Presentazione del Libro "Ho 100 anni e voglio ancora ballare" a Diano Marina




Giovedì 16 aprile 2026, la struttura RSA/RP Montale di Diano Marina sarà il palcoscenico per la presentazione del volume "Ho 100 anni e voglio ancora ballare". Questo evento, aperto a tutti, mira a valorizzare il significato della memoria e della narrazione delle esperienze di vita. Il libro, frutto del lavoro di Marino Muratore, è il risultato di un percorso di animazione culturale durato quasi tre anni in diverse residenze per anziani di Genova. Si tratta di un'opportunità per immergersi nelle vicende personali e nei grandi accadimenti storici che hanno plasmato il Novecento, raccontati attraverso le voci di uomini e donne anziani.
La manifestazione non è solo un momento di celebrazione letteraria, ma anche un'iniziativa che riflette l'impegno del Gruppo La Villa nel promuovere il benessere e l'integrazione sociale all'interno delle sue strutture. L'ingresso gratuito e libero sottolinea la volontà di rendere queste preziose testimonianze accessibili a un vasto pubblico, favorendo un dialogo intergenerazionale e una maggiore consapevolezza del valore inestimabile del passato. Un'occasione per ascoltare, riflettere e riscoprire un pezzo di storia ligure attraverso gli occhi di chi l'ha vissuta in prima persona.
Narrazioni di Vita Centenarie: Un Ponte tra Passato e Presente
La RSA/RP Montale di Diano Marina si prepara ad accogliere un appuntamento culturale di grande spessore: la presentazione del libro di Marino Muratore, intitolato "Ho 100 anni e voglio ancora ballare". L'evento, in programma per il 16 aprile 2026, si propone come un'occasione unica per il pubblico di connettersi con le storie e le esperienze di vita di anziani che hanno attraversato il Novecento. Moderato dalla professoressa Paola Guglielmi e arricchito dall'intervento del dottor Filippo Dematheis, l'incontro rappresenta un momento di riflessione sulla memoria e sul potere evocativo della narrazione personale.
Il volume è il culmine di un progetto di animazione culturale esteso per quasi tre anni all'interno di diverse strutture residenziali genovesi. Muratore ha sapientemente raccolto le testimonianze di uomini e donne della quarta età, le cui vite si intrecciano con gli eventi storici e i cambiamenti sociali del secolo scorso. Attraverso queste pagine, i lettori avranno modo di esplorare non solo amori, sogni e passioni, ma anche le difficoltà e le sfide di epoche complesse, come i periodi di guerra e il regime fascista. Le storie sono ambientate in una Liguria che oggi esiste solo nel ricordo, popolata da mestieri antichi e da un mondo contadino che non c'è più, offrendo uno spaccato autentico di un'era passata.
Il Valore della Memoria e l'Impegno Sociale del Gruppo La Villa
I racconti inclusi nel libro di Marino Muratore dipingono un quadro vivace di personaggi uniti da un profondo desiderio di migliorare le proprie esistenze e quelle delle loro comunità. Tra le figure emblematiche troviamo Amanzio, un maestro elementare che, dopo aver superato la ritirata dalla Russia, ha introdotto metodi educativi innovativi; Marisa, una giovane donna che sfidava i pregiudizi dell'epoca con il suo sogno di ballare; Odette, legata alle coste bretoni ma costretta a reinventarsi; Orietta, una delle ultime gilettaie liguri; Vincenzo, un uomo dai mille talenti; e Giacomo, un contadino segnato dalle atrocità della guerra. Queste biografie, insieme a quelle di individui che hanno vissuto nelle proprie case fino all'ultimo, offrono una prospettiva allargata sulle diverse sfaccettature dell'esperienza di vita anziana.
Questa iniziativa sottolinea l'importanza di riconoscere e valorizzare le narrazioni degli anziani, promuovendo momenti di apertura e scambio con la comunità. Tale impegno è pienamente in linea con la missione del Gruppo La Villa, che mira a garantire il benessere e la partecipazione attiva degli ospiti nelle proprie residenze. La presentazione del libro a Diano Marina, con ingresso libero e gratuito, è un chiaro esempio di come la cultura e la condivisione possano arricchire la vita di tutti, creando un ponte tra generazioni e contribuendo a preservare un patrimonio di esperienze e saggezza inestimabile per il futuro.