Vincenzo Salemme porta il teatro in TV con "Ogni promessa è debito"







Vincenzo Salemme porta in prima serata televisiva la sua più recente creazione teatrale, "Ogni promessa è debito", offrendo al pubblico un'esperienza unica di teatro dal vivo. Questa commedia, trasmessa in diretta dall'Auditorium Rai di Napoli su Rai 1 e RaiPlay, si distingue per la sua autenticità, rifiutando tagli o perfezionamenti post-produzione per preservare la spontaneità dell'esibizione.
La trama si snoda attorno al personaggio di Benedetto Croce, un modesto proprietario di pizzeria che si trova ad affrontare un singolare dilemma: ha promesso una cospicua somma di denaro a Sant'Anna durante un attacco di sonnambulismo, un evento che lui stesso non ricorda. Questo voto involontario genera una serie di conseguenze comiche e riflessive, poiché familiari, autorità e persino la banca reclamano la loro parte, spingendo Benedetto a interrogarsi sul valore e l'etica delle promesse, soprattutto quando fatte in uno stato alterato di coscienza. Salemme, che è autore, regista e interprete, trae ispirazione da sue personali esperienze con il sonnambulismo, trasformando l'aneddoto in una narrazione che esplora temi universali come la responsabilità, la fede e la percezione sociale.
Il progetto si inserisce in una tradizione inaugurata da Eduardo De Filippo, che per primo intuì il potenziale della televisione per divulgare l'arte teatrale. Salemme, forte di cinquant'anni di carriera e fedele al ruolo di "capocomico" all'antica, crede fermamente nella diretta come unico modo per rispettare il pubblico televisivo, offrendo uno spettacolo non solo divertente ma anche profondamente umano, che riflette le debolezze e le aspirazioni dell'individuo comune. Con un cast affiatato e una regia scenica curata nei minimi dettagli, Salemme continua a celebrare le radici teatrali napoletane, arricchendo il panorama culturale italiano con opere che, pur divertendo, spingono alla riflessione.
Questo evento televisivo non è solo un omaggio alla longeva carriera di Vincenzo Salemme, ma anche un ponte tra il mondo del teatro e il pubblico di massa, dimostrando che l'arte dal vivo, con tutte le sue imperfezioni e la sua immediatezza, può ancora emozionare e coinvolgere profondamente, invitando a riflettere sui valori della vita e sulla complessa natura umana.