Divertimento

Stagione di Drammaturgia Contemporanea: "Altri Percorsi allo Stignani" a Imola

La rassegna "Altri Percorsi allo Stignani" al Teatro Stignani di Imola rappresenta un'opportunità unica per immergersi nella drammaturgia contemporanea italiana, esplorando tematiche attuali attraverso l'arte del racconto e della performance. Questo evento culturale, frutto della collaborazione con Accademia Perduta / Romagna Teatri, si distingue per la sua capacità di stimolare il pubblico con opere profonde e innovative.

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Un Viaggio nell'Anima della Drammaturgia Moderna

La rassegna "Altri Percorsi allo Stignani" ritorna al Teatro Stignani di Imola, presentando un'offerta culturale imperdibile nel campo della drammaturgia contemporanea. Questa iniziativa, realizzata in collaborazione con Accademia Perduta / Romagna Teatri, si è affermata come un appuntamento molto atteso, proponendo ogni anno un percorso ricco di spunti e di forte impatto emotivo.

I Protagonisti della Scena Teatrale Italiana

Il cartellone prevede quattro appuntamenti esclusivi, ciascuno con una data unica, che vedranno salire sul palco alcune delle figure più influenti e riconoscibili del panorama teatrale italiano attuale. Tra questi, spiccano nomi come Roberto Mercadini, Ascanio Celestini, Lodo Guenzi e Mauro Lamantia. Questi artisti, sebbene diversi per stili e percorsi professionali, sono uniti da una notevole abilità narrativa e da una visione originale del mondo, capace di coniugare ironia, impegno sociale e introspezione.

La Rassegna: Un Ponte tra Teatro e Pensiero

Questo evento si conferma come un punto di incontro fondamentale tra l'espressione teatrale e la riflessione intellettuale. La rassegna è progettata per interagire con il presente e per coinvolgere spettatori di tutte le età, offrendo occasioni di approfondimento e spettacoli di eccellente fattura artistica.

Il Calendario degli Spettacoli: Dall'Epoca Rinascimentale al Dibattito Moderno

La stagione si aprirà con "L. Il caotico viaggio di Leonardo da Vinci in Romagna", un'opera che trasporta il pubblico nell'estate del 1502, seguendo Leonardo da Vinci nei suoi frenetici viaggi in Romagna al servizio di Cesare Borgia, un periodo che ha ispirato il celebre Codice L.

Successivamente, l'8 febbraio 2026, sarà la volta di "Poveri cristi" di Ascanio Celestini, che esplora le vicende umane intrecciate in una periferia romana. Il 4 marzo 2026, verrà presentato "Toccando il vuoto", uno spettacolo basato su una storia vera, con un cast che include Lodo Guenzi, Eleonora Giovanardi, Giovanni Anzaldo e Matteo Gatta.

La rassegna si concluderà il 10 aprile 2026 con "Gramsci Gay", dove Mauro Lamantia riflette sul significato dell'impegno politico e civile di Antonio Gramsci. L'opera mette a confronto il Gramsci rivoluzionario del 1920 con l'attualità disillusa, usando l'atto provocatorio di un murales deturpato per indagare concetti come fiducia, apatia e il valore intramontabile delle idee.

Informazioni per la Partecipazione: Biglietti e Sede

I biglietti per la serie di spettacoli "Altri percorsi allo Stignani" saranno acquistabili a partire da domenica 18 gennaio. Sarà possibile effettuare l'acquisto online tramite il circuito Vivaticket o recandosi direttamente presso la biglietteria del Teatro Stignani, situato a Imola in via Verdi 1/3, aperta nei giorni degli spettacoli dalle 19:00 alle 21:00. Per dettagli aggiuntivi, si consiglia di visitare il sito ufficiale del Teatro Stignani.

“Cliffhanger – L'ultima sfida”: Tuffo nel Mondo del Film con Sylvester Stallone

Il film d'azione "Cliffhanger – L'ultima sfida", uscito nelle sale nel 1993, si è affermato come una delle produzioni più celebri nella filmografia di Sylvester Stallone. Sotto la direzione di Renny Harlin, la pellicola ha conquistato un vasto pubblico, registrando un ottimo successo al botteghino e guadagnandosi ben tre nomination agli Oscar. La narrazione si concentra sulla figura di Gabe Walker, un esperto soccorritore di montagna che, segnato da un tragico evento e dal conseguente senso di colpa per la morte di un'amica, Sarah, si ritira dalla sua professione e si allontana dai suoi affetti. Tuttavia, circa un anno dopo, il destino lo richiama tra le vette per una missione di salvataggio che si rivelerà ben più complessa e pericolosa del previsto, coinvolgendolo in uno scontro con una banda di criminali.

