Bologna accoglie il nuovo anno con il rogo del 'Gremlin oviparo'

Ogni anno, la città di Bologna si appresta a dare il benvenuto all'anno nuovo con un rito antico e significativo: il rogo del Vecchione. Questo evento, intriso di tradizione e simbolismo, si svolge nella suggestiva Piazza Maggiore e rappresenta un momento di purificazione e speranza. L'edizione di quest'anno, parte integrante del programma 'Festivamente' curato dal Comune, vedrà ardere una creazione artistica denominata 'Gremlin oviparo', concepita dall'artista Dem, noto anche come Marco Barbieri. L'opera si propone di incarnare la lotta contro le avversità collettive e i conflitti che hanno segnato il periodo precedente, invitando alla riflessione personale.
Il Vecchione di Bologna: un rituale artistico contro le negatività
La sera del 31 dicembre, Piazza Maggiore si animerà per il tradizionale rogo del Vecchione. L'installazione di quest'anno, il 'Gremlin oviparo', è una creazione surreale e affascinante dell'artista Dem, che con essa mira a trasmettere un messaggio di pace e consapevolezza. Il nome 'Gremlin' evoca creature del folklore legate a guasti e sfortune, qui reinterpretate come simbolo dei conflitti attuali, invitando a una purificazione collettiva attraverso il fuoco. Questa scultura, realizzata con materiali naturali, segue l'antica usanza dei fantocci destinati ai falò, fungendo da contenitore per le negatività accumulate e trasformandole in speranza per il futuro. Le sue grandi orecchie da pipistrello e il nido che cela un uovo rosso simboleggiano la gestazione del male e la necessità di affrontare le proprie responsabilità interiori. La realizzazione di questa complessa opera è stata affidata ad Attosecondo, una giovane cooperativa tutta al femminile di Castelfranco Emilia, le cui fondatrici, ex studentesse dell'Accademia di Belle Arti di Bologna, hanno già lasciato il segno nel mondo della scenografia teatrale. La festa continuerà con un vibrante dancefloor sul Crescentone, animato da La Funky con Global Beats e Groove, e Bassi Maestro dopo la mezzanotte, che proporrà una selezione eclettica di funk, disco, house e hip hop. L'organizzazione dell'evento di Capodanno è gestita da Cronopios. Le celebrazioni di 'Festivamente' si estendono oltre la notte di San Silvestro, con il Gran Ballo ottocentesco nel Salone del Podestà il 1° gennaio 2026, curato dalla Società di Danza. Inoltre, un ricco calendario di visite guidate, mostre, luminarie d'artista e eventi diffusi illuminerà il centro storico, con tour dedicati alla Garisenda, installazioni artistiche e aperture straordinarie dei Musei Civici, riaffermando Bologna come città che celebra la cultura e l'arte come veicoli di espressione e condivisione.
L'iniziativa del Vecchione d'artista a Bologna ci invita a riflettere sull'importanza di rituali collettivi che, attraverso l'arte, offrono spazi per l'espressione e la liberazione dalle ansie del mondo. In un'epoca segnata da continue sfide globali, un'opera come il 'Gremlin oviparo' non è solo un evento culturale, ma un potente promemoria della capacità umana di trasformare il negativo in positivo, di purificare e di rinnovare la speranza, partendo dalla consapevolezza e dalla responsabilità individuale. È un'opportunità per le comunità di unirsi, celebrare e guardare al futuro con occhi nuovi, abbracciando il potere curativo dell'arte e della condivisione.