Divertimento

Mostra “Pagine” di Antonio Violetta alla Fondazione Sabe di Ravenna

La mostra personale di Antonio Violetta, intitolata “Pagine”, apre le sue porte alla Fondazione Sabe per l'arte di Ravenna. Questa esposizione si concentra su una delle serie più rappresentative dell'artista, che esplora la profonda interazione tra la materia scultorea e lo spazio circostante. Le opere esposte ripercorrono l'evoluzione artistica di Violetta, dalla sua celebre serie aniconica a rilievi fino alla sua transizione verso la rappresentazione della figura umana, evidenziando il suo continuo dialogo con il materiale e l'ambiente. La mostra, che gode del supporto di importanti istituzioni culturali, offre un'opportunità unica per ammirare il percorso di un artista che ha saputo lasciare un segno distintivo nel panorama dell'arte contemporanea, mantenendo un costante legame con la città di Ravenna.

Dettagli dell'esposizione “Pagine” di Antonio Violetta a Ravenna

La prestigiosa mostra personale di Antonio Violetta, intitolata “Antonio Violetta. Pagine”, sarà allestita presso la Fondazione Sabe per l'arte a Ravenna. Le opere saranno visibili dal 10 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027. L'evento è curato da Claudio Spadoni, figura di spicco nel panorama critico d'arte, e ha ricevuto il sostegno del MAR – Museo d'Arte della città di Ravenna, oltre al patrocinio dell'Accademia di Belle Arti di Ravenna e del Dipartimento di Beni Culturali dell'Università di Bologna – Campus di Ravenna. Antonio Violetta, nato a Crotone nel 1953 e formatosi all'Accademia di Belle Arti di Bologna, è un artista la cui ricerca è stata riconosciuta a livello internazionale fin dai primi anni '80, con la partecipazione a Documenta 7 di Kassel nel 1982 e alla XLII Biennale di Venezia nel 1986. Il ciclo delle “Pagine”, introdotto nel 1984, è caratterizzato da superfici aniconiche che presentano incisioni e solchi, invitando il visitatore a riflettere sulla relazione tra piani verticali e orizzontali. La mostra include anche opere della serie “Movimenti”, dove la terracotta è lavorata con linee e solchi profondi, e una selezione di “Lunarie” che esplorano il confine tra materialità e immaterialità. Un'opera del 1988 proveniente dalle collezioni del MAR è eccezionalmente esposta insieme agli altri lavori dell'artista, rafforzando il profondo legame di Violetta con Ravenna, città che lo ha premiato con il Premio Scipione nel 2000 e dove ha realizzato la scultura in bronzo “Omnia vincit Amor”. L'esposizione si inaugurerà sabato 10 ottobre alle ore 11, presso la sede della Fondazione Sabe in via Giovanni Pascoli 31 a Ravenna, e sarà aperta al pubblico gratuitamente dal giovedì alla domenica, dalle 16 alle 19.

L'opportunità di immergersi nell'arte di Antonio Violetta e nella sua serie “Pagine” offre una riflessione profonda sulla capacità dell'arte di trascendere la mera rappresentazione. L'artista, attraverso la sua maestria nel plasmare la materia e nell'esplorare il rapporto con lo spazio, ci invita a considerare l'opera d'arte non solo come oggetto statico, ma come entità dinamica capace di interagire con l'ambiente e con l'osservatore. La continuità del suo lavoro e la sua evoluzione, dal gesto inciso sulla superficie all'introduzione della figura umana, testimoniano una ricerca artistica costante e coerente. Questa mostra rappresenta un'occasione preziosa per ripercorrere mezzo secolo di creatività, evidenziando come l'eredità di un ciclo come le “Pagine” possa continuare a informare e arricchire nuove espressioni artistiche, offrendo al pubblico una prospettiva unica sull'arte contemporanea e sul potere del segno.

