Divertimento

Mostra fotografica "La Grazia": Torino si rivela attraverso l'occhio di Sorrentino

La città di Torino celebra il suo ruolo nel cinema d'autore con l'apertura della mostra fotografica intitolata "La Grazia – Immagini e location della Torino di Paolo Sorrentino". Questa esposizione, inaugurata lunedì 19 gennaio presso il prestigioso Palazzo Chiablese, offre uno sguardo approfondito sul processo creativo e le scenografie mozzafiato che hanno caratterizzato l'ultima fatica cinematografica del celebre regista premio Oscar, Paolo Sorrentino, il cui film è stato distribuito nelle sale il 15 gennaio.

L'iniziativa, curata con dedizione dalla Film Commission Torino Piemonte, mette in luce la profonda connessione tra il capoluogo piemontese e l'opera di Sorrentino. Attraverso una selezione di trenta scatti realizzati dal fotografo Andrea Pirrello, i visitatori possono immergersi nel backstage del film, girato in soli 27 giorni durante la primavera del 2025. Le immagini catturano l'essenza delle prestigiose location cittadine che hanno fatto da sfondo alla narrazione del semestre bianco del Presidente della Repubblica, interpretato magistralmente dall'attore Toni Servillo. Tra i luoghi di spicco immortalati figurano l'Accademia delle Scienze, i maestosi Musei Reali e l'incantevole Castello del Valentino. Curiosamente, la stessa sede espositiva, Palazzo Chiablese, ha avuto un ruolo fondamentale nelle riprese, ospitando la ricostruzione dell'ufficio del Capo dello Stato nella Sala 447, ora nuovamente accessibile al pubblico.

La mostra resterà aperta ai visitatori fino al 10 aprile 2026, offrendo a tutti la possibilità di esplorare gratuitamente questi affascinanti scorci cinematografici. Le visite guidate, organizzate dall'Associazione Amici di Palazzo Reale, si terranno ogni lunedì, giovedì e venerdì pomeriggio, e per partecipare è necessaria una prenotazione anticipata, che può essere effettuata tramite e-mail o contatto telefonico.

Questa iniziativa rappresenta un'opportunità unica per ammirare le sinergie tra arte cinematografica e patrimonio culturale, ripercorrendo i luoghi che hanno ispirato e dato vita a una delle opere più attese del cinema italiano contemporaneo.

GLAMORAMA – Puntata del 15 Gennaio 2026: L'Indie Rock che Definisce un'Epoca

Questa puntata di Glamorama, trasmessa su Radio Città Fujiko il 15 gennaio 2026, offre un'immersione profonda nel panorama dell'indie rock contemporaneo e passato. Guidata da Fabio Merighi, Giancarlo Fantazzini, Stefano Benuzzi e Antonio Cervone, la trasmissione presenta una selezione meticolosa di brani che spaziano dall'alternative pop al post-punk, con un occhio di riguardo alle sonorità wave. Dalle nuove proposte come Blanco Tranco e deary, ai nomi consolidati come Saint Etienne e Nothing, la playlist è un viaggio attraverso le diverse sfaccettature del genere. Un appuntamento settimanale per gli appassionati che cercano nuove ispirazioni e riscoprono gemme nascoste della musica indipendente.

Glamorama: Un Viaggio Sonoro nel Cuore dell'Indie Rock

Ogni giovedì sera, dalle 21:00 alle 23:00, gli ascoltatori di Radio Città Fujiko si sintonizzano su Glamorama, il programma che celebra le sonorità più autentiche e innovative dell'indie rock. La puntata del 15 gennaio 2026 non ha fatto eccezione, proponendo una scaletta curata nei minimi dettagli. I conduttori, Fabio Merighi, Giancarlo Fantazzini, Stefano Benuzzi e Antonio Cervone, hanno saputo creare un'atmosfera unica, miscelando sapientemente brani che definiscono il panorama musicale alternativo. Tra gli artisti in evidenza, abbiamo ascoltato l'evocativa 'Eyes Wide Shut' dei Blanco Tranco, la delicata 'Seabird' di deary, e l'energizzante 'Calico' dei VERO. Non sono mancati i classici intramontabili come 'Glad' dei Saint Etienne e 'Toothless Coal' dei Nothing, che hanno saputo dialogare con le nuove uscite di SUEP, Mourn e Fcukers. La trasmissione ha offerto un panorama completo, spaziando dalle atmosfere sognanti di Drop Nineteens con 'Winona' alle incursioni più sperimentali di Notwist con 'How the Story Ends'. Un momento di particolare rilievo è stato l'ascolto di 'Elitist G.O.A.T.' dei Sleaford Mods, con la partecipazione di Haldous Harding, e il brano 'Plastered' di bar italia, che ha catturato l'attenzione con le sue sonorità uniche. La playlist ha incluso anche pezzi come 'I Love You Like the Way That I Used to Do' di Rocketship, 'Wheels at Night' dei TOPS, '58 Seconds Song' dei Lemonheads e 'What I Can’t Have' di Mod Lang, confermando la varietà e la profondità della selezione musicale di Glamorama. Tutte le puntate sono disponibili per l'ascolto su Mixcloud e Soundcloud, permettendo agli appassionati di rivivere l'esperienza musicale in qualsiasi momento.

