Re Frederik di Danimarca ammira l'eclissi solare dalla storica Rundetårn




Il 12 agosto, un affascinante fenomeno celeste ha catturato l'attenzione globale: un'eclissi solare mozzafiato, visibile in vaste aree dell'Europa, dell'Africa nord-occidentale e del Nord America. Milioni di persone, inclusi membri di famiglie reali, hanno levato gli occhi al cielo per assistere a questo spettacolo straordinario che ha avuto inizio intorno alle 19:30, ora italiana.
Tra gli spettatori privilegiati c'era Sua Maestà Frederik di Danimarca, 58 anni, che ha scelto un punto di osservazione eccezionale: la sommità della Rundetårn, una storica torre rotonda risalente al XVII secolo, situata nel cuore di Copenaghen. Questa posizione gli ha offerto una vista impareggiabile dell'evento.
La Rundetårn, eretta nel 1642 per volere di re Cristiano IV, è un monumento di grande importanza storica e scientifica, contendendosi il primato con l'osservatorio di Leida nei Paesi Bassi come l'osservatorio più antico d'Europa ancora operativo.
Per l'occasione, la cupola della torre, recentemente sottoposta a un lungo restauro che l'aveva resa inaccessibile per sei mesi, è stata riaperta. L'eclissi ha rappresentato il momento ideale per inaugurare nuovamente questo spazio e la presenza del sovrano ha contribuito a rilanciare l'immagine di uno dei siti più singolari della capitale danese.
Con indosso occhiali protettivi monouso, come milioni di altri osservatori, il re Frederik ha ammirato il disco solare oscurato dalla Luna. Le immagini di questo momento suggestivo sono state prontamente condivise sull'account Instagram ufficiale della casa reale danese, permettendo al pubblico di partecipare virtualmente a questa esperienza unica.
Nel frattempo, la regina Mary, 54 anni, si trovava in Germania. La sovrana ha presenziato alla cerimonia inaugurale dei Campionati del Mondo FEI 2026 ad Aquisgrana, dove è stata immortalata accanto alla principessa Amalia dei Paesi Bassi. Nonostante la distanza geografica che li separava in quel momento, entrambi i coniugi reali hanno condiviso l'esperienza di trovarsi sotto lo stesso cielo, protagonisti di due eventi distinti ma ugualmente significativi.