichiarazioni pungenti. Al centro dell'attenzione, il film di Nanni Moretti, 'Succederà questa notte', ha incantato la critica per la sua originalità e la sua capacità di mescolare dramma e ironia. L'interpretazione di Louis Garrel ha aggiunto un tocco di maestria alla pellicola, mentre la musica ha giocato un ruolo significativo in diversi lavori presentati, evidenziando la commistione tra le arti.
Il lungometraggio di Nanni Moretti, 'Succederà questa notte', si è distinto come uno dei più apprezzati della rassegna. Tratto dai racconti di Eshkol Nevo, il film è stato descritto come un'opera sentita e vivace, capace di sorprendere con un ritmo quasi musicale, includendo persino un balletto. La pellicola è un'esplorazione dell'amore, della morte e di altre tematiche esistenziali, presentate con l'inconfondibile umorismo morettiano. Louis Garrel interpreta un personaggio che, a tratti, appare come un alter ego dell'autore, un ruolo che lo vede impacciato e divertente mentre si innamora del personaggio interpretato da Jasmine Trinca. Dopo il successo al festival, il film sarà distribuito nelle sale a partire dal 3 dicembre.
Durante la conferenza stampa, Moretti ha rivelato la sua evoluzione artistica, dichiarando di non voler più realizzare il medesimo tipo di film. Ha anche menzionato un aneddoto divertente riguardante Louis Garrel e una scena di basket, in cui Moretti stesso ha dimostrato un'inattesa abilità cestistica, superando le difficoltà dell'attore francese. Non ha mancato, infine, di chiudere l'incontro con una battuta ironica sull'attualità politica, un suo marchio di fabbrica.
La musica ha avuto un ruolo di spicco in diversi film. Nel lavoro di Moretti, brani di Bruce Springsteen e dei Rolling Stones arricchiscono la colonna sonora. Il documentario 'Don't Look Back in Anger', che celebra la reunion dei fratelli Liam e Noel Gallagher, ha attirato grande attenzione, nonostante l'assenza dei due Oasis alla conferenza stampa. Altri film hanno visto la partecipazione di figure musicali come Susan Sarandon, in veste di cantante rock, e Kim Gordon dei Sonic Youth.
Tra le curiosità più memorabili spiccano alcune citazioni dai film, come la battuta sul Viagra dal film di Moretti e le osservazioni di Noel Gallagher sulla duplice personalità del fratello Liam. Inoltre, il documentario 'Carla Lonzi, dentro e fuori dal mondo' di Francesca Archibugi ha offerto un ritratto intimo e profondo della scrittrice e attivista femminista italiana, ricordandone il contributo pionieristico e le riflessioni sul patriarcato.
In sintesi, l'edizione 2026 della Mostra del Cinema di Venezia si è confermata un appuntamento ricco di stimoli, capace di offrire al pubblico e alla critica un'ampia panoramica sulle tendenze e le innovazioni del panorama cinematografico, con particolare enfasi sulle opere che hanno saputo dialogare tra le diverse forme artistiche, dalla narrazione alla musica e all'attivismo culturale.