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Zendaya e Tom Holland celebrano le nozze in una festa intima in Inghilterra

Dopo un lungo periodo di impegni professionali che li ha visti viaggiare per il mondo per la promozione di importanti progetti cinematografici come l'"Odissea" e il più recente capitolo di "Spider-Man", le amate star Zendaya e Tom Holland hanno finalmente trovato il tempo per un meritato riposo. Hanno colto l'occasione per celebrare il loro matrimonio, che si era svolto in forma privata all'inizio dell'anno, con una festa pensata per condividere la loro gioia con le persone più care.

La coppia ha scelto il 4 agosto per organizzare un evento esclusivo, invitando amici e parenti stretti presso il lussuoso Beaverbrook Hotel. Questa struttura, immersa nella campagna del Surrey, Regno Unito, offre un ambiente raffinato con 56 camere e suite e si estende su un'immensa proprietà di 370 acri. La location è particolarmente significativa, trovandosi nelle vicinanze di Kingston upon Thames, la città natale di Tom Holland, situata nella zona sud-occidentale di Londra.

Successivamente alla celebrazione, i due attori sono stati immortalati per le vie di Londra mentre passeggiavano in compagnia dei loro amati cani. Entrambi sfoggiavano con discrezione la fede nuziale all'anulare, con quella di Zendaya impreziosita anche dal suo anello di fidanzamento. Nonostante la loro relazione sia stata per anni oggetto di speculazioni, con entrambi che dichiaravano di essere solo amici, la conferma del loro legame è arrivata pubblicamente nel 2021. In quell'occasione, Holland ha festeggiato il venticinquesimo compleanno di Zendaya condividendo un selfie allo specchio in cui apparivano insieme, con lui ancora in costume da Spider-Man, rivelando al mondo la loro storia d'amore.

Nel gennaio 2025, le voci di un imminente fidanzamento hanno preso piede quando la star di "Euphoria" e "Dune" si è presentata sul red carpet dei Golden Globe con un vistoso anello di diamanti all'anulare sinistro. Nonostante l'intensa attenzione mediatica, i due sono riusciti a convolare a nozze in totale segreto. La conferma ufficiosa è giunta all'inizio del 2026, quando Law Roach, lo storico stylist dell'attrice, ha inavvertitamente lasciato intendere che il matrimonio era già avvenuto, scherzando sul fatto che i fan se lo fossero perso.

A marzo, Zendaya è stata nuovamente avvistata agli Oscar con una fede al dito, ma la conferma definitiva è arrivata direttamente da Tom Holland. Durante un'intervista con Esquire, l'attore ha smentito le immagini di un presunto matrimonio generate dall'intelligenza artificiale e circolate online, affermando che i loro familiari non erano stati ingannati poiché "erano presenti" alla vera cerimonia. Nel corso dei successivi tour promozionali per i film "Odissea" e "Spider-Man", sono giunte ulteriori piccole conferme, con Holland che in diverse occasioni si è riferito a Zendaya come "mia moglie", consolidando così la notizia delle loro nozze.

Il mancato augurio pubblico a Meghan Markle da parte di Re Carlo

Il 4 agosto è una data che ricorre con diversi compleanni all'interno della famiglia reale britannica. Oltre a Meghan Markle e alla Regina Madre, quest'anno si festeggia anche la nascita della figlia di Eugenia di York e Jack Brooksbank. Tuttavia, a differenza di altri membri, sui canali social ufficiali della monarchia non sono apparsi messaggi di auguri per la Duchessa di Sussex, un'assenza che ha sollevato interrogativi tra il pubblico e i media.

Il motivo di questo silenzio da parte del sovrano Carlo non è da interpretare come un gesto di disprezzo o una dimenticanza. La ragione risiede in una direttiva interna, introdotta nel 2022 sotto il regno della Regina Elisabetta, che disciplina le comunicazioni pubbliche riguardo ai compleanni dei membri della famiglia reale. Questa normativa stabilisce che gli auguri sui profili social ufficiali sono riservati esclusivamente ai cosiddetti 'working royal' – coloro che svolgono incarichi ufficiali a nome della Corona – o ai compleanni che segnano decadi significative per i membri non attivi. Poiché Meghan non fa più parte dei 'working royal' dal 2020, il suo compleanno non rientra in queste specifiche eccezioni, allineandosi a un trattamento simile riservato anche al Principe Harry per i suoi compleanni, salvo quelli che terminano con lo zero, come accaduto nel 2024 per i suoi quarant'anni.

Questo episodio evidenzia la rigorosità del protocollo reale e come le decisioni prese all'interno della monarchia siano finalizzate a mantenere un ordine e una coerenza nelle comunicazioni pubbliche, al di là delle dinamiche personali. La famiglia reale, nonostante le apparenze, opera secondo regole precise che, pur potendo sembrare distaccate, mirano a definire ruoli e responsabilità all'interno dell'istituzione. Comprendere queste consuetudini aiuta a leggere con maggiore chiarezza le interazioni e le comunicazioni pubbliche della monarchia, sottolineando come ogni gesto, o la sua assenza, sia spesso il risultato di un preciso codice di condotta.

