Divertimento

Iniziate le riprese di "Good Man": Roger Ashton-Griffiths sul set a Grimsby

Il cinema torna a raccontare storie umane e profonde con “Good Man”, il nuovo cortometraggio diretto dalla talentuosa Megan Harding, che vede protagonista il celebre Roger Ashton-Griffiths. Un viaggio emozionante nelle dinamiche familiari, ambientato nella suggestiva costa del Lincolnshire.

“Good Man”: Quando il cinema incontra l'autenticità dei luoghi e delle emozioni.

L'inizio delle riprese: un nuovo progetto cinematografico prende vita

Le telecamere si sono appena accese per il cortometraggio “Good Man”, opera della regista Megan Harding, già acclamata vincitrice del BFI Female Film Club. Le riprese si stanno svolgendo a Grimsby, nella pittoresca regione del Lincolnshire, in Inghilterra. Questo progetto ambizioso vede nel cast Roger Ashton-Griffiths, noto per il suo ruolo ne “Il Trono di Spade”, affiancato da Steph Parry, celebre per le sue interpretazioni in "Suspect: The Shooting of Jean Charles de Menezes" e "Mamma Mia! – West End", e dal giovane talento locale Theo Cooper, scoperto con il supporto del rinomato casting director Des Hamilton. La direzione artistica è nelle mani esperte della stessa Megan Harding, originaria di questa affascinante regione.

Una narrazione profonda: amore e complessità familiari nella costa del Lincolnshire

“Good Man” si prepara a conquistare il pubblico nella primavera del 2026 con un racconto poetico e intenso, ambientato tra le suggestive località di Grimsby e Cleethorpes. Il film esplora le sfumature dell'amore e le dinamiche complesse che caratterizzano una famiglia di Grimsby, traendo ispirazione da una vicenda realmente accaduta. L'ambientazione nella costa del Lincolnshire non è casuale, ma parte integrante della storia che si propone di svelare.

La visione della regista: l'importanza delle radici e dell'autenticità

Megan Harding, cresciuta proprio a Grimsby, ha condiviso la sua profonda visione dietro a "Good Man". Ha sottolineato come il cortometraggio sia "profondamente radicato in un luogo spesso trascurato, ma ricco di carattere e di storia". La scelta di girare in location autentiche, inclusa la casa di suo nonno, permette all'ambiente di diventare un "personaggio a tutti gli effetti". La regista crede fermamente nel valore di raccontare storie regionali in modo autentico, poiché "la specificità di un luogo e di uno sguardo" è ciò che consente a un film di risuonare universalmente.

Collaborazione internazionale e sostegno alla narrazione locale

Il progetto “Good Man” è frutto di una coproduzione tra il Regno Unito e la Spagna, unendo le forze creative di due culture. La produzione è gestita da Alessandro Farrattini e Lionelle Galloppa per Curly Top Films, con Pablo de la Chica che produce per la spagnola Salon Indien. Questa collaborazione transnazionale sottolinea l'ampiezza e l'ambizione del film. Inoltre, Thomas Turgoose, celebre per "This Is England" e "Mickey 17", partecipa come produttore esecutivo, rafforzando l'impegno del film per una narrazione autentica e radicata nel territorio.

Inizio Riprese di "Tomb Raider": Sophie Turner si Trasforma in Lara Croft per Prime Video

Amazon MGM Studios ha dato il via alle riprese di "Tomb Raider", una nuova e attesissima serie per Prime Video che vedrà Sophie Turner vestire i panni della leggendaria avventuriera Lara Croft.

L'Icona Rivive: Sophie Turner al Centro della Nuova Era di "Tomb Raider" su Prime Video

Il Ritorno di una Leggenda: Lara Croft Prende Vita con Sophie Turner

Con grande entusiasmo, Amazon MGM Studios ha annunciato l'inizio della produzione della serie "Tomb Raider", basata sull'amato franchise di videogiochi. Un momento clou di questo annuncio è la rivelazione della prima fotografia ufficiale di Sophie Turner, che incarna la carismatica protagonista, Lara Croft. Questa anticipazione ha già scatenato l'entusiasmo dei fan e del pubblico.

