Divertimento

“Trame di Comunità”: L'Installazione Partecipativa di Lucy Orta a Sansepolcro

Fino al 15 luglio, gli spazi riqualificati di CasermArcheologica a Sansepolcro ospitano “Trame di Comunità”, un'installazione artistica che intreccia arte visiva e impegno sociale, frutto del lavoro dell'acclamata artista inglese Lucy Orta. Questo progetto, curato da Simonetta Carbonaro e sostenuto dalla Fondazione CR Firenze, trasforma le esperienze e le narrazioni degli abitanti della Valtiberina in opere d'arte che evocano un profondo senso di appartenenza e connessione con il territorio.

L'Arte di Lucy Orta: Un Ponte tra Individui e Territorio a Sansepolcro

Durante il suo soggiorno nella Valtiberina nel 2025, Lucy Orta ha intrapreso un percorso di ascolto attivo, dialogando con artigiani, insegnanti, imprenditori e semplici cittadini. Le loro storie, i loro legami con la terra e le loro percezioni del territorio sono diventati la materia prima per una serie di opere d'arte partecipative. L'installazione presenta sculture tessili realizzate con antiche lenzuola, su cui sono ricamati i volti delle persone intervistate, e 99 sculture in terracotta che riproducono piante e animali locali, elementi simbolici della vita quotidiana degli abitanti. CasermArcheologica, un'ex caserma dei Carabinieri rivitalizzata grazie all'impegno collettivo, aggiunge un ulteriore strato di significato all'esposizione, incarnando il concetto di riqualificazione e di spazio culturale dedicato alla comunità. L'arte di Lucy Orta si conferma così uno strumento potente per la partecipazione civica e la riflessione su temi cruciali come i diritti umani, la migrazione e la sostenibilità ambientale.

L'iniziativa di Lucy Orta a Sansepolcro è un esempio luminoso di come l'arte possa andare oltre la mera estetica, diventando un catalizzatore di dialogo e coesione sociale. L'installazione "Trame di Comunità" non è solo un'esposizione di opere, ma un vero e proprio invito a riflettere sul significato profondo di appartenenza e condivisione. In un'epoca caratterizzata da crescenti divisioni, progetti come questo ci ricordano l'importanza di riscoprire i legami che ci uniscono, valorizzando le narrazioni individuali come tasselli di una coscienza collettiva. L'artista dimostra che attraverso la bellezza e la creatività è possibile costruire ponti, promuovere l'inclusione e ispirare un rinnovato senso di responsabilità verso il proprio contesto sociale e culturale.

B.Great 2026 a Bologna: Cena e Spettacolo per la Consapevolezza Alimentare

Il 30 maggio, la città di Bologna ospiterà la quarta edizione di B.Great - Intelligenza Alimentare, un evento che unisce convivialità e profonda riflessione sul complesso legame tra cibo, corpo ed emozioni. Questa iniziativa, con una lunga tavolata che animerà Via Rizzoli, si distingue per la sua capacità di trasformare un momento di festa in un'opportunità di sensibilizzazione e raccolta fondi. Nelle scorse edizioni, B.Great ha già dimostrato il suo impatto concreto, destinando importanti somme a supporto della ricerca neurologica e di percorsi psicologici ed educativi, confermando la sua crescita da semplice appuntamento cittadino a piattaforma stabile per la consapevolezza sui disturbi alimentari.

La manifestazione non sarà solo un banchetto, ma un'autentica esperienza multisensoriale, che vedrà la partecipazione degli chef Max Poggi e Mario Ferrara per il percorso gastronomico, e del pasticcere Gabriele Spinelli per il dessert. A rendere unica l'edizione 2026 sarà anche la collaborazione con la BSMT – Bernstein School of Musical Theater e la KC Academy, che cureranno uno spettacolo urbano diffuso lungo la tavolata. L'elemento artistico, pensato come parte integrante dell'evento, mira a tradurre in un linguaggio accessibile e condiviso il delicato tema dei disturbi alimentari, portandolo fuori dagli ambiti specialistici per coinvolgere l'intera comunità.