AngelicA 2026-2027: Quando la musica rivela il presente

La stagione 2026-2027 di AngelicA, il rinomato Centro di Ricerca Musicale di Bologna, si preannuncia come un viaggio affascinante e multidimensionale nel cuore della musica contemporanea. Con il suggestivo titolo "La musica risponde", l'iniziativa offre un programma ricco e variegato che spazia attraverso molteplici forme espressive, dimostrando come l'arte sonora possa dialogare con le complessità del presente. Dal Teatro San Leonardo al MAMbo di Bologna, fino al Teatro Municipale Valli di Reggio Emilia, ogni evento è concepito per stimolare la riflessione e l'emozione, coinvolgendo il pubblico in un'esperienza artistica a 360 gradi.

AngelicA: L'armonia del futuro si manifesta attraverso l'innovazione musicale.

AngelicA 2026-2027: Un'esplorazione sonora senza confini

La nuova stagione di AngelicA, il Centro di Ricerca Musicale di Bologna, si intitola eloquentemente "La musica risponde", un'affermazione concisa ma potente che solleva interrogativi profondi sulla funzione dell'arte sonora nel mondo contemporaneo. La prima parte di questa tredicesima stagione, che si estende da settembre a dicembre 2026, si articola in sedici appuntamenti, ognuno dei quali è una tessera di un mosaico linguistico eterogeneo. Si spazia dalla composizione contemporanea all'improvvisazione radicale, dall'elettronica più avanguardistica alla performance interdisciplinare, dal teatro musicale al cinema d'archivio, includendo anche le arti visive, la formazione e la preservazione della memoria. Il fulcro di questa intensa attività rimane il Teatro San Leonardo, ma il programma si espande strategicamente per abbracciare nuove sedi di prestigio come il MAMbo di Bologna e il Teatro Municipale Valli di Reggio Emilia. Questa apertura e diversificazione riflettono una vocazione di AngelicA che si è consolidata nel tempo, culminata nel trentaseiesimo festival tenutosi lo scorso maggio, e che trova nel Centro di Ricerca Musicale, fondato nel 2011, uno dei principali motori culturali di Bologna.

AngelicA 2026-2027: L'arte sonora oltre le classificazioni convenzionali

Il 26 settembre, il MAMbo ospiterà un evento speciale in occasione del centenario della nascita di Giuseppe Chiari. Qui, "Fluxus Cardboards for Giuseppe Chiari" di Agnese Toniutti e "Metodi per suonare" di Chiara Saccone e Deborah Walker riporteranno in vita le opere e le metodologie di Chiari, mettendole in dialogo con figure come Philip Corner, Giancarlo Cardini e Mieko Shiomi. Questo appuntamento si inserirà nel contesto della mostra "Giuseppe Chiari 1926-2026. Partitura per un museo", curata da Lorenzo Balbi e Mario Chiari. Pochi giorni dopo, il 30 settembre, il Teatro San Leonardo accoglierà "Elena a Gaza", una tragicommedia lirica in formato concerto, frutto della collaborazione tra Marco Bertoni e Franco Bifo Berardi. L'opera prende spunto dall'Elena di Euripide, rileggendo l'episodio mitologico della sostituzione della vera Elena con un "eidolon" durante la guerra di Troia. Berardi reinterpreta la narrazione, mentre Bertoni la traduce in una complessa composizione che integra rumori, elaborazioni computerizzate, elettronica dal vivo, pianoforte, strumenti a fiato, violoncello, ocarine, voci e coro. Il progetto è stato ideato e sviluppato durante una residenza artistica e una sessione di registrazione che hanno preceduto il concerto al San Leonardo.

AngelicA 2026-2027: Deserti, archivi e la fisicità del suono

L'8 ottobre, la scena si trasforma radicalmente con l'arrivo di Jon Rose a Bologna per la prima italiana di "Music from the Desert". Questo progetto è il risultato del suo intenso lavoro nel deserto centrale australiano e della sua interazione con le comunità aborigene. Rose, violinista e sperimentatore di fama, ha dedicato decenni a esplorare l'idea di uno strumento che trascende la sua funzione tradizionale, diventando ambiente, oggetto, dispositivo elettronico e performance. Al San Leonardo, presenterà la sua ricerca con violino, violino tenore, elettronica, composizioni originali e proiezioni video. Il 14 ottobre, "Questo corpo. Storia di Francesca A." porterà al San Leonardo un progetto di sonorizzazione dal vivo, legato a "Memoryscores", un'iniziativa congiunta della Fondazione Home Movies e di Articolture. Quest'opera si concentra sulla figura di Francesca Alinovi, combinando materiali d'archivio con innovative tecniche di intervento sonoro.