Un Cast di Stelle e la Visione Creativa Dietro la Nuova Serie

Accanto a Sophie Turner, il progetto si arricchisce di un ensemble di attori di fama mondiale, tra cui spiccano i nomi di Sigourney Weaver, Jason Isaacs, Martin Bobb-Semple, Jack Bannon, John Heffernan, Bill Paterson, Paterson Joseph, Sasha Luss, Juliette Motamed, Celia Imrie e August Wittgenstein. La direzione creativa è affidata a Phoebe Waller-Bridge, mente geniale dietro "Fleabag", che non solo ha ideato e sceneggiato la serie, ma ne è anche produttrice esecutiva e co-showrunner, affiancata da Chad Hodge. Jonathan Van Tulleken assume il ruolo di regista e produttore esecutivo, garantendo una narrazione visiva coinvolgente e un'esperienza cinematografica di alta qualità.

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Idan Weiss, l'interprete di Franz Kafka, si confronta con i giganti agli EFA 2026

Il giovane attore Idan Weiss, con la sua interpretazione di Franz Kafka nel film di Agnieszka Holland, si trova inaspettatamente tra i candidati per il prestigioso premio di Miglior Attore Europeo agli EFA 2026. La sua performance, che offre una prospettiva inedita e surreale sullo scrittore, lo vede competere con pilastri del cinema come Toni Servillo, Sergi López, Mads Mikkelsen e Stellan Skarsgård, una circostanza che lo ha sorpreso e riempito di orgoglio.

Idan Weiss: La rivelazione che sfida i mostri sacri agli European Film Awards 2026

Il lungometraggio "Franz" di Agnieszka Holland, che narra le vicende di un Franz Kafka meno conosciuto e agli inizi del suo percorso letterario, è stato l'evento inaugurale del 37° Trieste Film Festival. Questa pellicola è stata nominata in tre categorie alla 38ª edizione degli European Film Awards, tra cui Migliori Costumi e Miglior Trucco. L'atteso debutto nelle sale italiane è fissato per giovedì 14 maggio, grazie alla distribuzione di Movies Inspired.

Il trentenne Idan Weiss, nel ruolo del protagonista, si è distinto per la sua capacità di catturare l'essenza di Kafka in una chiave intrigante e al tempo stesso surreale, perfettamente in linea con la visione della regista polacca, già candidata all'Oscar nel 1992 e insignita del Premio Speciale della Giuria a Venezia nel 2023 per il suo lavoro in "Green Border".

Weiss, che presto apparirà anche nel film "La ragazza con la Leica" di Alina Marazzi, si è ritrovato, come un vero outsider, a contendersi il riconoscimento di Miglior Attore Europeo. La cerimonia di premiazione, che si terrà il 17 gennaio a Berlino, lo vedrà sul palco in attesa del verdetto, per il quale sta già preparando un discorso, non si sa mai.

L'attore ha espresso la sua gioia e il suo stupore per questa nomination, che lo pone a confronto con attori di caratura internazionale che hanno segnato la storia del cinema. Ha descritto l'esperienza di lavorare con Holland come un'opportunità unica per esplorare il personaggio di Kafka senza preconcetti, in un percorso di scoperta quotidiana. Per prepararsi al ruolo, Weiss ha intrapreso un'intensa ricerca, leggendo tutte le opere di Kafka e sviluppando una serie di tic fisici, ispirandosi persino ai movimenti del tennista Rafa Nadal. Ha inoltre studiato il ceco e riflettuto sulle sue esperienze personali con la depressione per calarsi appieno nella complessità psicologica del personaggio.

Riguardo al suo futuro, Idan Weiss ha menzionato la sua partecipazione alla serie tedesca "Charité" e a due progetti in lingua inglese: uno al fianco di Orlando Bloom e un eco-thriller d'autore sul suicidio come forma di protesta climatica.

Questo inatteso riconoscimento agli EFA rappresenta non solo un traguardo personale per Idan Weiss, ma anche un'importante vetrina per il suo talento emergente, promettendo di rendere giustizia a un autore spesso etichettato come "noioso", rivelando la sua umanità, il suo umorismo e la sua sensibilità a nuove generazioni di spettatori.

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