la moda

Natalie Portman, mamma per la terza volta: l'attrice accoglie il suo nuovo figlio e allarga la famiglia con Tanguy Destable

L'acclamata attrice Natalie Portman ha dato il benvenuto al suo terzo figlio, il primo avuto con il suo attuale compagno, il produttore francese Tanguy Destable. Questa nuova gioia familiare arriva mentre l'attrice naviga anche nelle recenti speculazioni mediatiche riguardanti un romanzo controverso che, secondo alcuni, la descriverebbe in una luce non proprio favorevole. La nascita del bambino, avvenuta in un'estate parigina, porta un ulteriore capitolo alla già ricca vita personale e professionale di Portman.

Natalie Portman Accoglie il Terzo Figlio: Una Nuova Vita a Parigi con Tanguy Destable

Lo scorso agosto, l'attrice Natalie Portman, icona cinematografica di 45 anni, ha vissuto un momento di profonda felicità accogliendo il suo terzo figlio. Questo bambino rappresenta il primo frutto dell'unione con il compagno, il produttore cinematografico Tanguy Destable. La notizia, riportata da fonti vicine alla coppia come People, ha scatenato l'entusiasmo dei fan e dei media, sebbene il sesso e il nome del neonato siano stati tenuti riservati. Portman è già madre di due figli, Aleph di 15 anni e Amalia di 9, avuti durante il matrimonio con il regista e coreografo Benjamin Millepied, dal quale si è separata nel 2023 dopo un'unione durata undici anni. Destable, a sua volta, porta nella coppia due figli nati dalla sua precedente relazione con l'attrice Louise Bourgoin: Étienne, venuto al mondo nell'aprile del 2016, e Vadim, nato nel 2020. Questa configurazione rende la loro una famiglia estesa, ricca di affetti e legami. Già il 29 luglio, la stessa Natalie Portman aveva condiviso sui social media la sua impazienza e la sua gioia per l'imminente maternità, postando una foto che la ritraeva con le mani affettuosamente appoggiate sul ventre in attesa. In un'intervista con Harper's Bazaar, aveva descritto la gravidanza come "un miracolo" e si era dichiarata "molto emozionata". La relazione tra l'attrice e Destable, iniziata nel 2025, è sempre stata vissuta con discrezione, lontana dalle luci della ribalta, nella suggestiva cornice di Parigi. La capitale francese è diventata la casa di Portman, che ha scelto di rimanervi con i suoi figli anche dopo la fine del matrimonio con Millepied, consolidando la sua vita in questa affascinante metropoli.

Questo lieto evento si inserisce in un periodo particolarmente dinamico per la vita di Natalie Portman. Recentemente, l'attenzione mediatica è stata catalizzata dal nuovo romanzo "Life of M" dell'autrice anglo-canadese Rachel Cusk, che ha generato un acceso dibattito. Molti commentatori e lettori hanno interpretato il personaggio centrale del libro come una rappresentazione, non sempre lusinghiera, della stessa Portman. Nonostante le speculazioni, l'attrice, fresca di maternità, ha mantenuto un riserbo assoluto, evitando di commentare le voci. In questo frangente, mentre il web si interroga sulla possibile identità del personaggio letterario, Natalie si sta godendo appieno questo periodo speciale, lontano dagli impegni pubblici e dalla frenesia dei red carpet, avvolta nella tranquillità di una Parigi post-estiva. La maternità, ancora una volta, le regala un momento di profonda intimità e riflessione, lontano dalle pressioni esterne.

Sabato De Sarno inizia un nuovo capitolo con Icicle: la rinascita creativa post-Gucci

Sabato De Sarno, ex direttore creativo di Gucci, intraprende una nuova avventura professionale assumendo la guida stilistica di Icicle, un marchio cinese. Questo annuncio segna un capitolo significativo nella sua carriera, offrendogli la possibilità di esprimere la sua visione in un contesto diverso. La sua nomina è vista come una mossa strategica per il brand, che mira a consolidare la propria presenza a livello internazionale. De Sarno, noto per il suo stile raffinato e la sua profonda conoscenza del settore, avrà il compito di definire le future collezioni e l'estetica complessiva di Icicle, portando la sua esperienza da una delle più grandi case di moda al mondo.

Dopo aver ricoperto la carica di direttore creativo di Gucci dal gennaio 2023 al febbraio 2025, Sabato De Sarno si era allontanato dai riflettori del mondo della moda. La sua ricomparsa in aprile, in veste di curatore della mostra collettiva 'Insieme' per la Milano Design Week 2026, aveva già preannunciato un ritorno all'attività. A giugno, il suo impegno si era concretizzato nell'offerta di due borse di studio agli studenti di Fashion Design dello IED di Firenze, dimostrando un continuo interesse per la formazione e il futuro del settore. Ora, l'ufficialità del suo nuovo ruolo come direttore creativo di Icicle segna una svolta decisiva, con la sua prima collezione prevista per l'autunno/inverno 2027-28.

