È stato dato il via alle riprese di "Costanera", l'opera cinematografica d'esordio diretta da Mauro Diéz Concari. Questo musical, che vanta la presenza dell'attrice Celeste Dalla Porta e le inconfondibili sonorità jazz di Raphael Gualazzi, si propone come un ponte artistico tra i continenti. La produzione, frutto di una collaborazione internazionale che include Minerva Pictures, Nadador Cine (Uruguay) e Agresywna Banda (Polonia), con il sostegno di Rai Cinema, promette di esplorare le complesse dinamiche dell'amore, la ricerca del talento e la scoperta interiore, in un viaggio che si snoda attraverso scenari suggestivi del Lazio, della Puglia e dell'Uruguay.
Il lungometraggio si annuncia come un'esperienza che trascende i confini geografici, evocando nel suo titolo non solo un litorale fisico, ma anche un luogo dell'anima dove risuonano emozioni profonde. Celeste Dalla Porta, la cui carriera è stata recentemente onorata con una candidatura ai David di Donatello per la sua interpretazione in "Parthenope" di Paolo Sorrentino, porta nel ruolo principale la sua esperienza nel mondo del jazz, di cui è cresciuta a contatto. Al suo fianco, un cast eterogeneo composto da Michele Sallicandro, Cecilia Bertozzi, Fabrizio Ferracane e l'attore argentino Marcelo Subiotto, premiato al Festival di San Sebastian per "Puan – Il professore". La colonna sonora originale, interamente composta da Raphael Gualazzi, arricchisce il film con la sua peculiare fusione di stride piano, blues e soul, elementi che lo rendono una delle figure più originali e apprezzate della scena musicale europea.
La narrazione segue le vicende di Diego, un giovane trombettista romano dal talento innegabile ma dall'animo irrequieto. Spinto dal desiderio di inseguire la sua passione e confrontarsi con la realtà del mestiere musicale senza più alibi, Diego lascia Roma e la sua fidanzata Alice per raggiungere il suo mentore Nacho in Argentina. Nonostante la mancanza di certezze e contratti, il suo viaggio si trasforma presto da una semplice ricerca professionale a un profondo percorso esistenziale.
A Buenos Aires, Diego si immerge in un ambiente vivace, scandito da serate musicali ricche di improvvisazioni e colori. Qui incontra Camila, una giovane aspirante traduttrice che rivoluziona la sua vita. Attraverso questo nuovo amore e le esperienze vissute, le domande che lo assillavano da tempo trovano risposte inaspettate, portandolo a una comprensione più profonda di sé.
Il concetto di "costanera" – il confine tra terra e acqua – diventa metafora di un luogo dove culture e anime diverse possono confluire, generando nuove prospettive. Il film, un coming of age musicale, esplora la musica non come semplice strumento o fine, ma come esigenza vitale che restituisce identità al protagonista e conferisce significato alla sua esistenza. Mauro Diéz Concari, giovane regista italo-spagnolo diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia, co-sceneggia "Costanera" con Enrico Minto ed Elena Tramonti, promettendo un debutto che combina musical e racconto intimo, trasformando il viaggio di un artista in una riflessione universale sulla ricerca di sé, del proprio talento e del proprio posto nel mondo. Le riprese si concluderanno il 10 aprile 2026.
La pellicola, che promette un'estetica ricca di sfumature e dinamismo, si propone di catturare il pubblico attraverso una storia universale di scoperta personale e artistica, dove la musica diventa il linguaggio privilegiato per esprimere le più intime aspirazioni umane. L'intreccio narrativo e la scelta di ambientazioni suggestive conferiscono al film un respiro ampio e coinvolgente, sottolineando come la musica possa essere non solo un veicolo di espressione, ma anche una potente forza trasformatrice capace di ridefinire il percorso di vita di un individuo.