Il fulcro del progetto rimane la dimensione educativa e la promozione della consapevolezza sul rapporto con il cibo, il corpo e l'identità, tematiche sempre più rilevanti per adolescenti e famiglie. L'obiettivo primario di B.Great 2026 è infatti quello di potenziare le attività di sensibilizzazione, organizzando incontri, laboratori e percorsi nelle scuole del territorio. Il professor Leonardo Mendolicchio, figura di spicco nella divulgazione sui disturbi della nutrizione, fornirà il supporto scientifico all'iniziativa. La giornata, che inizierà con attività nel pomeriggio e un meticoloso allestimento fin dal mattino, offre l'opportunità di partecipare a questa importante causa, acquistando i biglietti disponibili sui canali ufficiali.

Questo evento a Bologna dimostra che la gioia della condivisione e l'arte possono essere potenti strumenti per affrontare temi complessi come i disturbi alimentari. Promuovere la consapevolezza e l'educazione in un contesto così inclusivo non solo genera fondi preziosi, ma crea anche una comunità più informata e solidale, capace di sostenere chi lotta quotidianamente con queste sfide. È un esempio luminoso di come la collettività possa unirsi per un bene superiore, trasformando una semplice cena in un messaggio di speranza e un motore di cambiamento positivo per il futuro.

Vedi di più

GLAMORAMA: Un Viaggio Sonoro tra Indie Rock, Wave e Post Punk

La trasmissione "Glamorama", appuntamento fisso del giovedì sera su Radio Città Fujiko, ha offerto agli ascoltatori una ricca selezione musicale il 2 aprile 2026. L'episodio ha guidato il pubblico attraverso le sonorità distintive dell'Indie Rock, della Wave e del Post Punk, grazie alla curatela attenta dei conduttori Fabio Merighi, Giancarlo Fantazzini, Stefano Benuzzi e Antonio Cervone. La puntata è stata resa disponibile anche sulle piattaforme Mixcloud e Soundcloud, permettendo un ascolto differito e una maggiore accessibilità per gli appassionati del genere.

Glamorama: Un'Esplorazione Musicale del 2 Aprile 2026

Il 2 aprile 2026, lo studio di Radio Città Fujiko, situato probabilmente a Bologna, ha ospitato il team di "Glamorama" composto da Fabio Merighi, Giancarlo Fantazzini, Stefano Benuzzi e Antonio Cervone. Tra le 21:00 e le 23:00, il quartetto ha proposto una scaletta avvincente, spaziando da brani di The Wahs con "WESTSIDE COWBOY" a quelli di I Danced With Another Love In My Dream con "BRIGITTE CALLS ME BABY". Sono stati inclusi anche "The Nest" di STEVEN LIPSTICKS AND HIS MAGIC BAND e "Quelque Part" di AUTOUR DE LUCIE. La playlist ha continuato con "Sail" dei FUTURE ISLANDS, "X-Ray" dei THE NOTWIST, "This Guy?" degli HATER e "Site Unseen" di COURTNEY BARNETT featuring WAXAHATCHEE. Tra le altre tracce notevoli, "Don’t Look Down" dei CUT WORMS, "Gasoline" di BUCK MEEK, "Black Boys On Mopeds" dei FONTAINES DC, "Midnight Train" dei THE SUNCHARMS, "An Echo Skips A Name" di APPARAT, "Girl With A Look" di KIM GORDON e "The Man I’m Supposed To Be" di BILL CALLAHAN. Questa puntata, come le precedenti, è stata caricata su Mixcloud e Soundcloud subito dopo la trasmissione, rendendola fruibile a un pubblico più ampio e garantendo la longevità dell'offerta musicale.

Questa puntata di "Glamorama" sottolinea l'importanza della radio come piattaforma per la scoperta e la celebrazione della musica di nicchia. L'impegno dei conduttori nel proporre un mix così variegato di artisti e generi offre agli ascoltatori un'opportunità preziosa per esplorare nuove sonorità e riscoprire brani iconici. La disponibilità in podcast estende la portata del programma, dimostrando come i media tradizionali possano evolversi e prosperare nell'era digitale, continuando a nutrire la passione per la musica di qualità.

Vedi di più