Pluribus: L'Odissea Sci-Fi di Vince Gilligan tra Epidemia e Consapevolezza Collettiva




Vince Gilligan, figura nota per i suoi contributi nel genere crime, si avventura in un nuovo territorio con la sua recente opera seriale, 'Pluribus'. Questa volta, l'autore esplora le profondità della fantascienza, immergendosi in tematiche inquietanti e riflessioni filosofiche che si sviluppano attraverso nove episodi disponibili sulla piattaforma Apple TV.
La trama si sviluppa a partire dalla scoperta di un segnale radio di origine extraterrestre, identificato come una sequenza di RNA, rilevato da un osservatorio astronomico. Dopo un anno di studi e riproduzioni in laboratorio, la sequenza innesca un'epidemia che trasforma gli individui in un'unica entità, diffondendo il virus tramite la saliva. In questo contesto, Carol Sturka, interpretata da Rhea Seehorn, una scrittrice di romanzi rosa insoddisfatta, rientra ad Albuquerque dopo il suo tour promozionale, accompagnata dalla sua agente e partner, Helen (Miriam Shor). Carol scopre di essere immune al contagio, mentre le persone intorno a lei si accasciano e poi si rialzano, trasformate in una collettività pacifica e interconnessa, un "noi" che ha sostituito l'individualistico "io". Il suo terrore cresce di fronte a questa nuova realtà.
A differenza delle sue precedenti acclamate serie, 'Breaking Bad' e 'Better Call Saul', che condividevano solo l'ambientazione di Albuquerque, 'Pluribus' si distingue per la sua esplorazione di un mondo post-epidemia dove l'umanità è unificata in una mente collettiva. Rhea Seehorn offre una performance eccezionale nel ruolo di Carol, la cui lotta interiore la vede desiderosa di riunire altri individui immuni per resistere a questa nuova realtà. Tuttavia, la natura amichevole e collaborativa dell'umanità contagiata rende difficile la sua missione, dato che molti non condividono le sue preoccupazioni. L'opera invita lo spettatore a meditare sul significato intrinseco della vita e sulla natura della felicità, offrendo una prospettiva audace e provocatoria. I riferimenti citati da Gilligan, come 'L'invasione degli ultracorpi', i Borg di 'Star Trek: The Next Generation' e la serie 'Ai confini della realtà', suggeriscono una potenziale minaccia dietro l'apparente serenità del nuovo mondo.
Questa serie invita a una profonda contemplazione sui temi dell'individualità e della collettività. In un mondo che aspira all'armonia e alla cooperazione, la narrativa ci spinge a considerare se la perdita dell'unicità e dell'ego individuale sia un prezzo accettabile per una pace universale, stimolando una riflessione sul vero senso della felicità e della libertà. La serie evidenzia la resilienza dello spirito umano di fronte a trasformazioni radicali, incoraggiando l'analisi critica di ogni forma di conformismo, anche quando presentato come benefico.