Dettagli dal set di "Cliffhanger – L'ultima sfida"

Il film "Cliffhanger – L'ultima sfida", giunto nelle sale cinematografiche nel 1993, si distingue come un'opera fondamentale nella carriera di Sylvester Stallone nel genere action. La regia, affidata a Renny Harlin, ha saputo orchestrare un'avventura ad alta tensione che ha catturato l'attenzione di critica e pubblico. La trama si snoda attorno al personaggio di Gabe Walker, un soccorritore alpino che, dopo aver assistito impotente alla tragica scomparsa dell'amica Sarah, si isola, sopraffatto dal rimorso. La sua esistenza viene sconvolta quando, un anno dopo, si vede costretto a tornare sui suoi passi per soccorrere un gruppo di persone smarrite. Ciò che Gabe ignora è che si tratta di criminali spietati, e la missione di salvataggio si trasforma rapidamente in una lotta per la sopravvivenza in un ambiente ostile e implacabile. Le sequenze mozzafiato, girate tra le imponenti vette montane, hanno contribuito a creare un'atmosfera di costante pericolo e suspense, elementi che hanno garantito al film un notevole riscontro commerciale e il prestigioso riconoscimento di tre nomination agli Academy Awards.

Questo film offre una riflessione sulla resilienza umana di fronte al trauma e al senso di colpa. La figura di Gabe Walker incarna la lotta interiore di chi cerca redenzione e il coraggio di affrontare i propri demoni, anche quando il mondo esterno si fa ostile. Ci ricorda che, a volte, le sfide più grandi non sono quelle fisiche, ma quelle che affrontiamo dentro di noi.

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Jazz Club Ferrara: La Seconda Parte della XXVII Edizione Tra Nuove Collaborazioni e Omaggi Musicali

Il Jazz Club Ferrara si prepara a inaugurare la seconda fase della sua ventisettesima edizione, un periodo che, dal 23 gennaio al 9 maggio 2026, vedrà il suggestivo Torrione San Giovanni, patrimonio UNESCO, animarsi con le sonorità del jazz. Questo storico baluardo, dal 1999 sede dell'evento, è riconosciuto come uno dei principali riferimenti per la musica jazz nel panorama italiano, e ancora una volta ospiterà un calendario ricco di appuntamenti. L'iniziativa gode del supporto del Ministero della Cultura, della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Ferrara e di Endas Emilia-Romagna, oltre che del contributo di partner privati. Il club, pluripremiato ai Jazzit Awards come "Miglior jazz club d'Italia" e insignito del titolo di Great Jazz Venue dal magazine statunitense Downbeat per gli anni 2016, 2017 e 2018, si conferma anche una location privilegiata per le produzioni cinematografiche della Emilia-Romagna Film Commission.

La programmazione di "Ferrara in Jazz" si arricchisce quest'anno con un'offerta variegata che prevede tre serate settimanali, dal venerdì alla domenica, dedicate a esibizioni dal vivo e coinvolgenti jam session. Il calendario si espande grazie alla collaborazione con importanti enti musicali come Conad Jazz Contest/Umbria Jazz e l'Associazione Istantanea, collettivo noto per la sua ricerca e sperimentazione sonora. Degna di nota è anche la partnership con Senzaspine APS, che curerà una serie di quattro concerti di musica classica la domenica pomeriggio. Inoltre, il Gruppo dei 10 proporrà due progetti speciali: il 24 gennaio un tributo a Lucio Dalla e il 30 aprile una serata dedicata a Ellade Bandini, durante la quale saranno consegnate le borse di studio “Bravo” in memoria di Emanuele Rossi, offrendo a giovani talenti l'opportunità di partecipare ai Seminari Internazionali Estivi di Siena Jazz 2026. Tra gli eventi imminenti spiccano le performance di Saìhs il 23 gennaio, Lucius in Fabula con un omaggio jazzistico a Lucio Dalla il 24 gennaio, BASSISTINTI il 25 gennaio, Alkord il 30 gennaio, Dan Weiss Quartet il 31 gennaio e VENEER il 1° febbraio.

Per chi non potesse partecipare di persona, il Jazz Club Ferrara offrirà la possibilità di seguire l'evento anche a distanza: una selezione di concerti sarà fruibile on demand sulla piattaforma digitale nippo-australiana Oh Jazz!, e molte performance saranno trasmesse in streaming sulla pagina Facebook del Jazz Club Ferrara. Questa modalità estende la portata dell'evento, permettendo a un pubblico più ampio di godere delle esibizioni. Per tutta la durata della rassegna, sarà inoltre visitabile la mostra fotografica "Round Midnight – 5 anni di Bologna Jazz Festival", curata da Francesca Sara Cauli. Come ha sottolineato il presidente Federico D'Anneo, il Jazz Club Ferrara si impegna a diffondere la bellezza della musica dal vivo in un ambiente unico, invitando tutti, esperti e non, a vivere serate di divertimento e passione. È un'occasione imperdibile per immergersi nella musica di artisti di fama nazionale e internazionale che si esibiscono al Torrione San Giovanni.

La musica, in tutte le sue forme, ha il potere di unire le persone, trascendere le barriere culturali e arricchire l'anima. Partecipare a eventi come il Jazz Club Ferrara non è solo un modo per apprezzare l'arte, ma anche un'opportunità per sostenere la cultura e la comunità, promuovendo la condivisione di esperienze significative e l'apertura a nuove espressioni creative. L'arte e la cultura sono pilastri fondamentali per la crescita individuale e collettiva, incoraggiando la riflessione, l'innovazione e la connessione umana.

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