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Le Collezioni di Alta Gioielleria 2026: Un Viaggio Tra Arte e Opulenza

Il 2026 si annuncia come un anno straordinario per il mondo dell'Alta Gioielleria, con le maison più prestigiose che presentano collezioni capaci di incantare e stupire. Ogni creazione è un inno alla maestria artigianale, unendo design innovativo e pietre preziose di inestimabile valore. Da viaggi immaginari a terre lontane, a profonde ispirazioni artistiche, fino alla celebrazione di icone intramontabili, l'Alta Gioielleria di quest'anno offre un caleidoscopio di bellezza e opulenza. Questi capolavori non sono semplici ornamenti, ma vere e proprie narrazioni incise in oro e gemme, destinate a fare sognare chiunque abbia la fortuna di ammirarli.

Louis Vuitton ci trasporta in un'avventura epica con la sua collezione Haute Joaillerie “Mythica”, un racconto suddiviso in undici capitoli che simboleggiano il percorso eroico di una donna attraverso sfide e trionfi. Le centoventi creazioni sono impreziosite dall'esclusivo diamante taglio LV Monogram Star. Tra i pezzi più significativi, la collana “Conquest” sfoggia rubini e onice, mentre “Fortitude” esibisce uno zircone blu cambogiano di 82,14 carati, una gemma di rara bellezza. Le sezioni “Enigma” e “Spell” giocano con acquamarine e topazi che si illuminano sotto luce UV, e il fulcro emotivo, “Mesmerism”, presenta uno smeraldo colombiano di 17,18 carati. La collezione si conclude con “Victory”, dove diamanti colorati adornano foglie d'oro, simboleggiando una corona d'alloro contemporanea. A ciò si aggiunge la parure “Idylle Blossom”, che fonde il motivo fiore Monogram con il taglio LV Monogram Star in oro bianco e diamanti, un esempio di eleganza riconoscibile.

Van Cleef & Arpels riscopre la sua storica fascinazione per l'antico Egitto con “Fascinations d’Égypte”, una collezione che rende omaggio alla scoperta della tomba di Tutankhamon. Circa 180 creazioni, che spaziano dall'astratto al figurativo, presentano geroglifici incisi come firma segreta. La spilla “Fleur de lotus Mystérieuse” utilizza la tecnica Serti Mystérieux per nascondere l'oro sotto rubini e diamanti. La collana “Beauté légendaire” è dominata da un diamante Fancy Vivid Yellow, mentre “Rivage égyptien” allinea smeraldi dello Zambia. Un bestiario mitologico prende vita con le spille “Bénou Mystérieux” e “Bastet Mystérieuse”, arricchite da granati, spinelli e lapislazzuli. L'orologio segreto “Nuit étoilée” completa la collezione, evocando cieli stellati sopra templi antichi.

Bulgari, con la collezione “Eclettica”, porta il suo DNA artistico a nuove vette, celebrando l'eclettismo radicato nella storia della maison dal 1884. Oltre 150 pezzi di Alta Gioielleria, di cui 15 trasformabili, e nove Capolavori gemmologici, si ispirano alla ricchezza artistica di Roma, dalla scultura alla pittura e all'architettura. La collana “Seres Scarf” reinterpreta le geometrie Art Déco con elementi in oro bianco e uno zaffiro rimovibile. “Secret Garden” custodisce un raro zaffiro Padparadscha rosa-arancio, mentre l'anello “Incontro Segreto” unisce un diamante antico a goccia a uno smeraldo colombiano, richiamando il celebre Bacio di Hayez. Il tema del serpente è ricorrente, con creazioni come “Serpenti Infinia” e “Serpenti Imperial Heart”, che esibiscono diamanti e onici. La collezione si chiude con “Eclectic Embrace” e “Emerald Strata”, pezzi che evocano architetture suggestive e la bellezza degli smeraldi.

Cartier, con “Le Chœur des Pierres”, mette in scena gemme rare attraverso oltre 125 pezzi unici, realizzati con più di 85.000 ore di lavoro. Il nome della collezione gioca sull'assonanza francese tra 'cuore' e 'coro', enfatizzando la sinfonia cromatica delle gemme. Il collier “Olorra” allinea smeraldi colombiani e turchesi in un motivo a raggiera, omaggiando i contrasti cromatici cari alla maison. “Tellura” trasforma diamanti in una scultura ispirata ai getti vulcanici, mentre “Haryma” reinterpreta la tigre con topazi imperiali e onici. Tra gli anelli, “Specula” è un solitario reversibile con diamanti triangolari. La collezione include anche “Panthère Kentia”, un collier con zaffiro cabochon e la scultura tridimensionale della pantera, con occhi di smeraldo e macchie in onice.