Icicle, fondato a Shanghai nel 1997 da Ye Shouzeng e Shawna Tao, è un marchio che si è fatto conoscere per la sua estetica minimalista e l'utilizzo di fibre naturali, con un centro creativo stabilito a Parigi dal 2013. Il brand, parte del gruppo ICCF (che possiede anche Carven), vanta oltre 200 boutique globali e negozi di punta a Pechino, Shanghai e Parigi. L'azienda si è distinta per un'immagine curata e una proposta commerciale che si allinea alla tendenza del 'quiet luxury', conquistando una fetta di mercato sempre più ampia. L'ingresso di De Sarno mira ad ampliare ulteriormente gli orizzonti del marchio, conferendogli una risonanza internazionale e posizionandolo sotto i riflettori globali.

L'arrivo di Sabato De Sarno in Icicle si inserisce in una più ampia strategia di espansione. Questa mossa segue l'acquisizione di una partecipazione di minoranza nel capitale del marchio da parte di Kering, il gruppo proprietario di Gucci. Tale investimento sottolinea la fiducia nel potenziale di crescita di Icicle e l'importanza di una direzione creativa di alto profilo per il suo sviluppo futuro. La sinergia tra le solide basi industriali di Icicle e la visione innovativa di De Sarno potrebbe catapultare il marchio verso una maggiore visibilità e successo nel panorama della moda internazionale, consolidando la sua posizione come attore rilevante nel settore.

La precedente esperienza di De Sarno in Gucci è stata caratterizzata dalla difficile eredità lasciata da Alessandro Michele, il cui stile massimalista e vintage aveva plasmato l'identità della maison per quasi otto anni, portando a un successo finanziario senza precedenti e influenzando profondamente le tendenze dell'epoca. Sostituire Michele ha rappresentato una sfida significativa, data la forte identificazione tra il designer e il marchio. De Sarno aveva introdotto silhouette più pulite e una sensualità calibrata da un rigore sartoriale, ma la sua impronta non era riuscita a imporsi in modo altrettanto incisivo nell'immaginario collettivo. La sua proposta si era configurata più come un guardaroba che come un universo stilistico totalizzante, a differenza del predecessore che aveva permeato ogni aspetto della maison, dalle collezioni alle campagne pubblicitarie, fino all'allestimento dei negozi e alla cultura popolare. Icicle, con la sua identità ancora in via di definizione su scala globale, rappresenta un terreno fertile per De Sarno, dove potrà costruire e lasciare un segno distintivo senza il peso di un'eredità così ingombrante.

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Amal Clooney incanta Venezia con un look ispirato agli anni 2000

Amal Clooney, icona di stile, ha saputo mescolare audacia e raffinatezza in un unico, memorabile look a Venezia. La sua scelta di una gonna pitonata semitrasparente, combinata con un semplice top nero e accessori eleganti, ha dimostrato come le tendenze del passato possano essere reinterpretate in chiave moderna, creando un equilibrio perfetto tra sensualità e classe. Un vero esempio di moda consapevole, che valorizza l'individualità senza rinunciare all'eleganza.

Dettagli di stile: il look di Amal Clooney al Festival del Cinema di Venezia

Durante il prestigioso Festival del Cinema di Venezia, in un giorno autunnale che ha visto la città lagunare avvolta in una luce dorata, Amal Clooney ha destato ammirazione con un abito che fondeva l'eleganza classica con un tocco selvaggio. Avvistata a bordo di un taxi boat, prima di approdare sulla terraferma in compagnia del marito George Clooney, Amal ha optato per un outfit dal sapore marcatamente anni 2000. Il fulcro del suo ensemble era una gonna in chiffon firmata Elie Saab, adornata da una stampa che imitava la pelle di pitone. Questo capo, con la sua silhouette lunga e fluida, presentava uno spacco audace e una semitrasparenza che aggiungevano un elemento di sottile sensualità. A bilanciare la vivacità della gonna, Amal ha indossato un sobrio top nero. Una cintura in pelle marrone con dettagli dorati ha sapito definire il punto vita, arricchendo l'insieme con un tocco materico. Per gli accessori, Amal ha scelto sandali con tacco alto e suola in legno, in linea con il ritorno della tendenza della zeppa, conferendo al look un'eleganza rilassata ma ricercata. La borsa, una Small Bracelet Grained Leather Hobo Bag di Chloé nella tonalità Woodrose, ha introdotto una nota delicata e sofisticata, completando armoniosamente il contrasto tra l'animalier e la semplicità degli altri elementi.

L'apparizione di Amal Clooney a Venezia ci offre una lezione di stile su come le icone della moda possano trascendere le aspettative, indossando abiti che parlano di tendenze passate ma con un'attitudine risolutamente contemporanea. Il suo look non solo ha ribadito il suo innato senso della moda, ma ha anche dimostrato che l'eleganza non è confinata al red carpet, ma può fiorire in ogni contesto, rendendo ogni momento un'occasione per esprimere la propria personalità attraverso l'abbigliamento. È un invito a esplorare il proprio stile, osando con combinazioni inaspettate che riflettano un'estetica personale e audace.

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