Divertimento

Wanted Cinema ottiene il film d'esordio alla regia di Kristen Stewart

Wanted Cinema ha recentemente acquisito i diritti di distribuzione per il primo lungometraggio diretto da Kristen Stewart, intitolato “The Chronology of Water”. Questa notizia, molto attesa nell'industria cinematografica, è stata rivelata durante le prestigiose Giornate Professionali di Cinema tenutesi a Sorrento. La pellicola, che vede protagonisti Imogen Poots, Thora Birch e Jim Belushi, è prevista nelle sale a partire da maggio 2026.

La società di distribuzione ha colto l'occasione per illustrare il suo programma di uscite per il biennio 2025-2026, anticipando un calendario ricco di proposte interessanti. Questo annuncio sottolinea l'impegno di Wanted Cinema nel portare al pubblico opere cinematografiche di alto profilo, consolidando la sua posizione nel panorama della distribuzione italiana.

L'acquisizione di un'opera d'esordio e la visione di Wanted Cinema

Wanted Cinema ha annunciato con entusiasmo di aver acquisito i diritti di "The Chronology of Water", il primo film diretto da Kristen Stewart, che vedrà la luce nei cinema italiani nel maggio del 2026. Questo progetto ambizioso, che vanta un cast stellare con Imogen Poots, Thora Birch e Jim Belushi, segna un passo significativo per la società di distribuzione. La notizia è stata data durante le Giornate Professionali di Cinema a Sorrento, dove Beatrice Moia ha delineato le strategie future dell'azienda, evidenziando la volontà di investire in opere innovative e di qualità.

L'acquisizione di "The Chronology of Water" rappresenta una mossa strategica per Wanted Cinema, che si impegna a portare sul grande schermo opere di spessore artistico. Il film, sotto la direzione di Kristen Stewart, promette di esplorare nuove prospettive narrative e stilistiche, attirando l'attenzione di critica e pubblico. La presenza di attori affermati come Imogen Poots, Thora Birch e Jim Belushi aggiunge prestigio al progetto, garantendo una performance attoriale di alto livello. Questo debutto alla regia di Stewart è atteso con grande curiosità, non solo per il suo passato di attrice di successo, ma anche per la sua capacità di imprimere una visione unica e personale alle sue opere. L'annuncio a Sorrento ha rafforzato l'immagine di Wanted Cinema come distributore attento alle nuove tendenze e ai talenti emergenti nel mondo del cinema.

Il listino 2025-2026: un panorama di nuove uscite

Oltre al film di Kristen Stewart, Wanted Cinema ha svelato il suo listino completo per il 2025-2026, presentando una serie di pellicole che spaziano tra diversi generi e provenienze. Il programma inizia l'11 dicembre con "Un inverno in Korea" di Koya Kamura, seguito da "Più grande del cielo" di Valerio Jalongo a febbraio 2026 e "Homebound" di Neeraj Ghaywan a fine febbraio. Ad aprile sarà la volta di "Love Me Tender" di Anna Cazenave Cambet, mentre maggio 2026 vedrà anche l'uscita di "Agent of Happiness – Il Bhutan e la felicità" di Arun Bhattarai e Dorottya Zurbò.

Il listino di Wanted Cinema per il 2025-2026 si configura come un'offerta diversificata e accattivante, pensata per soddisfare un pubblico ampio e variegato. Ogni film selezionato riflette l'attenzione della società verso la qualità cinematografica e l'innovazione narrativa. Da opere d'autore a produzioni internazionali, Wanted Cinema mira a offrire esperienze cinematografiche uniche. "Un inverno in Korea" di Koya Kamura aprirà le danze, proponendo una narrazione delicata e suggestiva. Seguiranno "Più grande del cielo" di Valerio Jalongo, un film italiano che promette emozioni intense, e "Homebound" di Neeraj Ghaywan, un'opera internazionale di grande impatto. "Love Me Tender" di Anna Cazenave Cambet aggiungerà un tocco di raffinatezza, mentre "Agent of Happiness – Il Bhutan e la felicità" di Arun Bhattarai e Dorottya Zurbò offrirà uno sguardo affascinante su culture lontane. Questo programma ambizioso testimonia l'impegno di Wanted Cinema nel promuovere il cinema come forma d'arte e intrattenimento, arricchendo il panorama culturale italiano con storie e visioni sempre nuove.

Wim Wenders guiderà la Giuria Internazionale della Berlinale 2026

Il rinomato cineasta, scrittore e fotografo tedesco Wim Wenders è stato designato a presiedere la Giuria Internazionale della 76ª edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino, in programma dal 12 al 22 febbraio 2026. Wenders ha una lunga e profonda relazione con la Berlinale, dove ha presentato opere significative come Pina, The Million Dollar Hotel e Ritorno alla vita, e nel 2015 è stato onorato con l'Orso d'Oro alla carriera in riconoscimento del suo eccezionale contributo al mondo del cinema.

La direttrice della Berlinale, Tricia Tuttle, ha espresso grande ammirazione per Wenders, definendolo una delle voci più influenti del cinema globale. Ha evidenziato come il regista abbia saputo, per sei decenni, creare film che toccano e affascinano il pubblico grazie alla loro intrinseca umanità e al loro senso di meraviglia. Wenders stesso ha manifestato sorpresa e gioia per la nomina, dichiarando di essere entusiasta all'idea di affrontare l'esperienza della Berlinale da un'angolazione completamente nuova, potendo valutare i film in competizione e dialogare con altri appassionati di cinema. Ha inoltre ringraziato Tuttle per l'opportunità di vivere un'esperienza così straordinaria.

