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Annunciati i Vincitori del Prestigioso Premio Futura 2025: Trionfano "Las Italianas" e "Sin Plumas"

Il Premio Futura, istituito dal Festival del Cinema Spagnolo e Latinoamericano La Nueva Ola, rappresenta un'iniziativa fondamentale per promuovere la collaborazione cinematografica internazionale. Questo riconoscimento mira a supportare lo sviluppo di nuove sceneggiature originali, incoraggiando un dialogo culturale e produttivo tra Italia, Spagna e i paesi dell'America Latina.

Un Ponte tra Culture: Il Premio Futura e la Visione Internazionale del Cinema

L'Importanza del Premio Futura: Promuovere la Collaborazione Transnazionale

Il Premio Futura, ideato nell'ambito del Festival La Nueva Ola, si distingue come un catalizzatore per la creazione di nuove narrazioni cinematografiche. La sua missione principale è quella di incentivare lo scambio artistico e produttivo tra l'Italia e il vasto mondo iberoamericano, favorendo lo sviluppo di sceneggiature che possiedano un respiro e una vocazione internazionale sin dalle prime fasi di ideazione. Con un valore complessivo di 1.500 euro, il premio non è solo un riconoscimento economico, ma un investimento concreto nel futuro della coproduzione.

Un Successo Crescente: I Numeri delle Candidature 2025

L'edizione 2025 ha evidenziato un notevole interesse e partecipazione, con ben 32 proposte giunte da 8 diverse nazioni. Questo dato sottolinea la crescente rilevanza del Premio Futura come piattaforma per la promozione della cooperazione e del confronto tra diverse realtà creative e industriali del settore cinematografico, consolidando il suo ruolo come punto di riferimento per gli sceneggiatori emergenti e consolidati.

I Protagonisti del 2025: Le Opere Premiate e la Giuria di Esperti

Una prestigiosa giuria, composta da figure di spicco come Paola Leonardi, Jaime Nualart e Mayca Sanz, ha avuto il compito di selezionare i vincitori. Per la categoria "Italia–America Latina", il riconoscimento è andato a "Las italianas" di Laura Citarella (Argentina), mentre per la sezione "Italia–Spagna", hanno trionfato Marco Borromei ed Elettra Pierantoni (Italia) con la sceneggiatura "Sin plumas". Queste scelte riflettono la qualità e l'innovazione dei progetti presentati.

La Visione del Festival La Nueva Ola: Rafforzare i Legami Cinematografici

Il Premio Futura si inserisce perfettamente nella strategia del Festival La Nueva Ola, che mira a consolidare le relazioni tra le industrie cinematografiche dei paesi coinvolti. Attraverso il sostegno allo sviluppo di sceneggiature e la creazione di opportunità di incontro tra professionisti del settore, il Festival si propone di facilitare i processi di coproduzione, generando nuove sinergie e progetti condivisi che possano arricchire il panorama audiovisivo internazionale.

L'Eredità e le Aspettative: Il Cinema come Strumento di Unione

Federico Sartori e Iris Martin-Peralta, direttori artistici del Festival, hanno espresso la loro convinzione nel potere unificante del cinema. Essi vedono il Premio Futura come un mezzo per sostenere storie che trascendono le barriere geografiche e linguistiche, trasformando il cinema in un ponte culturale e uno spazio di dialogo per il futuro. Questa visione è al centro della diciannovesima edizione de La Nueva Ola, che si terrà a Roma dal 6 al 10 maggio 2026.

EXIT Media: Il Motore Dietro il Festival e il Premio

Sia il Premio Futura che l'intero Festival La Nueva Ola sono promossi da EXIT Media, un'organizzazione leader in Italia per la distribuzione, la promozione e lo sviluppo del cinema spagnolo e latinoamericano. Il loro impegno si estende dalla programmazione cinematografica alla formazione, fino allo sviluppo di nuovi progetti, contribuendo in modo significativo alla diffusione e all'affermazione di queste cinematografie sul territorio italiano e oltre.

Mostra fotografica "La Grazia": Torino si rivela attraverso l'occhio di Sorrentino

La città di Torino celebra il suo ruolo nel cinema d'autore con l'apertura della mostra fotografica intitolata "La Grazia – Immagini e location della Torino di Paolo Sorrentino". Questa esposizione, inaugurata lunedì 19 gennaio presso il prestigioso Palazzo Chiablese, offre uno sguardo approfondito sul processo creativo e le scenografie mozzafiato che hanno caratterizzato l'ultima fatica cinematografica del celebre regista premio Oscar, Paolo Sorrentino, il cui film è stato distribuito nelle sale il 15 gennaio.