La trasmissione Glamorama di Radio Città Fujiko dimostra ancora una volta l'importanza di spazi radiofonici dedicati alla musica alternativa. In un panorama musicale sempre più dominato dalle classifiche e dai suoni mainstream, programmi come questo offrono una boccata d'aria fresca, introducendo gli ascoltatori a nuove band e riproponendo artisti che hanno fatto la storia del genere. È un invito a esplorare, a non fermarsi alla superficie e a lasciarsi guidare dalla passione di chi la musica la vive e la racconta. Glamorama non è solo una playlist, ma un vero e proprio curatore di esperienze sonore, essenziale per la vitalità e la diversità del panorama musicale italiano.

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AI Festival 2026: Milano Al Centro Dell'Intelligenza Artificiale

Milano si trasforma per due giorni in un polo nevralgico europeo per il dialogo sull'intelligenza artificiale. La terza edizione di AI Festival 2026, intitolata “Empowering the Agentic Era”, è pronta a riunire le menti più brillanti del settore, dai colossi tecnologici ai centri di ricerca, dalle startup alle imprese, per tracciare le nuove frontiere dell'AI. Questo appuntamento, promosso da Search On Media Group e supportato da WMF – We Make Future, si propone di esplorare non solo le innovazioni, ma anche il ruolo dell'AI come partner dell'umanità nei processi produttivi, decisionali e creativi.

Il Futuro dell'Intelligenza Artificiale a Milano: Un Evento Senza Precedenti

Nei giorni del 21 e 22 gennaio, la prestigiosa Università Bocconi di Milano sarà il cuore pulsante dell'AI Festival 2026. L'evento fungerà da catalizzatore, mettendo in contatto diretto il mondo della tecnologia con le dinamiche del mercato. Tra i partecipanti di spicco, si annoverano giganti come Microsoft, Dell Technologies, Intel, Amazon, Salesforce e Lenovo, affiancati da istituzioni di rilievo quali l'ESA – European Space Agency, CINECA e l'IIT – Istituto Italiano di Tecnologia, oltre a numerosi altri partner industriali e accademici. Questo parterre d'eccezione farà del festival un'opportunità unica per analizzare le trasformazioni che l'intelligenza artificiale sta innescando nel business, nell'industria e nella società, con un focus particolare su governance, aspetti etici, sostenibilità e la posizione dell'Europa nel panorama competitivo globale. Oltre alla sala plenaria, il programma include percorsi di formazione avanzata, laboratori tematici e sessioni specialistiche pensate per professionisti, dirigenti e innovatori. L'area espositiva offrirà un assaggio tangibile del futuro, con soluzioni robotiche, applicazioni AI, esperienze immersive e prototipi tecnologici, incentivando il test di strumenti all'avanguardia e la creazione di connessioni B2B attraverso spazi dedicati al matchmaking. AI Festival 2026 si conferma altresì come un crocevia strategico per startup e investitori, proponendo pitch, bandi specifici e momenti di confronto, facilitando la scoperta di trend emergenti, nuovi modelli di business e opportunità di collaborazione in un settore in costante e rapida evoluzione.

L'AI Festival di Milano rappresenta un'occasione fondamentale per comprendere come l'Intelligenza Artificiale stia ridefinendo il nostro mondo. L'intersezione tra le grandi aziende tecnologiche, la ricerca accademica e l'innovazione delle startup dimostra una visione olistica e lungimirante di questa tecnologia. È essenziale che, oltre allo sviluppo tecnico, si continui a porre l'accento sull'etica e sulla sostenibilità, assicurando che l'AI sia uno strumento al servizio del progresso umano e non solo del profitto. Il focus sulla competitività europea è un segnale importante per posizionare il continente come leader in un settore così cruciale.

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