AngelicA 2026-2027: Innovazione e fusione di generi

Il 31 ottobre, il focus si sposta al Teatro Municipale Valli di Reggio Emilia, dove Arto Lindsay presenterà in prima assoluta "The Ghost of Unity". Questa performance vedrà la partecipazione del gruppo di Lindsay, dell'Icarus Ensemble e del Coro Interculturale di Reggio Emilia, unendo diverse sensibilità artistiche. Anche per questa produzione sono previste una residenza e una sessione di registrazione nei giorni precedenti il concerto. "Camera Oscura Deformata" di Luca Cavina, in programma il 12 novembre, è un'opera che sfida le classificazioni, integrando sintetizzatori, campionatori, pianoforte, violoncello, vibrafono, chitarra elettrica ed elettronica, creando un suono che supera i tradizionali confini tra musica contemporanea, ricerca e sperimentazione. Il 25 novembre, "Istantanea [8] – Edipo Re" si configura come un dramma contemporaneo in cinque atti brevi, con nuove composizioni, sezioni vocali, un ensemble, una regia curata e proiezioni video dal vivo. Parallelamente a questi eventi, il laboratorio del Piccolo Coro Angelico prosegue il suo sedicesimo anno di attività, coinvolgendo bambini e ragazzi in un percorso di esplorazione vocale e artistica che accompagnerà l'intera stagione fino alla primavera del 2027. La prima parte della stagione 2026/27 di AngelicA, da settembre a dicembre, si svolge in diverse sedi: il Teatro San Leonardo, il MAMbo e, per "The Ghost of Unity", il Teatro Municipale Valli di Reggio Emilia. I costi degli spettacoli al San Leonardo sono accessibili, con biglietti a 7 o 10 euro, riduzioni per studenti e un costo simbolico di 2 euro per gli studenti del Conservatorio e del Liceo Musicale. L'evento del 26 settembre al MAMbo è gratuito, mentre quello del 14 ottobre è a offerta libera.

Vedi di più

Guida Completa ai Concerti a Bologna: Dal 21 al 27 Settembre

La settimana si apre con una guida essenziale per gli amanti della musica a Bologna, presentando un'ampia rassegna di concerti ed eventi che animeranno la città dal 21 al 27 settembre. Questa selezione, curata dalla redazione, offre un percorso attraverso diversi generi musicali e atmosfere uniche, invitando il pubblico a scoprire e partecipare alla vivace scena musicale locale. Dalle performance intime nei caffè jazz ai grandi appuntamenti nei club, c'è qualcosa per ogni palato musicale, rendendo questa settimana un appuntamento imperdibile per chi cerca cultura e divertimento.

Programmazione Dettagliata degli Appuntamenti Musicali a Bologna (21-27 Settembre)

La scena musicale bolognese si anima con una serie di appuntamenti imperdibili, offrendo un programma ricco e diversificato dal lunedì alla domenica. Lunedì 21 settembre, il Locomotiv ospita i Destroyer alle 21:30, mentre il Freakout propone una serata con Annabelle, Chairlegs e Rea a partire dalle 21:00. Martedì 22 settembre, il Bravo Caffè risuona con il Duo di Aleksandra Syrkasheva alle 21:45, e la Montagnola Republic presenta Andrea Calì 4et featuring Federico Califano alle 21:00. Mercoledì 23 settembre, gli amanti della musica possono scegliere tra Futuretto al Fuori Gallery (21:00), una Blues in Session all'Elektrobau (21:30), lo Street Life Quintet con Kornelija Klim al Bravo Caffè (21:45), o Westcross e Nancy alla Montagnola Republic (21:00). Giovedì 24 settembre, l'Efesto propone StandUp Comedy Villain alle 21:00, seguito dal Prontosoccorso Funk Jazz 4et al Bravo Caffè alle 22:00. Villa Pini ospita le Low Frequency Sessions Vol. VIII con Stone Sober e Osag² alle 21:30, mentre le Serre dei Giardini Margherita si animano con il Tangier Sound Clash dalle 19:30.

