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Tendenze Capelli: Il Biondo Platinato Domina il Red Carpet di Venezia 2026

Il red carpet è da sempre un luogo dove l'attenzione ai dettagli è massima, non solo per gli abiti, ma anche per ogni aspetto dell'immagine. Al Festival del Cinema di Venezia, un elemento inaspettato ha catturato i riflettori quest'anno: un colore di capelli audace. Ricky Martin e J Balvin, entrambi musicisti di fama internazionale, hanno calcato il tappeto rosso sfoggiando lo stesso taglio di capelli cortissimo e un biondo platino intenso, portando a domandarsi se avessero consultato lo stesso parrucchiere. La loro scelta è ricaduta su una decolorazione totale e uniforme, un platino luminoso che non ammette mezze misure.

Ricky Martin, icona del pop latino e ora anche attore nel film “Hombre al Agua”, ha scelto il Festival di Venezia per un debutto sorprendente. Ha sfoggiato un taglio cortissimo abbinato a una decolorazione luminosa sia sui capelli che sulla barba, optando per un platino caldo che trasforma radicalmente il suo aspetto. L'aspetto più interessante è il contrasto creato con la barba, anch'essa accorciata e curata, ma solo leggermente decolorata per un effetto più naturale. Questa scelta evita l'effetto di un volto appiattito, mantenendo la tridimensionalità. J Balvin, noto per aver portato il reggaeton a un pubblico globale e ora ambasciatore della nuova fragranza maschile I Will di Armani Beauty, ha consolidato questa tendenza. Il suo stile, già noto per essere eccentrico e curato, si è manifestato in un platino freddo, ugualmente estremo. A differenza di Ricky Martin, J Balvin ha abbinato il biondo dei capelli a una barba scura, dimostrando la versatilità di questo nuovo trend.

Questa tendenza del “biondo latino” non è solo una dichiarazione di stile, ma un messaggio di libertà e sperimentazione nella moda maschile. Non si tratta solo di una tonalità specifica, ma della capacità di reinterpretare le schiariture in modi inaspettati, adattandosi a diverse personalità e contesti. Questo dimostra che il colore dei capelli può essere un potente strumento di espressione, capace di influenzare le tendenze future e di ispirare gli uomini a esplorare nuove possibilità estetiche.

Natalie Portman, mamma per la terza volta: l'attrice accoglie il suo nuovo figlio e allarga la famiglia con Tanguy Destable

L'acclamata attrice Natalie Portman ha dato il benvenuto al suo terzo figlio, il primo avuto con il suo attuale compagno, il produttore francese Tanguy Destable. Questa nuova gioia familiare arriva mentre l'attrice naviga anche nelle recenti speculazioni mediatiche riguardanti un romanzo controverso che, secondo alcuni, la descriverebbe in una luce non proprio favorevole. La nascita del bambino, avvenuta in un'estate parigina, porta un ulteriore capitolo alla già ricca vita personale e professionale di Portman.

Natalie Portman Accoglie il Terzo Figlio: Una Nuova Vita a Parigi con Tanguy Destable

Lo scorso agosto, l'attrice Natalie Portman, icona cinematografica di 45 anni, ha vissuto un momento di profonda felicità accogliendo il suo terzo figlio. Questo bambino rappresenta il primo frutto dell'unione con il compagno, il produttore cinematografico Tanguy Destable. La notizia, riportata da fonti vicine alla coppia come People, ha scatenato l'entusiasmo dei fan e dei media, sebbene il sesso e il nome del neonato siano stati tenuti riservati. Portman è già madre di due figli, Aleph di 15 anni e Amalia di 9, avuti durante il matrimonio con il regista e coreografo Benjamin Millepied, dal quale si è separata nel 2023 dopo un'unione durata undici anni. Destable, a sua volta, porta nella coppia due figli nati dalla sua precedente relazione con l'attrice Louise Bourgoin: Étienne, venuto al mondo nell'aprile del 2016, e Vadim, nato nel 2020. Questa configurazione rende la loro una famiglia estesa, ricca di affetti e legami. Già il 29 luglio, la stessa Natalie Portman aveva condiviso sui social media la sua impazienza e la sua gioia per l'imminente maternità, postando una foto che la ritraeva con le mani affettuosamente appoggiate sul ventre in attesa. In un'intervista con Harper's Bazaar, aveva descritto la gravidanza come "un miracolo" e si era dichiarata "molto emozionata". La relazione tra l'attrice e Destable, iniziata nel 2025, è sempre stata vissuta con discrezione, lontana dalle luci della ribalta, nella suggestiva cornice di Parigi. La capitale francese è diventata la casa di Portman, che ha scelto di rimanervi con i suoi figli anche dopo la fine del matrimonio con Millepied, consolidando la sua vita in questa affascinante metropoli.

