Divertimento

Wim Wenders guiderà la Giuria Internazionale della Berlinale 2026

Il rinomato cineasta, scrittore e fotografo tedesco Wim Wenders è stato designato a presiedere la Giuria Internazionale della 76ª edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino, in programma dal 12 al 22 febbraio 2026. Wenders ha una lunga e profonda relazione con la Berlinale, dove ha presentato opere significative come Pina, The Million Dollar Hotel e Ritorno alla vita, e nel 2015 è stato onorato con l'Orso d'Oro alla carriera in riconoscimento del suo eccezionale contributo al mondo del cinema.

La direttrice della Berlinale, Tricia Tuttle, ha espresso grande ammirazione per Wenders, definendolo una delle voci più influenti del cinema globale. Ha evidenziato come il regista abbia saputo, per sei decenni, creare film che toccano e affascinano il pubblico grazie alla loro intrinseca umanità e al loro senso di meraviglia. Wenders stesso ha manifestato sorpresa e gioia per la nomina, dichiarando di essere entusiasta all'idea di affrontare l'esperienza della Berlinale da un'angolazione completamente nuova, potendo valutare i film in competizione e dialogare con altri appassionati di cinema. Ha inoltre ringraziato Tuttle per l'opportunità di vivere un'esperienza così straordinaria.

Con una carriera che si estende per circa sessant'anni, Wim Wenders è tra i massimi esponenti del Nuovo Cinema Tedesco e ha continuato a riscuotere successo a livello mondiale. Tra le sue opere recenti più apprezzate figurano lo straordinario Perfect Days (2023), che ha ricevuto una nomination all'Oscar, e il documentario in 3D Anselm (2023), dedicato all'artista Anselm Kiefer, entrambi accolti con favore da critica e pubblico.

L'assegnazione della presidenza della giuria a Wim Wenders non è solo un riconoscimento alla sua illustre carriera, ma rappresenta anche un faro di ispirazione per l'industria cinematografica globale. La sua profonda sensibilità artistica e la sua costante ricerca di significato attraverso il cinema promettono di elevare il dibattito culturale e di promuovere un'analisi attenta e appassionata delle opere presentate, celebrando la magia e l'importanza del linguaggio cinematografico come mezzo per esplorare la condizione umana e connettere le persone.

Red Sea Film Festival 2025: Il trionfo dei talenti e l'eco di Venezia

Il Red Sea International Film Festival del 2025 ha concluso la sua edizione con una cerimonia di gala memorabile, in cui sono stati conferiti riconoscimenti onorari a figure di spicco del cinema mondiale. Tra i premiati spiccavano nomi illustri come Darren Aronofsky, che ha presentato la sua ultima fatica cinematografica, Idris Elba, con il suo debutto alla regia, Sir Anthony Hopkins, icona del grande schermo, e l'attore e regista saudita Ahd Kamel, presentato dalla talentuosa Shailene Woodley, volto noto del kolossal saudita Desert Warrior. La giuria, presieduta da Sean Baker, ha annunciato i vincitori dei prestigiosi Yusr Awards, evidenziando come molti dei film insigniti avessero già riscosso successo e apprezzamenti durante la recente Mostra del Cinema di Venezia, creando un ponte ideale tra i due importanti eventi cinematografici.

Un aspetto degno di nota è stata la marcata presenza di opere già acclamate alla kermesse veneziana nel palmares del Red Sea Film Festival. Il premio per il Miglior Film è stato assegnato a Lost Land del regista giapponese Akio Fujimoto, opera che aveva già lasciato il segno nella sezione Orizzonti di Venezia e figurava tra i premiati finali. Analogamente, il Premio della Giuria è andato a Hijra di Shahad Ameen, precedentemente presentato nella sezione Venezia Spotlight, a conferma della qualità e del riconoscimento internazionale di questi lavori. Altre pellicole che hanno ricevuto notevoli consensi includono Tutto quello che resta di te di Cherien Dabis e Yunan di Ameer Fakher Eldin, quest'ultimo premiato per la Miglior Regia e il Miglior Attore.

La lista completa dei riconoscimenti ha rivelato un'ampia varietà di talenti e narrazioni. Il Golden Yusr Best Feature Film, con un premio di 100.000 dollari, è stato conferito a LOST LAND di Akio Fujimoto. Il Silver Yusr Feature Film, del valore di 30.000 dollari, è andato a TUTTO QUELLO CHE RESTA DI TE di Cherien Dabis. Il Yusr Jury Prize, accompagnato da 10.000 dollari, è stato assegnato a HIJRA di Shahad Ameen. Ameer Fakher Eldin ha conquistato il Yusr Best Director per YUNAN, mentre Cyril Aris ha ricevuto il Yusr Best Screenplay per A SAD AND BEAUTIFUL WORLD. Seo Su-Bin è stata premiata come Yusr Best Actress per THE WORLD OF LOVE, e George Khabbaz come Yusr Best Actor per YUNAN. Il Yusr Cinematic Achievement è andato a NIGHTTIME SOUNDS di Zhang Zhongchen. L'Al Sharq Award per il miglior documentario (10.000 dollari) è stato conferito a IN-I: IN MOTION di Juliette Binoche. HIJRA di Shahad Ameen ha ricevuto anche il Film AlUla Best Saudi Film Award, mentre il Film AlUla Audience Award è stato assegnato a MY FATHER’S SCENT di Mohamed Siam. Tra i cortometraggi, menzione speciale per JEEM 1983 di Jorj Abou Mhaya, Silver Yusr Short Film (12.500 dollari) a EMPTY LANDS di Karim Eldin Elalfy, e Golden Yusr Best Short Film (25.000 dollari) a COYOTES di Said Zagha.