Chanel, con “Signes & Symboles”, trasforma l'universo personale di Madame Coco in Alta Gioielleria. Il camelia, la stella, il sole e il leone, motivi ricorrenti nella vita e nello stile della fondatrice, diventano protagonisti di 85 creazioni. Lo Studio di Creazione Gioielleria unisce l'opulenza delle forme a una purezza geometrica. Zaffiri, rubini, smeraldi e diamanti raggiungono carature eccezionali, come lo zaffiro da 20,66 carati del collier “Imprimé Lion”. Il leone, emblema della maison dal 2012, domina con fierezza il collier e l'anello “Lion Millénaire”, incisi su onice. La spilla “Lion Emblématique” veste il leone con una criniera di rubini e smeraldi. Accanto a queste sculture, spiccano i bijoux talismani, piccole amuleti che combinano corniola e turchese ai simboli di Mademoiselle, fino alla bague “Symbole Camélia Rose”, dove petali di diamante circondano una pietra centrale.

Tiffany & Co. reinventa il suo iconico “Bird on a Rock” con “Legendary Bird: The Sapphire Edition”, un pezzo unico firmato da Nathalie Verdeille. Il tema è la natura in movimento continuo, con due uccellini posati su una composizione floreale che evoca crochi e orchidee. La lavorazione interamente a mano in oro giallo 18 carati e platino incastona ogni elemento in opale nero singolarmente, creando una silhouette scultorea. Al centro brillano due zaffiri ovali dello Sri Lanka, incorniciati da opali neri, madreperla, perle, diamanti e rubini. Le piume degli uccelli, decorate con diamanti e intarsi di madreperla, creano un contrasto vibrante che rende il pezzo poetico e tecnicamente virtuosistico, simbolo dell'eccellenza di Tiffany.

Roberto Coin celebra il suo trentesimo anniversario con un percorso attraverso le collezioni più significative della maison, presentando la “Heritage Wall”. Una piccola firma, un rubino incastonato in ogni gioiello, contraddistingue il brand. La filosofia di Roberto Coin è radicata nella ricerca e nell'innovazione tecnica, come dimostrato dalla collezione “Appassionata”, che ha richiesto quasi due anni per perfezionare la tecnica di pinning che conferisce ai gioielli un effetto morbido e quasi tessile. “Magnifica” introduce una lavorazione a fili ritorti che trasforma l'oro rosa in una calda tonalità pesca. La collezione “Bonsai” riproduce con precisione botanica un germoglio di bambù. Ogni pezzo nasce da ispirazioni precise, come principesse etrusche o l'architettura moresca, e si traduce in un artigianato che privilegia la mano rispetto alla macchina, mantenendo una costante ossessione per il dettaglio.

Dolce&Gabbana ha scelto la suggestiva Taormina per presentare la sua nuova collezione di Alta Gioielleria, tra i chiostri del San Domenico. Il tema della devozione, inteso come legame con la famiglia, le radici e la gratitudine, permea ogni creazione. Il linguaggio sacro si fonde con l'esuberanza barocca tipica della maison, attraverso ori lavorati e pietre che raccontano la Sicilia più intima. Damiani, con “Arte Maestra”, trasforma otto capolavori della storia dell'arte in altrettante creazioni di Alta Gioielleria, unendo l'arte del pittore a quella dell'orafo. Ogni pezzo nasce dallo studio degli elementi più distintivi di un'opera, reinterpretati attraverso pietre rare e volumi scultorei. “Floréa” reinterpreta l'Allegoria della Primavera di Botticelli con smeraldi e fiori multicolore. “Malìa” si ispira alla Medusa di Caravaggio, con serpenti in oro rosa e un rubino Pigeon’s Blood. “En Plein Air” rilegge le Ninfee di Monet attorno a uno smeraldo colombiano. “Impetuosa” cattura la tensione della Grande Onda di Hokusai con zaffiri e turmaline. “Estasi” trasforma il mosaico dorato del Bacio di Klimt in un girocollo. “Impressioni d’Autunno” racconta la quiete del Gatto in autunno di Jeong Seon con foglie in oro rosa e corallo. “Pentagramma” traduce l'astrazione musicale di Kandinsky in un pendente scomponibile. “Radiosa” chiude il percorso con i Girasoli di van Gogh, in un diamante fancy yellow brown.

Infine, Pomellato, con “Stile Libero”, traduce il concetto di libertà in una collezione di Alta Gioielleria vibrante e anticonvenzionale. Le 65 creazioni interpretano la modernità attraverso la libertà di espressione e la creatività, mantenendo l'eleganza disinvolta che contraddistingue la maison milanese. Il savoir-faire di Pomellato si manifesta in incastonature audaci, trafori d'oro lavorati come merletti e volumi scultorei che giocano con la materia. “Stile Libero” si afferma come il manifesto di un lusso che si vive con naturalezza e senza imposizioni, un'ode alla capacità di esprimere sé stessi attraverso gioielli che sono allo stesso tempo raffinati e audaci. Ogni maison, con le proprie peculiarità, contribuisce a rendere il panorama dell'Alta Gioielleria 2026 un'esperienza indimenticabile, ricca di bellezza, innovazione e maestria.

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