L'iniziativa, curata con dedizione dalla Film Commission Torino Piemonte, mette in luce la profonda connessione tra il capoluogo piemontese e l'opera di Sorrentino. Attraverso una selezione di trenta scatti realizzati dal fotografo Andrea Pirrello, i visitatori possono immergersi nel backstage del film, girato in soli 27 giorni durante la primavera del 2025. Le immagini catturano l'essenza delle prestigiose location cittadine che hanno fatto da sfondo alla narrazione del semestre bianco del Presidente della Repubblica, interpretato magistralmente dall'attore Toni Servillo. Tra i luoghi di spicco immortalati figurano l'Accademia delle Scienze, i maestosi Musei Reali e l'incantevole Castello del Valentino. Curiosamente, la stessa sede espositiva, Palazzo Chiablese, ha avuto un ruolo fondamentale nelle riprese, ospitando la ricostruzione dell'ufficio del Capo dello Stato nella Sala 447, ora nuovamente accessibile al pubblico.

La mostra resterà aperta ai visitatori fino al 10 aprile 2026, offrendo a tutti la possibilità di esplorare gratuitamente questi affascinanti scorci cinematografici. Le visite guidate, organizzate dall'Associazione Amici di Palazzo Reale, si terranno ogni lunedì, giovedì e venerdì pomeriggio, e per partecipare è necessaria una prenotazione anticipata, che può essere effettuata tramite e-mail o contatto telefonico.

Questa iniziativa rappresenta un'opportunità unica per ammirare le sinergie tra arte cinematografica e patrimonio culturale, ripercorrendo i luoghi che hanno ispirato e dato vita a una delle opere più attese del cinema italiano contemporaneo.

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GLAMORAMA – Puntata del 15 Gennaio 2026: L'Indie Rock che Definisce un'Epoca

Questa puntata di Glamorama, trasmessa su Radio Città Fujiko il 15 gennaio 2026, offre un'immersione profonda nel panorama dell'indie rock contemporaneo e passato. Guidata da Fabio Merighi, Giancarlo Fantazzini, Stefano Benuzzi e Antonio Cervone, la trasmissione presenta una selezione meticolosa di brani che spaziano dall'alternative pop al post-punk, con un occhio di riguardo alle sonorità wave. Dalle nuove proposte come Blanco Tranco e deary, ai nomi consolidati come Saint Etienne e Nothing, la playlist è un viaggio attraverso le diverse sfaccettature del genere. Un appuntamento settimanale per gli appassionati che cercano nuove ispirazioni e riscoprono gemme nascoste della musica indipendente.

Glamorama: Un Viaggio Sonoro nel Cuore dell'Indie Rock

Ogni giovedì sera, dalle 21:00 alle 23:00, gli ascoltatori di Radio Città Fujiko si sintonizzano su Glamorama, il programma che celebra le sonorità più autentiche e innovative dell'indie rock. La puntata del 15 gennaio 2026 non ha fatto eccezione, proponendo una scaletta curata nei minimi dettagli. I conduttori, Fabio Merighi, Giancarlo Fantazzini, Stefano Benuzzi e Antonio Cervone, hanno saputo creare un'atmosfera unica, miscelando sapientemente brani che definiscono il panorama musicale alternativo. Tra gli artisti in evidenza, abbiamo ascoltato l'evocativa 'Eyes Wide Shut' dei Blanco Tranco, la delicata 'Seabird' di deary, e l'energizzante 'Calico' dei VERO. Non sono mancati i classici intramontabili come 'Glad' dei Saint Etienne e 'Toothless Coal' dei Nothing, che hanno saputo dialogare con le nuove uscite di SUEP, Mourn e Fcukers. La trasmissione ha offerto un panorama completo, spaziando dalle atmosfere sognanti di Drop Nineteens con 'Winona' alle incursioni più sperimentali di Notwist con 'How the Story Ends'. Un momento di particolare rilievo è stato l'ascolto di 'Elitist G.O.A.T.' dei Sleaford Mods, con la partecipazione di Haldous Harding, e il brano 'Plastered' di bar italia, che ha catturato l'attenzione con le sue sonorità uniche. La playlist ha incluso anche pezzi come 'I Love You Like the Way That I Used to Do' di Rocketship, 'Wheels at Night' dei TOPS, '58 Seconds Song' dei Lemonheads e 'What I Can’t Have' di Mod Lang, confermando la varietà e la profondità della selezione musicale di Glamorama. Tutte le puntate sono disponibili per l'ascolto su Mixcloud e Soundcloud, permettendo agli appassionati di rivivere l'esperienza musicale in qualsiasi momento.

La trasmissione Glamorama di Radio Città Fujiko dimostra ancora una volta l'importanza di spazi radiofonici dedicati alla musica alternativa. In un panorama musicale sempre più dominato dalle classifiche e dai suoni mainstream, programmi come questo offrono una boccata d'aria fresca, introducendo gli ascoltatori a nuove band e riproponendo artisti che hanno fatto la storia del genere. È un invito a esplorare, a non fermarsi alla superficie e a lasciarsi guidare dalla passione di chi la musica la vive e la racconta. Glamorama non è solo una playlist, ma un vero e proprio curatore di esperienze sonore, essenziale per la vitalità e la diversità del panorama musicale italiano.

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