"It's Never Over": Un Documentario Intimo su Jeff Buckley Arriva al Cinema

A sessant'anni dalla sua nascita, il celebre artista Jeff Buckley viene onorato sul grande schermo con il documentario intitolato "It's Never Over: Jeff Buckley". Questo lungometraggio, magistralmente diretto dalla regista Amy Berg, gi¢ candidata agli Oscar, e co-prodotto da Brad Pitt, offre una ricostruzione dettagliata e commovente delle tappe fondamentali della straordinaria carriera di Buckley. Attraverso l'uso toccante dei suoi messaggi audio personali e l'ultimo vocale indirizzato a sua madre, il film svela la sua essenza artistica e la sua vita. Il racconto si dipana in un ritratto profondamente intimo e autentico, immergendosi nel contesto culturale pulsante di New York tra gli anni Ottanta e Novanta, un periodo cruciale per la sua formazione e affermazione artistica.
Buckley si afferm come uno degli artisti pi innovativi della sua generazione proprio nell'ambiente avanguardistico dei club newyorkesi. Negli anni Novanta, pubblic la sua prima registrazione ufficiale, "Live At Sin-│" (1993), sotto l'etichetta Columbia Records, che cattur immediatamente l'attenzione del pubblico e dei colleghi musicisti grazie alla sua inconfondibile chitarra elettrica e agli arrangiamenti raffinati. Amy Berg, la regista, ha espresso il suo legame profondo con il progetto, affermando di aver sempre desiderato realizzare un film su Jeff Buckley fin dal 2006, o forse anche prima, dal suo primo ascolto dell'album "Grace" nel 1994. Ha rivelato che, nonostante la madre di Jeff avesse inizialmente pensato a un biopic, i materiali d'archivio a disposizione erano cos↓ intensi da suggerire la forma documentaristica, rendendo il progetto un vero e proprio atto d'amore per avvicinarsi il pi possibile all'artista scomparso.
Il suo album d'esordio, "Grace", fu lanciato negli Stati Uniti il 23 agosto 1994, e subito dopo Jeff e la sua band iniziarono un tour intensivo che si protrasse per oltre due anni. La formazione includeva il cantautore alla chitarra e voce, Michael Tighe alla chitarra, Mick Grondahl al basso, Matt Johnson alla batteria e il produttore Andy Wallace. Nel 1995, "Grace" valse a Buckley il prestigioso Grand Prix International du Disque, un riconoscimento di grande importanza assegnato da una giuria di esperti del settore musicale, un onore condiviso con leggende come Bob Dylan, Joan Baez e Bruce Springsteen. A quasi tre decenni dalla sua prematura scomparsa in un tragico incidente acquatico nel Mississippi nel 1997, la musica di Jeff Buckley, arricchita da numerose pubblicazioni postume, continua a superare le barriere del tempo, mantenendo intatta la sua natura intima e struggente che resiste a ogni tentativo di categorizzazione. Il documentario sar¢ proiettato in Italia dal 16 al 18 marzo, con prevendite gi¢ aperte dal 4 febbraio.
La musica │ un linguaggio universale che trascende il tempo e le mode, capace di immortalare l'anima di un artista. La storia di Jeff Buckley e il suo percorso musicale continuano a ispirare, dimostrando come l'autenticit¢ e la passione possano lasciare un segno indelebile nel cuore delle persone. Questo documentario ci ricorda l'importanza di preservare e celebrare il patrimonio artistico, permettendo alle nuove generazioni di connettersi con voci e storie che arricchiscono il nostro mondo culturale e spirituale.