Questo lieto evento si inserisce in un periodo particolarmente dinamico per la vita di Natalie Portman. Recentemente, l'attenzione mediatica è stata catalizzata dal nuovo romanzo "Life of M" dell'autrice anglo-canadese Rachel Cusk, che ha generato un acceso dibattito. Molti commentatori e lettori hanno interpretato il personaggio centrale del libro come una rappresentazione, non sempre lusinghiera, della stessa Portman. Nonostante le speculazioni, l'attrice, fresca di maternità, ha mantenuto un riserbo assoluto, evitando di commentare le voci. In questo frangente, mentre il web si interroga sulla possibile identità del personaggio letterario, Natalie si sta godendo appieno questo periodo speciale, lontano dagli impegni pubblici e dalla frenesia dei red carpet, avvolta nella tranquillità di una Parigi post-estiva. La maternità, ancora una volta, le regala un momento di profonda intimità e riflessione, lontano dalle pressioni esterne.

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Sabato De Sarno inizia un nuovo capitolo con Icicle: la rinascita creativa post-Gucci

Sabato De Sarno, ex direttore creativo di Gucci, intraprende una nuova avventura professionale assumendo la guida stilistica di Icicle, un marchio cinese. Questo annuncio segna un capitolo significativo nella sua carriera, offrendogli la possibilità di esprimere la sua visione in un contesto diverso. La sua nomina è vista come una mossa strategica per il brand, che mira a consolidare la propria presenza a livello internazionale. De Sarno, noto per il suo stile raffinato e la sua profonda conoscenza del settore, avrà il compito di definire le future collezioni e l'estetica complessiva di Icicle, portando la sua esperienza da una delle più grandi case di moda al mondo.

Dopo aver ricoperto la carica di direttore creativo di Gucci dal gennaio 2023 al febbraio 2025, Sabato De Sarno si era allontanato dai riflettori del mondo della moda. La sua ricomparsa in aprile, in veste di curatore della mostra collettiva 'Insieme' per la Milano Design Week 2026, aveva già preannunciato un ritorno all'attività. A giugno, il suo impegno si era concretizzato nell'offerta di due borse di studio agli studenti di Fashion Design dello IED di Firenze, dimostrando un continuo interesse per la formazione e il futuro del settore. Ora, l'ufficialità del suo nuovo ruolo come direttore creativo di Icicle segna una svolta decisiva, con la sua prima collezione prevista per l'autunno/inverno 2027-28.

Icicle, fondato a Shanghai nel 1997 da Ye Shouzeng e Shawna Tao, è un marchio che si è fatto conoscere per la sua estetica minimalista e l'utilizzo di fibre naturali, con un centro creativo stabilito a Parigi dal 2013. Il brand, parte del gruppo ICCF (che possiede anche Carven), vanta oltre 200 boutique globali e negozi di punta a Pechino, Shanghai e Parigi. L'azienda si è distinta per un'immagine curata e una proposta commerciale che si allinea alla tendenza del 'quiet luxury', conquistando una fetta di mercato sempre più ampia. L'ingresso di De Sarno mira ad ampliare ulteriormente gli orizzonti del marchio, conferendogli una risonanza internazionale e posizionandolo sotto i riflettori globali.

L'arrivo di Sabato De Sarno in Icicle si inserisce in una più ampia strategia di espansione. Questa mossa segue l'acquisizione di una partecipazione di minoranza nel capitale del marchio da parte di Kering, il gruppo proprietario di Gucci. Tale investimento sottolinea la fiducia nel potenziale di crescita di Icicle e l'importanza di una direzione creativa di alto profilo per il suo sviluppo futuro. La sinergia tra le solide basi industriali di Icicle e la visione innovativa di De Sarno potrebbe catapultare il marchio verso una maggiore visibilità e successo nel panorama della moda internazionale, consolidando la sua posizione come attore rilevante nel settore.

La precedente esperienza di De Sarno in Gucci è stata caratterizzata dalla difficile eredità lasciata da Alessandro Michele, il cui stile massimalista e vintage aveva plasmato l'identità della maison per quasi otto anni, portando a un successo finanziario senza precedenti e influenzando profondamente le tendenze dell'epoca. Sostituire Michele ha rappresentato una sfida significativa, data la forte identificazione tra il designer e il marchio. De Sarno aveva introdotto silhouette più pulite e una sensualità calibrata da un rigore sartoriale, ma la sua impronta non era riuscita a imporsi in modo altrettanto incisivo nell'immaginario collettivo. La sua proposta si era configurata più come un guardaroba che come un universo stilistico totalizzante, a differenza del predecessore che aveva permeato ogni aspetto della maison, dalle collezioni alle campagne pubblicitarie, fino all'allestimento dei negozi e alla cultura popolare. Icicle, con la sua identità ancora in via di definizione su scala globale, rappresenta un terreno fertile per De Sarno, dove potrà costruire e lasciare un segno distintivo senza il peso di un'eredità così ingombrante.

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