Il fine settimana si apre in grande stile Venerdì 25 settembre. Il Locomotiv presenta "Pompeo di Andrea Pazienza" con Clementi e Nuccini alle 20:30. A DumBo, il Duo Bucolico si esibisce alle 21:00. Il Dude Pub ospita Luca Hernandez e Mirko Gomez alle 20:30. Il Freakout propone Dadgad, The Bad Plug e Komarov Magnificent Backflip alle 21:00. Allo Sghetto, Friday Jazz presenta Will Bernard e Smooth Elevator alle 23:00. L'Efesto accoglie Ki§a alle 21:00. Il Bravo Caffè offre Davide Ricci 5et alle 22:00. L'Alchemica celebra gli An Evening with The Police alle 20:00. ExCentrale presenta una serata con Llamando a Julia, Pillo e i Punkinari, Beeswax e Punkarrre dalle 19:00. La Montagnola Republic ospita l'Eclettica Party dalle 18:00. Villa Pini presenta Allerta! e Garda1990 alle 21:30. Il Circolo Hex propone Snùff e Shitty Life alle 20:00. Scipione dal Ferro è il teatro dello Sbadabam Fest con Mattia Elmi, Nela, Tizio Bononcini, Niko Albano, Grazie per la Bella Presenza e Lotusmaze dalle 17:00. Casa Ruozi ospita Capabrò alle 21:00. Il Cotrile delle Colonne accoglie Savà Manouche dalle 18:00. Le Serre dei Giardini Margherita presentano Il Giardino dei Visionari con Populous, Etna, Viceluna e altri dalle 18:00. Il Tank vede esibirsi The Spoiled, Crush of Souls e Bitwave alle 20:30. Palazzo Re Enzo offre una Preview del RoBOt Festival con Sam Ruffillo, Carla dal Forno, Ana Roxanne e Memoryman aka Uovo dalle 19:00. EXDynamo ospita Emir & His Band alle 20:00. Fermento in Villa presenta Triflusso, Die Dave e Kelevra alle 20:00.

Sabato 26 settembre, il Pontelungo Summer si anima con i Meganoidi alle 21:00. Villa Pini ospita Vaeva e Arousal alle 21:00. Il Locomotiv celebra il "release party" dei Racines alle 21:30. Il Teatro Auditorium Manzoni presenta Jazz on Symphony con Uri Caine alle 20:30. Allo Sghetto, Junkie Funky si esibisce alle 23:00. Gallery16 ospita The Coffekillers alle 21:00. Il Bravo Caffè presenta Beatrice Dellacasa & La Dolce Vita Sing Band alle 22:00. L'Alchemica propone una serata con Krida, Goodbye Neverland, The Amnesia ed Epmm alle 20:30. La Montagnola Republic accoglie Cimini alle 21:00. Scipione dal Ferro continua lo Sbadabam Fest con Grida, A tra poco, Muddy Worries, ApplausiPostAtterraggio, Bittenears e TreeAge dalle 17:00. A DumBo, si tiene la Jazz Room dalle 19:00. L'AngelicA dedica concerti alla musica di Giuseppe Chiari con Agnese Toniutti, Chiara Saccone e Deborah Walker alle 17:00. Fondo Comini ospita Birre dal Basso con Bolognina Roots Family e dj set alle 20:30. Per concludere la settimana in bellezza, Domenica 27 settembre, il Bravo Caffè accoglie Simona Molinari alle 22:00. L'Alchemica presenta Kristal Lake alle 19:30, e il Cortile delle Colonne offre una performance dell'Artemisia Ensemble alle 10:30.

Questa rassegna di eventi musicali a Bologna dimostra la vitalità e la ricchezza culturale della città. Per i residenti e i visitatori, è un'occasione straordinaria per immergersi in una varietà di generi, scoprire nuovi artisti e vivere serate indimenticabili. L'ampia offerta, che spazia dal jazz al rock, dalla musica elettronica all'acustica, riflette l'eclettismo e l'apertura della città alle diverse espressioni artistiche. È un invito a esplorare, a partecipare e a lasciarsi trasportare dalle vibrazioni della musica dal vivo, arricchendo così il proprio bagaglio culturale ed emotivo.

Vedi di più