L'evento di quest'anno ha saputo valorizzare le nuove espressioni cinematografiche globali, consolidando il proprio ruolo come piattaforma internazionale di rilievo. La scelta di premiare opere che avevano già catturato l'attenzione di una platea esigente come quella veneziana, dimostra un'attenzione verso la qualità e l'originalità narrativa. Questo festival si afferma non solo come vetrina per il cinema, ma anche come punto di incontro e scambio culturale, capace di lanciare nuovi talenti e celebrare maestri consolidati, con un occhio sempre attento all'evoluzione del linguaggio cinematografico internazionale.

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Guida ai Concerti e agli Eventi di Fine Anno a Bologna (22-31 Dicembre)

Anche durante le festività di fine anno, la città di Bologna si conferma un vivace crocevia musicale, proponendo un calendario ricco di eventi dal 22 al 31 dicembre. Questo periodo offre un'opportunità unica per immergersi nella vibrante scena culturale bolognese, con appuntamenti che spaziano dal jazz al rock, dalla musica classica alle feste di Capodanno con DJ set e performance dal vivo. La programmazione è pensata per soddisfare un pubblico eterogeneo, garantendo intrattenimento di qualità e momenti indimenticabili per concludere l'anno in bellezza.

La settimana inizia il 22 dicembre con diverse proposte, tra cui i Groove City feat Sabrina Sotgiu al Bravo Caffè e l'esibizione di Edoardo Leo al Teatro EuropAuditorium, affiancati dal concerto dei The Swinging Cats alla Cantina Bentivoglio e dall'Aperisimphony di Natale al Teatro Centofiori. Il 23 dicembre vede protagonisti Sofia di Vaio al Bravo Caffè, il Rifugio Clubbing all'ExDynamo e l'Abate, Senni, Grillini Trio alla Cantina Bentivoglio. La vigilia di Natale, il 24 dicembre, sarà allietata dallo speciale natalizio di Eloisa Atti & Marco Bovi, sempre alla Cantina Bentivoglio.

Il giorno di Natale, il 25 dicembre, il divertimento continua con i Selton al Locomotiv, la Vertigo Christmas Edition al DumBo e la festa 'Natale alla Giamaicana' allo Sghetto. Il 26 dicembre, il Teatro Duse ospiterà 'Bollicine' con l'Orchestra Senzaspine, mentre la Cantina Bentivoglio presenterà Diego Frabetti con il suo 'Duna Mixtape'. Il fine settimana si arricchisce ulteriormente il 27 dicembre con una serata musicale e jam session al CdQ Scipione dal Ferro, una replica di 'Bollicine' al Teatro Duse e l'esibizione di G & The Doctor alla Cantina Bentivoglio. Il 28 dicembre sarà la volta de 'Lo Schiaccianoci' al Teatro Duse e del Federico Califano Trio alla Cantina Bentivoglio.

Gli ultimi giorni dell'anno sono all'insegna dei preparativi per il Capodanno. Il 29 dicembre, la Cantina Bentivoglio accoglierà Menci, Cassanelli, Smiderle. Il 30 dicembre, da segnalare 'Il Primo Capodanno del Mondo' al Binario69 e il Manuel Callumi 4et alla Cantina Bentivoglio. La notte di San Silvestro, il 31 dicembre, sarà un'esplosione di eventi in tutta la città: dal 'Bravo Capodanno' al Bravo Caffè al 'The original NYE Rock Party' al Covo, passando per il 'Capodanno Brasileiro' al CdQ Scipione dal Ferro e la festa con Eloisa Atti & The Hammond Bandits alla Cantina Bentivoglio. Il Teatro Duse proporrà '80 voglia di… '80! • Gran Gala di Capodanno', mentre al Teatro EuropAuditorium si esibirà Giacobazzi. Al Lowengrube ci sarà 'Capodanno da Leoni', al Paladanze il 'P-51 Concerto di Fine Anno', allo Sghetto il 'CAPODANNO Sghetto Blasters' con Dj Lugi & Deda, e al Tank 'Terminal – Final Call 2026'. Infine, il CdQ Croce Coperta saluterà l'anno con 'Capodanno con Ze Tafans'.

La città si prepara a un fine anno all'insegna della musica e del divertimento, offrendo un programma diversificato che promette di soddisfare ogni preferenza e di far vivere momenti di allegria e celebrazione. Sia che siate appassionati di concerti intimi o di grandi feste, Bologna è pronta ad accogliervi con la sua ricca offerta culturale.

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