Con una carriera che si estende per circa sessant'anni, Wim Wenders è tra i massimi esponenti del Nuovo Cinema Tedesco e ha continuato a riscuotere successo a livello mondiale. Tra le sue opere recenti più apprezzate figurano lo straordinario Perfect Days (2023), che ha ricevuto una nomination all'Oscar, e il documentario in 3D Anselm (2023), dedicato all'artista Anselm Kiefer, entrambi accolti con favore da critica e pubblico.

L'assegnazione della presidenza della giuria a Wim Wenders non è solo un riconoscimento alla sua illustre carriera, ma rappresenta anche un faro di ispirazione per l'industria cinematografica globale. La sua profonda sensibilità artistica e la sua costante ricerca di significato attraverso il cinema promettono di elevare il dibattito culturale e di promuovere un'analisi attenta e appassionata delle opere presentate, celebrando la magia e l'importanza del linguaggio cinematografico come mezzo per esplorare la condizione umana e connettere le persone.

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Red Sea Film Festival 2025: Il trionfo dei talenti e l'eco di Venezia

Il Red Sea International Film Festival del 2025 ha concluso la sua edizione con una cerimonia di gala memorabile, in cui sono stati conferiti riconoscimenti onorari a figure di spicco del cinema mondiale. Tra i premiati spiccavano nomi illustri come Darren Aronofsky, che ha presentato la sua ultima fatica cinematografica, Idris Elba, con il suo debutto alla regia, Sir Anthony Hopkins, icona del grande schermo, e l'attore e regista saudita Ahd Kamel, presentato dalla talentuosa Shailene Woodley, volto noto del kolossal saudita Desert Warrior. La giuria, presieduta da Sean Baker, ha annunciato i vincitori dei prestigiosi Yusr Awards, evidenziando come molti dei film insigniti avessero già riscosso successo e apprezzamenti durante la recente Mostra del Cinema di Venezia, creando un ponte ideale tra i due importanti eventi cinematografici.

Un aspetto degno di nota è stata la marcata presenza di opere già acclamate alla kermesse veneziana nel palmares del Red Sea Film Festival. Il premio per il Miglior Film è stato assegnato a Lost Land del regista giapponese Akio Fujimoto, opera che aveva già lasciato il segno nella sezione Orizzonti di Venezia e figurava tra i premiati finali. Analogamente, il Premio della Giuria è andato a Hijra di Shahad Ameen, precedentemente presentato nella sezione Venezia Spotlight, a conferma della qualità e del riconoscimento internazionale di questi lavori. Altre pellicole che hanno ricevuto notevoli consensi includono Tutto quello che resta di te di Cherien Dabis e Yunan di Ameer Fakher Eldin, quest'ultimo premiato per la Miglior Regia e il Miglior Attore.

La lista completa dei riconoscimenti ha rivelato un'ampia varietà di talenti e narrazioni. Il Golden Yusr Best Feature Film, con un premio di 100.000 dollari, è stato conferito a LOST LAND di Akio Fujimoto. Il Silver Yusr Feature Film, del valore di 30.000 dollari, è andato a TUTTO QUELLO CHE RESTA DI TE di Cherien Dabis. Il Yusr Jury Prize, accompagnato da 10.000 dollari, è stato assegnato a HIJRA di Shahad Ameen. Ameer Fakher Eldin ha conquistato il Yusr Best Director per YUNAN, mentre Cyril Aris ha ricevuto il Yusr Best Screenplay per A SAD AND BEAUTIFUL WORLD. Seo Su-Bin è stata premiata come Yusr Best Actress per THE WORLD OF LOVE, e George Khabbaz come Yusr Best Actor per YUNAN. Il Yusr Cinematic Achievement è andato a NIGHTTIME SOUNDS di Zhang Zhongchen. L'Al Sharq Award per il miglior documentario (10.000 dollari) è stato conferito a IN-I: IN MOTION di Juliette Binoche. HIJRA di Shahad Ameen ha ricevuto anche il Film AlUla Best Saudi Film Award, mentre il Film AlUla Audience Award è stato assegnato a MY FATHER’S SCENT di Mohamed Siam. Tra i cortometraggi, menzione speciale per JEEM 1983 di Jorj Abou Mhaya, Silver Yusr Short Film (12.500 dollari) a EMPTY LANDS di Karim Eldin Elalfy, e Golden Yusr Best Short Film (25.000 dollari) a COYOTES di Said Zagha.

L'evento di quest'anno ha saputo valorizzare le nuove espressioni cinematografiche globali, consolidando il proprio ruolo come piattaforma internazionale di rilievo. La scelta di premiare opere che avevano già catturato l'attenzione di una platea esigente come quella veneziana, dimostra un'attenzione verso la qualità e l'originalità narrativa. Questo festival si afferma non solo come vetrina per il cinema, ma anche come punto di incontro e scambio culturale, capace di lanciare nuovi talenti e celebrare maestri consolidati, con un occhio sempre attento all'evoluzione del linguaggio cinematografico internazionale.

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